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Cronaca, Le operazioni odierne dell FF.OO. di Capitanata

Le FF.OO. (foto web) ndr.
di Redazione

FOGGIA, 07 GIU. (Com. St.) Di seguito alcune operazioni messe a segno dalle Forze dell' Ordine della provincia di Foggia.




Terlizzese ruba autocarri. La Polizia di Foggia lo arresta.
Nella giornata del 5 Giugno u.s., Agenti della Polizia di Stato della  Sottosezione Polizia Stradale di Foggia hanno eseguito un fermo di indiziato di delitto, nei confronti di RACANELLI Daniele, classe 1990 di Terlizzi per i reati di ricettazione , resistenza  a Pubblico Ufficiale, lesioni personali aggravate, possesso ingiustificato di chiavi alterate o di grimaldelli.
L’equipaggio della Stradale veniva allertato, via radio, dal centro operativo Polizia Stradale di Bari, che un autocarro provento di furto in Cesena, monitorato mediante sistema GPS,  aveva da poco superato il casello autostradale di Poggio Imperiale, in direzione sud.
All’uscita del casello autostradale di Foggia, la pattuglia  si affiancava al mezzo segnalato ma prima che  gli Agenti riuscissero a fermarlo,  il conducente abbandonava il veicolo e si dava a precipitosa fuga che terminava solamente quando tentando di scavalcare una rete di recinzione, alta circa due metri, un poliziotto lo afferrava per le gambe lo costringeva a scendere.
Scaturiva una colluttazione in seguito alla quale il malvivente veniva immobilizzato e condotto negli Uffici della vicina sottosezione per i successivi adempimenti.
A bordo dell’autocarro rubato, successivamente restituito al proprietario, venivano rinvenuti nr. 01 disturbatore di frequenza con 8 antenne, nr. 04 centraline per autoveicoli, pronte per essere utilizzate per altri furti di veicoli, nr. 02 telefoni cellulari e diversi oggetti utili per l’effrazione di autovetture in genere, il tutto opportunamente posto sotto sequestro.-
Al termine delle attivita’ di rito il Racanelli veniva associato presso la Casa Circondariale di Foggia a disposizione della locale Procura della Repubblica.

Operazione “Crazy Marmot”. I Carabinieri di Larino eseguono 3 ordinanze cautelari.
I Carabinieri del nucleo operativo della Compagnia di Larino hanno eseguito n. 3  ordinanze di custodia cautelare in carcere, emesse dal GIP del Tribunale di Larino, Dott.ssa Elena Quaranta, su richiesta del Sostituto Procuratore della Repubblica presso lo stesso Tribunale, Dott.ssa Marianna Meo, nei confronti di soggetti di origine pugliese ritenuti responsabili dei reati di:
- concorso in tentata rapina aggravata;
- concorso in furti aggravati;
- detenzione di materiale esplodente;
- riciclaggio.
L’attività investigativa condotta dai Carabinieri dell’aliquota operativa del NOR della Compagnia di Larino, avviata a seguito del furto perpetrato il 07 gennaio 2018 in San Giuliano di Puglia alla Banca del Credito Cooperativo,  dove con la tecnica della “marmotta” era stato fatto esplodere lo sportello Bancomat, ha già consentito l’arresto del basista, un 45enne originario di Santa Croce di Magliano, titolare di un azienda agricola sita in agro del Comune di Rotello, per la tentata rapina al bancomat di Bonefro, avvenuta durante la notte del 27 gennaio 2018.
Nel corso dell’indagine, denominata “GREZY MARMOT”,  grazie anche ad attività tecniche, sono stati inoltre acquisiti gravi indizi di colpevolezza sul conto dei tre arrestati di questa notte, anche in relazione ad un altro furto aggravato avvenuto nelle Marche, ai danni di uno sportello bancomat.

Capitanata, Alto Tavoliere, riciclaggio, ricettazione, atti persecutori, i Carabinieri arrestano quattro persone.

Sono già 18 le persone arrestate dai Carabinieri della Compagnia di Cerignola solo nei primi 5 giorni di questo mese. L’ultimo servizio di controllo del territorio, condotto tra i comuni di Cerignola, San Ferdinando di Puglia e Trinitapoli, ha portato all’arresto in flagranza di 3 persone, oltre ad una quarta tratta in arresto in esecuzione di un provvedimento del Giudice.
Il primo a finire in manette, a Cerignola, è stato PECCHIO DIFONZO MARCO, cl. '77, pluripregiudicato cerignolano. I militari della Stazione di Cerignola, appostatisi nei pressi di un’autodemolizione, hanno sorpreso il malfattore mentre armeggiava nei pressi di alcuni furgoni già parzialmente smontati. All’arrivo dei militari Specchio ha tentato una disperata fuga ma è stato prontamente bloccato dai militari che, avendo intuito che potesse trattarsi di furgoni provento di furto, si aspettavano quella reazione. In effetti, gli immediati accertamenti posti in essere dai Carabinieri hanno permesso di stabilire che entrambi i mezzi erano stati rubati un paio di giorni prima a San Benedetto del Tronto, e che erano destinati al mercato clandestino degli autoricambi rubati. Specchio Difonzo, già sottoposto all’obbligo di dimora per i medesimi reati, è dunque stato associato presso la Casa Circondariale di Foggia. Risponderà dei reati di ricettazione e riciclaggio.
Sempre i militari della Stazione di Cerignola, poi, hanno eseguito un ordine di carcerazione a carico di CAPUANO GIOVANNI, cl. '91, pregiudicato del posto. L’uomo, destinatario del provvedimento in quanto condannato con sentenza definitiva a un anno e otto mesi di reclusione per ricettazione, già da qualche giorno si era reso irreperibile. I militari, mentre erano in Tribunale di Foggia per altre ragioni, hanno notato il Capuano, anch’egli in Tribunale per altri reati commessi nel corso del tempo, che, alla vista dei militari, tentava di allontanarsi senza dare nell’occhio. I Carabinieri, però, riconosciutolo immediatamente lo hanno bloccato e lo dichiarato in arresto, associandolo successivamente presso la Casa Circondariale di Foggia.
A San Ferdinando di Puglia, invece, i Carabinieri della locale Stazione hanno arrestato CURCI POTITO, cl. '68, pregiudicato del posto. I militari, intervenuti presso l’abitazione del Curci su richiesta del cognato, lo hanno sorpreso mentre, brandendo un’accetta, stava tentando di aggredire proprio il cognato. I Carabinieri, dopo una colluttazione, sono riusciti a disarmarlo, bloccarlo e a dichiararlo in stato di arresto. Su disposizione del P.M. di turno, il malfattore è stato rinchiuso nel carcere di Foggia.
A Trinitapoli, infine, i Carabinieri della locale Stazione hanno arrestato ZURLO VINCENZO, cl. '67, pregiudicato locale, per il reato di atti persecutori. I militari, già al corrente della delicata situazione della ex compagna dello Zurlo, che si stava trovando a subire gravi minacce da parte di Zurlo stesso per riprendere un rapporto sentimentale ormai finito da qualche tempo, sono intervenuti presso l’abitazione della donna, sorprendendo l’uomo mentre, con fare aggressivo, per l’ennesima volta, con minacce e violenze sia verbali che fisiche, stava tentando di indurre la donna, ormai esasperata, a riprendere la relazione sentimentale. Bloccato dai militari, su disposizione del P.M. di turno anch’egli è stato rinchiuso nel carcere di Foggia.



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