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Calcio. Foggia settima vittoria in trasferta a Novara

Mathieu Duhamel autore del gol (foto Foggia Calcio) ndr
di Mario Schena

Foggia 27 febbr. - Bruciava e non poco lo stop casalingo patito con il Brescia, ed il Foggia è sceso in campo al “Silvio Piola” di Novara con il chiaro intendo di rimettere subito le cose a posto cercando dal primo minuto la vittoria. Di fronte un Novara altrettanto voglioso di vittoria, reduce dalla sconfitta di Avellino e con la possibilità in caso di vittoria di agguantare proprio i rossoneri in classifica. Ha vinto il Foggia uno a zero e questa volta anche con un pizzico di fortuna, ma ha dovuto giocare in dieci un tempo e mezzo per l’espulsione di Greco imperdonabile nel collezionare due gialli e andare negli spogliatoi al ventiseiesimo del primo tempo. Stroppa ha dovuto rinunciare a Tonucci appiedato dal Giudice Sportivo per un turno e al suo posto inserisce Martinelli. Ritorna Deli a centrocampo, scontata la punizione, l’ex Paganese si è ripreso il suo posto in squadra, Agazzi va in panchina con Mazzeo e capitan Agnelli. In campo ancora Zambelli e Duhamel titolare dal primo minuto. Ha diretto il signor Riccardo Ros della sezione di Pordenone. Ros, al suo quarto anno in CAN B, ha diretto il Foggia in una sola occasione, nella stagione corrente, in Pro Vercelli-Foggia. finito 4-1 a favore del Foggia. Ros è stato coadiuvato da Orlando Pagnotta della sezione di Nocera Inferiore e Valerio Colarossi della sezione di Roma 2. Quarto uomo: Davide Ghersini della sezione di Genova. Il Novara vuole la vittoria, ma non ha un passo tale da sottomettere il Foggia. Punizione di Sansone al secondo di gioco bloccata da Guarna. Dopo un minuto ci prova Ronaldo dalla distanza, ma il portiere rossonero para in due tempi. Al sesto Deli alleggerisce la pressione dei padroni di casa. Il Foggia pressa e trova il gol al dodicesimo con il solito tiro di Kragl da fuori area, ma il tocco decisivo sotto porta è del francese Duhamel. Il Novara accusa il colpo e Deli impegna Montipò in una parata in due tempi. Come già evidenziato Greco prende il secondo giallo e lascia i compagni in inferiorità numerica. E’ ovvio che l’atteggiamento tattico del Foggia cambia, ma il Novara si fa pericoloso solo con una conclusione di Puscas dal limite dell’area al trentaseiesimo prima di andare tutti negli spogliatoi per l’intervallo. Secondo tempo con il Foggia chiuso e il Novara inconsistente in fase offensiva. Al tredicesimo Gaurna compie una gran parata sulla conclusione di Sansone che si accentra dopo una sgroppata sulla fascia destra. Dentro Agnelli per Duhamel e poco dopo Beretta e Mazzeo per Nicastro e Deli. Il Foggia trova giovamento dall’ingresso di due punte che evitano che i padroni di casa schiaccino i rossoneri nella propria metà campo. Al quarantesimo di Di Mariano opera una gran giocata, si accentra e fa partire un tiro che l’estremo difensore rossonero accompagna con lo sguardo sul fondo dando la netta impressione che poco o nulla avrebbe potuto sul tiro del giocatore del Novara che termina di pochissimo sul fondo. Al novantaduesimo anche il Novara resta in dieci per l’espulsione di Sciaudone e nonostante i cinque minuti di recupero il Foggia non corre alcun rischio e porta a casa tre punti pesantissimi che danno morale e fanno classifica alla vigilia di uno scontro difficilissimo con la capolista Empoli che i rossoneri affronteranno nel posticipo di lunedì sera.


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