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Cronaca. Abusi, maltrattamenti in famiglia, ricettazione, droga, alcune delle intense attività delle FF.OO. della Capitanata. Tutti i dettagli.

Maltrattamenti (foto Panorama.it) ndr.
di Redazione

FOGGIA, 15 FEB. (Com. St.) - Intensa attività quella operata dalle Forze dell'Ordine della provincia di Foggia. Arresti per maltrattamenti e minaccia di morte in famiglia, ricettazione di auto rubate con recupero e sequestro, droga e resistenza a pubblici ufficiali, i reati contestati agli arrestati. Da porre in evidenza l'escalation dei cirmini messi a segno dai nigeriani, criminalità emergente in Italia con basi locali e con un'organizzazione mafiosa. I dettagli nei comunicati stampa di seguito pubblicati.

Foggia, coniuge maltratta e minaccia di morte la famiglia. Arrestato dalla Polizia.
Nel decorso pomeriggio di ieri, personale della III sezione “Reati contro la persona ed in pregiudizio dei minori”, ha dato esecuzione all’ordinanza di aggravamento della misura cautelare della custodia cautelare degli arresti domiciliari nei confronti di L.M., classe 1982.
Quest’ultimo, in data 18.12.2017, era stato tratto in arresto in flagranza di reato dal personale delle Volanti per atti persecutori posti in essere nei confronti dell’ex coniuge e dei familiari di quest’ultima e sottoposto alla custodia cautelare personale degli arresti domiciliari presso la propria abitazione.
In particolare, lo stesso ha posto in essere reiterate minacce di morte nei confronti della moglie e del suocero.
Nel corso di un incontro presso il Centro Antiviolenza di Foggia, gestito dal figlio minore della coppia dopo la separazione, l’indagato strappava con violenza gli occhiali al suocero e nel mese di novembre 2017 tagliava i pneumatici dell’autovettura di quest’ultimo.
In data 4. C.m., è stato tratto in arresto da personale dei Carabinieri di Foggia San Lorenzo per il reato di evasione, avendo violato le disposizioni dell’Autorità Giudiziaria.
Il L.M., già in passato è stato destinatario di ordinanze di misure cautelari del divieto di avvicinamento e degli arresti domiciliari, per i reati di stalking e maltrattamenti nei confronti dell’ex moglie e dei familiari di lei.
Lo stesso, è stato deferito nella giornata di ieri alla competente A.G. per il reato di evasione, in quanto assente all’interno della propria abitazione al momento dell’esecuzione dell’ordinanza emessa a suo carico.
Continua senza sosta l’impegno della Polizia di Stato nel contrasto ai reati commessi in ambito familiare e la violenza di genere.

CERIGNOLA: STAVANO SMONTANDO UN’AUDI A6 RUBATA A CARAPELLE. I CARABINIERI DI CERIGNOLA ARRESTANO QUATTRO PREGIUDICATI.
Ennesimo colpo dei militari dell’Arma in termini di contrasto al fruttuoso affare della ricettazione di veicoli rubati e al riciclaggio delle loro varie parti meccaniche. I Carabinieri della Stazione di Cerignola, in piena sinergia con quelli del Nucleo Operativo, dopo un’intera nottata di appostamento all’addiaccio, senza mai perdere di vista l’autovettura d’interesse, hanno tratto in arresto MORRA VINCENZO, cl. '76, MORRA NATALE, cl. '75, MATERA COSIMO, cl. '70, e STRAFEZZA TOMMASO, cl. '72, tutti pregiudicati cerignolani. Durante la serata precedente all’arresto i militari, in servizio di pattuglia, avevano notato uno strano movimenti nei pressi di un capannone lungo la via Melfi. Avendo intuito cosa stesse accadendo, per averne la certezza, i militari, dall’esterno, sono riusciti ad avvicinarsi senza farsi scoprire, vedendo così che alcune persone, appena giunte a bordo di un’Audi A6, l'avevano lasciata nel capannone, che poi avevano chiuso con un lucchetto. Nottetempo, quindi, i Carabinieri, introdottisi nel cortile, sono quindi riusciti a vedere la targa dell'auto sospetta, verificando così che era stata rubata la notte precedente a Carapelle e che era già stata parzialmente smontata nelle parti interne. I militari, allora, hanno deciso di appostarsi, fosse anche stato per tutta la notte, in attesa che qualcuno tornasse a smontare il mezzo. Alle 6 circa gli sforzi dei Carabinieri sono stati finalmente ripagati. I quattro malfattori, infatti, arrivati sul posto e aperto il lucchetto sono entrati, iniziando a smontare l’auto, fino a quando i militari, all’improvviso, non sono piombati loro addosso, chiudendoli nel capannone per bloccarli, e quindi dichiararli in stato di arresto. Gli arrestati, tutti già con precedenti specifici, su disposizione del P.M. di turno sono stati rinchiusi nel carcere di Foggia. Risponderanno dei reati di ricettazione e riciclaggio in concorso.

San Severo : Agenti della Polizia di Stato del locale Commissariato arrestano pluripregiudicato locale.
In data 14 c.m., gli Agenti della Polizia di Stato del Commissariato San Severo hanno 
arrestato MENNELLA Ermanno Alfredo, sanseverese, classe 1975, per i reati di minaccia, lesioni nei confronti della propria convivente e  violenza, minaccia e resistenza a pubblico ufficiale.
Alle ore 19 circa, nella giornata di ieri, personale della volante del Commissariato di San Severo, a seguito di segnalazione del 118, è intervenuta in una abitazione ove una donna aveva subito un’aggressione da parte del convivente.
Quest’ultimo, una volta sopraggiunto, ha iniziato ad inveire e minacciare gli Agenti che, nel tentativo di calmare l’uomo, sono stati oggetto di aggressione fisica.
L’intervento della volante ha permesso di ricostruire come la convivente del MENNELLA sia stata oggetto di aggressioni e lesioni. In particolare, l’aggressore nella serata di ieri ha minacciato di morte la propria convivente, schiaffeggiandola al volto. La donna, approfittando della distrazione dell’uomo, uscito dall’abitazione per inveire anche nei confronti del personale del 118 intervenuto, è riuscita a barricarsi in casa. Ciò nonostante, il MENNELLA ha provato a rientrare, scagliando pugni e calci contro la porta, danneggiandola, per poi desistere e allontanarsi.
Gli Agenti della Polizia di Stato del locale Commissariato, intervenuti sul posto, hanno arrestato il malvivente, il quale, compiendo resistenza, ha aggredito gli Agenti, scalciando con forza nonostante fosse ammanettato.
Il MENNELLA è stato successivamente tradotto nella casa Circondariale di Foggia, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria procedente.
L’elevata professionalità degli Agenti della Polizia di Stato ha permesso di scongiurare l’azione delittuosa e procedere all’arresto dell’uomo. Continua il costante impegno di tutta la Polizia di Stato nella lotta alla violenza di genere. 

CERIGNOLA: CERIGNOLA, TRINITAPOLI E CANDELA. I CARABINIERI DELLA COMPAGNIA OFANTINA METTONO LE MANETTE AI POLSI DI SEI PERSONE.
Continuano le operazioni di servizio dei Carabinieri della Compagnia di Cerignola che, durante un servizio straordinario di controllo del territorio, condotto con numerose pattuglie su tutto il territorio di competenza, in tre distinte operazioni di servizio hanno arrestato sei persone per reati che vanno dalla spaccio di stupefacenti, alla rapina, dalla resistenza a pubblico ufficiale al furto aggravato.
A Candela i militari della locale Stazione hanno tratto in arresto DANZA MICHELE, cl. '97, e BALZANO GABRIELE, cl. '98. I militari, dopo aver fermato i due ragazzi a bordo di un’autovettura, hanno proceduto ad un controllo, sfociato poi in perquisizione, veicolare e personale, nel corso della quale i militari hanno trovato addosso ai due circa 12 grammi di marijuana. Le perquisizioni, quindi, sono state ulteriormente estese alle abitazioni dei due giovani, dove veniva rinvenuto del materiale che lasciava presupporre un uso non solamente personale della droga. I due ragazzi, quindi, sono stati dichiarati in arresto per detenzione di marijuana ai fini di spaccio e, su diposizione del P.M. di turno, sono stati sottoposti agli arresti domiciliari.
Anche a Trinitapoli, poi, i militari della locale Stazione hanno arrestato DE LEO GIUSEPPE, cl. '94, AMICARELLI GIUSEPPE cl. '79, BARBARO ANGELA, cl. '88, tutti pregiudicati foggiani. I Carabinieri, durante un servizio finalizzato al contrasto dei reati predatori riguardanti, in particolar modo, i furti nei supermercati, sempre più oggetto, nelle ultime settimane, di bande organizzate di ladri che fanno razzia di tutti i tipi di prodotti, sono stati allertati dal personale preposto alla sicurezza di un market della presenza di un’autovettura in fuga, con tre persone a bordo, che avevano appena rubato merce per svariate centinaia di euro, e che lo avevano anche aggredito, minacciandolo e gettandogli addosso parte della refurtiva. I militari, dopo pochi minuti, hanno intercettato l’autovettura e, dopo un breve inseguimento, sono riusciti a bloccarla e, dopo una breve colluttazione, anche ad ammanettare i tre malfattori. Gli stessi, risultati essere tutti pregiudicati foggiani "in trasferta", sono stati trovati in possesso non solo della merce rubata a Trinitapoli, ma anche di altra merce precedentemente rubata in un altro market di San Ferdinando di Puglia. L’intera refurtiva, dunque, veniva restituita ai proprietari, mentre i tre delinquenti, tutti con precedenti specifici, su disposizione del P.M. di turno sono stati tradotti presso la casa circondariale di Foggia. Risponderanno dei reati di rapina, furto aggravato e resistenza a pubblico ufficiale.
A Cerignola, infine, i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile del NORM hanno tratto in arresto SECCIA PASQUALE, cl. '76, pregiudicato cerignolano. L’uomo, al volante della propria auto, a cui la pattuglia aveva intimato l’alt per un controllo, invece di fermarsi si era data a repentina fuga. Ne è quindi scaturito un inseguimento, protrattosi per svariati chilometri, che si è concluso con l’arresto del Seccia. L’uomo, che, come si è poi potuto accertare, era fuggito a causa della mancanza della patente in quanto già revocata nei mesi scorsi, è stato sottoposto agli arresti domiciliari.

SAN SEVERO: STANCA DI ABUSI, VIOLENZE E MINACCE SI DECIDE FINALMENTE A DENUNCIARE IL SUO EX. I CARABINIERI ESEGUONO UN'ORDINANZA DI CUSTODIA CAUTELARE IN CARCERE NEI CONFRONTI DEL COMPAGNO VIOLENTO.
I Carabinieri della Stazione di San Severo hanno arrestato Marinelli Umberto, cl. ’89, censurato. L’uomo è ritenuto responsabile  dei reati di rapina, maltrattamenti in famiglia e lesioni.
Alcune settimane fa gli uomini dell’Arma avevano raccolto una denuncia da parte di una donna, ex convivente del Marinelli, la quale orami esasperata  e spaventata per i comportamenti violenti dell’uomo, si era finalmente decisa a rivolgersi alle Forze dell’Ordine. I Carabinieri, dopo aver rassicurato nell'immediatezza la giovane vittima, confusa e ancora indecisa se denunciare quanto da lei sistematicamente subito, anche grazie all’intervento del personale femminile in servizio presso il Comando sanseverese, l'avevano aiutata a trovare il coraggio e la forza per raccontare tutto, permettendogli così di raccogliere una precisa e meticolosa denuncia. Immediatamente dopo erano scattate le indagini, che i militari hanno sviluppato con rapidità e attenzione, proprio per interrompere quanto prima le vessazioni e gli abusi subiti dalla donna. I Carabinieri hanno così accertato che da circa un anno il Marinelli sistematicamente aggrediva la convivente, sottraendole anche denaro, che lo stesso utilizzava per l’acquisto di sostanze stupefacenti. Nel corso delle indagini è anche stato accertato che alcuni degli episodi di violenza erano stati commessi addirittura alla presenza del figlio della coppia, un bimbo di soli due anni.
In ragione di tutti gli elementi raccolti nel corso dell’attività di indagine, il Pubblico Ministero della Procura della Repubblica di Foggia aveva avanzato una richiesta di custodia cautelare in carcere, che è infine stata emessa dal G.I.P. del Tribunale di Foggia. L’uomo, raggiunto dai Carabinieri, è stato quindi dichiarato in arresto e tradotto presso il carcere di Foggia.

CERIGNOLA: STAVANO SMONTANDO UN’AUDI A6 RUBATA A CARAPELLE. I CARABINIERI DI CERIGNOLA ARRESTANO QUATTRO PREGIUDICATI.

Ennesimo colpo dei militari dell’Arma in termini di contrasto al fruttuoso affare della ricettazione di veicoli rubati e al riciclaggio delle loro varie parti meccaniche. I Carabinieri della Stazione di Cerignola, in piena sinergia con quelli del Nucleo Operativo, dopo un’intera nottata di appostamento all’addiaccio, senza mai perdere di vista l’autovettura d’interesse, hanno tratto in arresto MORRA VINCENZO, cl. '76, MORRA NATALE, cl. '75, MATERA COSIMO, cl. '70, e STRAFEZZA TOMMASO, cl. '72, tutti pregiudicati cerignolani. Durante la serata precedente all’arresto i militari, in servizio di pattuglia, avevano notato uno strano movimenti nei pressi di un capannone lungo la via Melfi. Avendo intuito cosa stesse accadendo, per averne la certezza, i militari, dall’esterno, sono riusciti ad avvicinarsi senza farsi scoprire, vedendo così che alcune persone, appena giunte a bordo di un’Audi A6, l'avevano lasciata nel capannone, che poi avevano chiuso con un lucchetto. Nottetempo, quindi, i Carabinieri, introdottisi nel cortile, sono quindi riusciti a vedere la targa dell'auto sospetta, verificando così che era stata rubata la notte precedente a Carapelle e che era già stata parzialmente smontata nelle parti interne. I militari, allora, hanno deciso di appostarsi, fosse anche stato per tutta la notte, in attesa che qualcuno tornasse a smontare il mezzo. Alle 6 circa gli sforzi dei Carabinieri sono stati finalmente ripagati. I quattro malfattori, infatti, arrivati sul posto e aperto il lucchetto sono entrati, iniziando a smontare l’auto, fino a quando i militari, all’improvviso, non sono piombati loro addosso, chiudendoli nel capannone per bloccarli, e quindi dichiararli in stato di arresto. Gli arrestati, tutti già con precedenti specifici, su disposizione del P.M. di turno sono stati rinchiusi nel carcere di Foggia. Risponderanno dei reati di ricettazione e riciclaggio in concorso.

FOGGIA: POLIZIA DI STATO ARRESTA GIOVANE NIGERIANO PER  VIOLENZA E RESISTENZA A PUBBLICO UFFICIALE .
Nell’ambito della quotidiana attività di controllo del territorio finalizzato alla prevenzione e repressione dei reati Agenti della Polizia di Stato del Squadra Volanti della locale Questura unitamente a personale del Reparto Prevenzione Crimine, hanno tratto in arresto DANIEL Samson, senegalese, classe  1989, per violenza e resistenza a Pubblico Ufficiale inoltre è stato denunciato per danneggiamento.
Alle ore 6,20 la Volante ha ricevuto la segnalazione da parte della locale Centrale Operativa che su via San Severo uno straniero lanciava sassi contro le auto in transito; difatti ,gli agenti, hanno subito individuato la presenza di una persona di colore che lanciava pietre contro le auto danneggiandone tre.  Gli operatori hanno subito cercato di avvicinarsi al DANIEL per bloccarlo, ma questi si mostrava agitato e minaccioso e profereriva frasi sconnesse impugnando pezzi di asfalto, pertanto si divincolava una prima volta per essere nuovamente bloccato con l’ausilio di un equipaggio dell’R.P.C. e di altra Volante. L’uomo, con permesso di soggiorno scaduto, è stato sottoposto a perizia psichiatrica presso il Pronto Soccorso, con esito negativo. Nel corso delle procedure d’identificazione, all’improvviso il DANIEL, il quale si era mostrato in un primo momento apparentemente collaborativo, ha iniziato a sferrare calci contro una  porta vetro dell’ufficio e a lanciarsi contro il muro, dimenandosi e zigzagando per guadagnarsi la fuga. Ciò nonostante è stato prontamente bloccato dai poliziotti, due dei quali,  nella procedura di contenimento, hanno subito lesioni, giudicate guaribili in giorni 7.
Il DANIEL Samson è stato tradotto presso la locale Casa Circondariale a disposizione della Procura della Repubblica di Foggia.
L’elevata professionalità degli agenti della Polizia di Stato intervenuti ha permesso di assicurare alla giustizia il reo impedendo che potessero essere messe in atto azioni delittuose più gravi.



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