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Politica. Pronto Soccorso Monte Sant'Angelo, le perplessità del MeetUp Monte in MoVimento sulla chiusura del centro PPI

L'ospedale di Monte Sant'Angelo dove risiede il pronto Soccorso, centro PPI (foto MSA) ndr.
di Redazione

MONTE SANT'ANGELO (FG), 29 APR. (Com. St.) - "PER LE EMERGENZE? TORNATE PIU’ TARDI!" La nota politica del MeetUp Monte in MoVimento.
 

«Con delibera di giunta regionale n. 583/2018 Michele Emiliano decreta la soppressione di 39 Punti di Primo Intervento (PPI) sparsi nel territorio Pugliese. Anche Monte Sant'Angelo rientra in questa misura, pertanto entro il 30 Aprile 2018, termine adottato dalla suddetta delibera, il Punto di Primo Intervento (PPI) della nostra città dovrà essere trasformato in una postazione 118 Mike (118 con medico a bordo).
Il tutto va contestualizzato all'interno del DM del 2 Aprile 2015 n.70 che il presidente Emiliano utilizza a suo piacimento per dettare i criteri del piano di riordino ospedaliero, senza una progettazione seria e totalmente distante dalle esigenze territoriali, l'assessore alla sanità, mette la salute e la sicurezza dei cittadini alla stregua di un bilancio economico.
Tutti si chiedono: Cosa accadrà dopo il 30 Aprile?
Il punto di primo intervento non opererà più interventi sanitari urgenti (ad esempio punti di sutura), perché il PPI verrà assorbito da una ambulanza medicalizzata che dovrà intervenire nella rete di emergenza- urgenza, lasciando il presidio scoperto per circa due ore; é chiaro che, ad un'altra eventuale emergenza, non resterebbe che correre con la propria auto verso il primo nosocomio utile, quindi San Giovanni Rotondo o Manfredonia. Il Meetup Monte in MoVimento, al netto dei fatti e della grave mancanza di comunicazione da parte dell'amministrazione, ha sollecitato le forze politiche di minoranza affinché chiedessero con urgenza un consiglio comunale monotematico sul PPI.
Apprendiamo che il primo consiglio utile si svolgerà il 4 Maggio, la minoranza si è impegnata affinché il PPI rientri negli obietti da discutere. Tramite PEC abbiamo invitato a presenziare il consiglio anche il Dott.Piazzolla direttore generale della ASL di Foggia e l'Assessore alla Sanità della Regione Puglia dott. Emiliano.
Purtroppo la nostra posizione di gruppo politico extraconsiliare non ci permette di utilizzare altri strumenti se non la comunicazione con i cittadini e l'invito alle altre forze politiche affinché prendano in mano la situazione(ed altre istanze in genere) per avanzare richieste, come specificato dallo statuto comunale.La nostra richiesta di consiglio comunale urgente è stata regolarmente protocollata tramite PEC all'ufficio protocollo nonché ai capigruppo di La città nuova e Verso il futuro.
Attendiamo fiduciosi una risposta da parte del presidente del Consiglio, anche se tutta la politica locale ci é parsa alquanto sommessa nell'affrontare una questione così grave, in cui la posta in gioco non è una manifestazione, un concerto o una vendita all'asta, ma é la VITA UMANA. Riproponiamo la nostra domanda: UN DECRETO VALE UNA VITA?»



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