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Taranto. La Costituzione italiana raccontata agli studenti

Una immagine dell'incontro (foto D.Lo Cascio) ndr.

Una iniziativa di ADOCRI e COOP Alleanza 3.0

di Daniele Lo Cascio

TARANTO, 16 MAG - Si è tenuto stamane presso la scuola Consiglio in città vecchia il terzo incontro promosso da Adocri (Associazione decorati Ordini Cavallereschi della Repubblica Italiana) e Coop Alleanza 3.0 volto a promuovere la conoscenza della Costituzione Italiana agli studenti nella ricorrenza dei settant’anni anni dalla sua redazione. Dopo i due precedenti incontri svoltisi il 3 e 4 maggio corsi presso le scuole Galilei/Giusti e Vico/De Carolis l'incontro  odierno era rivolto ai ragazzi immigrati che frequentano il CPA (Centro Provinciale di Istruzione Adulti). Numerosi i ragazzi presenti, ormai immigrati regolari nel nostro paese, provenienti da diverse regioni dell'Africa sahariana e subsahariana che nel loro percorso formativo presso il CPA avevano già studiato insieme ai loro insegnanti la Costituzione in modo da arrivare preparati all'incontro odierno. In apertura, la dottoressa Patrizia Capobianco, dirigente scolastico del C.P.A. di Taranto ha spiegato l’offerta formativa di questa scuola pubblica, istituita dal Ministero dell’Istruzione nel 2014 in modo sperimentale e che già  dal 2015 conta circa 156 sedi in tutta Italia. La sede di Taranto C.P.A. conta 1745 iscritti di cui 1200 stranieri, gli altri sono italiani distribuiti in tutta la provincia in 8 sedi (Ginosa, Massafra, Taranto (Colombo, Pirandello, Salvemini) poi Grottaglie Manduria e Martina Franca. la sede amministrativa è presso la scuola Consiglio in città vecchia.

foto D. Lo Cascio
Noi abbiamo tipologie di scuola diverse: l’alfabetizzazione per stranieri con 200 ore fino alla certificazione A2 di italiano, poi abbiamo il primo periodo didattico del primo livello cioè l'ex scuola media, possibile per tutti gli adulti conseguirla in 400 ore con discipline diverse, non tutte ma gli assi i più importanti: asse dei linguaggi, asse scientifico tecnologico, asse matematico e asse storico geografico. Poi abbiamo il  secondo periodo didattico del primo livello ossia l'obbligo formativo paragonabile al primo biennio di scuola superiore, questo per accompagnare un adulto in un percorso facilitato perché consideriamo che le persone adulte dai 16 fino ai 64 anni abbiano comunque o esperienze lavorative o abbiano già frequentato la scuola e quindi noi certifichiamo le competenze di ingresso con tipi di competenze formali cioè conseguite presso delle scuole, non formali quelle conseguite presso un'altra tipologia di scuola (una certificazione di inglese di tecnologia) e le competenze informali che derivano dall'esperienza dall'esperienza lavorativa”. Qual’è l’approccio ci questi ragazzi chiediamo? “I ragazzi stranieri sono fortemente motivati perché per loro la scuola è un grandissimo valore, perché in parte non sono mai andati a scuola e alcuni hanno fatto con grandissimi sacrifici una scuola nel loro paese ove non è un bene pubblico come lo è per noi pertanto c'è un grandissimo rispetto del lavoro dell'insegnante, per la scuola come istituzione e poi per se stessi perché vogliono frequentare sempre ma noi non possiamo farlo in quanto non abbiamo le docenze per tutti per cui ci sono degli orari stabiliti dalle due alle tre volte la settimana. Il loro percorso formativo è diverso, non ci sono le prove Invalsi ma vi è al termine un esame calibrato sull'istruzione degli adulti”. Hanno relazionato il professor Mario Guadagnolo, il professor Salvatore Aloisio e l'ammiraglio Vincenzo Rinaldi. Nei saluti d'apertura Enzo risolvo, in rappresentanza della Adocri ha sottolineato l'importanza dell'integrazione e della localizzazione di questo progetto a Taranto, terra di approdo per molti immigrati nonchè la valenza della nostra Costituzione come garanzia di pace ormai da sett’anni. Risolvo infine, quale cultore delle tradizioni e della storia di Taranto, ha anche ventilato la possibilità  di intraprendere con lo stesso CPA un progetto che veda i ragazzi immigrati formarsi per  divenire in futuro guide turistiche per la stessa città vecchia. Roberto Russo vice presidente del consiglio di zona Coop Alleanza 3.0,  da sempre interessata a progetti legati alla solidarietà all'integrazione e in generale al bene comune come quello di stamattina, ha ricordato la concomitanza  dei 70 anni dell'uscita dei prodotti a marchio Coop  diventati ormai sinonimo di qualità tra i consumatori. L'ammiraglio Rinaldi nel suo intervento ha riassunto quali sono per gli italiani i simboli della Repubblica ovvero la bandiera, l'inno nazionale, l'emblema della Repubblica, lo stendardo presidenziale italiano, il  monumento Vittoriano;  il professore Aloisio ha invece sottolineato la differenza tra costituzione e leggi della Repubblica dalla quale queste ultime tutte le scendono e ne sono inquadrate nel rispetto della libertà e dell'uguaglianza di ogni individuo. In conclusione il prof.  Guadagnolo ha tracciato un profilo storico per evidenziare come la Costituzione sia figlia della Resistenza e frutto del desiderio degli italiani di garantirsi i diritti inviolabili espressione a loro volta di altrettanti diritti naturali, recependo in toto quelle che furono le istanze egualitarie percepite per la prima volta nella Rivoluzione francese. Al termine dell’incontro sono stati distribuiti gli attestati di partecipazione a tutti i ragazzi intervenuti.


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