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Calcio. Foggia buon pari a Terni in attesa del derby

Giovanni Stroppa allenatore del Foggia (foto web) ndr
di Mario Schena


FOGGIA, 17 APR. -Sette gare al termine del campionato. Ternana e Foggia di fronte al Liberati con opposti obiettivi, la salvezza per gli umbri, con la possibilità, in caso di vittoria di agganciare l’Ascoli sconfitto in casa dal Parma, il Foggia con l’obiettivo play-off distanti solo due punti. La squadra di De Canio sta attraversando un ottimo momento di forma ed era reduce da due vittorie con Cittadella e Novara fuori casa segnando ben otto reti, cinque delle quali solo al Cittadella. De Canio, sulla panchina dei rossoverdi da nove gare, subentrato a Pochesci e Mariani, deve rinunciare a Vitiello e Albadoro, infortunati ed a Favalli squalificato. Il Foggia anch’esso decisamente in salute ha affrontato la trasferta di Terni in uno stato di forma ottimale e conscio del bel gioco espresso nelle ultime gare, ad eccezione della disfatta interna contro la capolista Empoli. 
Sette gol in due gare e nessuna rete al passivo, questo il biglietto da visita dei “Satanelli” in cerca della nona vittoria esterna. Assenti tra i convocati Duhamel, Gerbo e Tarolli per infortunio. C’erano tutti i presupposti per assister ad una gara vivace e combattuta. Di fronte le due peggiori difese della serie B. Ha diretto Lorenzo Illuzzi di Molfetta “fischietto” al terzo anno in Can B. Sei i precedenti con la Ternana, nessuno con il Foggia. E’ stato coadiuvato da Michele Grossi di Frosinone e Andrea Tardino di Milano, quarto uomo Marco Acanfora di Castellammare di Stabia. E’ finita in parità due a due. Non è stata una partita spettacolo, ma il Foggia raggiunge quota cinquanta, brinda alla salvezza e resta a due punti dal sogno play-off. La cronaca. La Ternana vuole vincere e carica a testa bassa, ma è Kragl all’undicesimo ad impensierire Sala che vola in tuffo a mettere in angolo. Le squadre si annullano a centrocampo e gli spazi per far male sono pochi. Al ventiduesimo tira da fuori Mazzeo ma il tiro non è irresistibile ed è bloccato dall’estremo difensore umbro. Il Foggia fa possesso, ma non concretizza la Ternana chiude gli spazi e cerca di pungere in contropiede come al trentottesimo quando una ripartenza di Carretta si conclude con un tiro che, deviato da Calabrsi termina sul palo alla sinistra di Guarna. Dopo un minuto ci riprova Kragl, ma non è forte il suo tiro che Sala respinge in angolo sugli sviluppi del quale Calabresi di testa non riesce a segnare. 
Proprio al penultimo minuto però arriva il vantaggio dei padroni di casa grazie ad uno scatto di Caretta che salta Guarna in uscita e mette al centro dell’area dove Montaldo non può far altro che spingere la palla in porta. Un minuto di recupero e tutti negli spogliatoi. Squadre invariate ad inizio ripresa e Foggia che dopo quattro minuti raddrizza la partita con Beretta che riceve al limite dell’area la sponda di Mazzeo di incunea tra gli avversari e batte Sala piazzando la palla nell’angolo alla sinistra del portiere. Non ci sono altre fiammate fino al diciassettesimo quando Agnelli perde palla a centrocampo e consente a Tremolada di servire sulla sinistra Carretta che in area batte Guarna da posizione decentrata con un bel colpo sotto. Nel Foggia fuori Agnelli, Beretta e Zambelli e dentro Deli, Nicastro e Floriano che dà subito vivacità alla manovra e al trentanovesimo proprio dai piedi di Floriano la sfera giunge a Mazzeo tutto solo sulla sinistra dell’area che con un tiro a giro non grazia il portiere rossoverde. Cinque minuti di recupero, la Ternana si accontenta, il Foggia ci prova a vincerla la partita, ma non ci riesce. 
Triplice fischio e tutti sotto la doccia in attesa dei rispettivi derby che attendono Ternana e Foggia contro Perugia e Bari.



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