Ultim'Ora

Palagiustizia Bari. Agitazione degli avvocati, no alla paralisi dei processi

Le tende installate per i processi. (foto web) ndr.

di Redazione

BARI, 28 MAG. (ANSA) - Avvocati baresi in stato di agitazione permanente per la situazione dell'edilizia giudiziaria penale costretta da oggi a celebrare le udienze di rinvio dei processi ordinari in tensostrutture montate dalla Protezione civile nel parcheggio esterno del Palagiustizia di via Nazariantz, dichiarato inagibile per rischio crollo. Dopo una lunga e animata assemblea dei penalisti che si è tenuta sotto una delle tre tende, gli avvocati hanno deliberato "all'unanimità la richiesta a tutte le autorità competenti di una sede unitaria che possa accogliere tutti gli uffici giudiziari penali, anche se comunque provvisoria - ha detto il presidente della Camera Penale di Bari Gaetano Sassanelli - in attesa della realizzazione della soluzione definitiva del polo della Giustizia". Gli avvocati si dicono inoltre contrari alla sospensione dei termini processuali e di prescrizione. "Il cittadino che aspetta giustizia non può pagare per le inefficienze della politica" ha detto il presidente dell'Ordine Giovanni Stefanì. "Gli avvocati e i cittadini baresi subiscono oggi un affronto per fatto altrui. Se avessimo avuto un Emiliano e un Decaro in meno - dichiara Francesco Paolo Sisto - oggi la Cittadella della Giustizia sarebbe realtà e anziché sotto le tende infuocate, potremmo esercitare la nostra professione in un ampio e dignitoso palazzo".



lagazzettameridonale.it © All Rights Reserved (Tutti i diritti di questo articolo sono Riservati)

Nessun commento