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Bari:quarta sconfitta consecutiva!

di Rino Lorusso 
Fedato, autore del gol del Bari
Così non va. La quarta sconfitta consecutiva per il Bari comincia a pesare sia in termini di classifica che di morale. Anche questa volta il Bari non stava demeritando, ma la ripartenza del Cesena è stata fulminante, un pò troppo per il lento Samnick che, ancora una volta, si fa trovare impreparato e regala il vantaggio ad un Cesena che, per la verità, fino a quel momento, non aveva creato pericoli alla difesa biancorossa. 
La partita - Nel primo tempo, il Bari, come è già accaduto nelle ultime gare, prende subito il comando della partita e va al tiro con Calderoni al 10’ e con Alonso al 12’, tiro di poco fuori. Poi ancora altre situazioni potenzialmente pericolose che creano apprensioni ai romagnoli, ma nulla di più. Ma è il Cesena, alla prima vera occasione, ad andare in gol (29’). La difesa, lenta, non riesce a fermare il veloce Defrel che insacca nella porta barese. Il Bari reagisce subito e si butta nella metà campo avversaria, ma sono ancora i bianconeri ad andare in gol con Succi. E’ il 37’. Sul finire, ancora un’azione fotocopia di quella che ha determinato il primo gol del Cesena, ma questa volta Guarna intuisce, s’improvvisa libero aggiunto e libera la difesa. 
Nella ripresa Alberti corre ai ripari. Inserisce Fossati per Romizi e Beltrame per l’inguardabile Samnick. Defendi va in difesa a destra e Ceppitelli torna finalmente al centro con Polenta. Ma è il Cesena a rendersi pericoloso al 55’ ancora con Defrel, ( il suo tiro è debole). Il tecnico biancorosso si gioca anche l’ultimo cambio, al 60’, con Joao Silva al posto di Alonso. Due minuti dopo i galletti dimezzano lo svantaggio con Fedato. Dopo il 2-1, i biancorossi si buttano in avanti a testa bassa e creano diverse situazioni importanti, ma mai veramente pericolose. Il Cesena soffre fino all’ultimo secondo del tempo di recupero perché ha paura di un Bari a forte trazione anteriore che attacca senza fermarsi mai. 
La difesa - Anche oggi si è avuta la sensazione di una squadra che mostra personalità da vendere, che non conosce timori reverenziali e detta il gioco in casa e fuori. Tuttavia, ancora una volta il Bari esce sconfitto e non muove la classifica. Questa volta qualche dubbio sulla formazione sorge spontaneo. Nel reparto difensivo, per esempio, si fa fatica a capire l’inserimento di Samnick che non sta attraversando un buon periodo di forma, così come non si capisce perché cambiare la coppia di difensori centrali (Polenta, Ceppitelli) che così bene aveva fatto in precedenza. Intanto, dopo la quinta sconfitta, si fa pesante la classifica dei biancorossi, in attesa dei risultati delle altre squadre che completeranno la decima giornata del torneo cadetto e rilancia, almeno per stasera, le ambizioni del Cesena momentaneamente capolista.






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