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Calcio. Foggia buona la prima

Camporeese autore del primo gol del Foggia (foto web) ndr
di Mario Schena


FOGGIA, 26 AGO. - Prima allo Zaccheria con il Foggia che affronta il Carpi. Finisce quattro a due per i rossoneri che hanno dominato gli avversari. Ci sono otto punti da recuperare e Grassadonia deve fare a meno di cinque squalificati e tre infortunati. A casa quindi Agnelli, Galano, Mazzeo, Floriano, Gerbo, Iemmello, Deli e Zambelli che si è aggiunto agli infortunati in settimana. E’ mancato praticamente il potenziale offensivo vista l’assenza di Iemmello,Mazzeo e Galano per squalifica e Iemmello infortunato. Rossoneri schierati con il 3-4-1-2 tra i pali Bizzarri, in difesa centrale Camporese, sulla fascia Tonucci e Loiacono, a centrocampo Carraro sulla destra e Kragl dalla parte opposta, in mezzo al campo Busellato e Martinelli, Chiaretti dietro le punte Cicerelli e Gori. Ha diretto Federico Dionisi, della sezione dell´Aquila, alla seconda designazione con il Foggia. L’unico precedente con i rossoneri risale alla stagione sportiva 2016/2017, Dionisi è stato coadiuvato da Pietro dei Giudici, della sezione di Latina e da Manuel Robilotta, della sezione di Sala Consilina. quarto uomo Giacomo Camplone, della sezione di Pescara. Parte bene e a gran velocità il Foggia che chiude nella sua metà campo un Carpi forse sorpreso dalla eccessiva vitalità degli avversari, notevole per essere alla prima giornata. Il Foggia pressa e i biancorossi cercano di alleggerire con qualche ripartenza andando per primi alla conclusione con un rasoterra di Piu bloccato da Bizzarri. Risponde subito Kragl con una rasoiata messa in angolo da Colombi in tuffo.
La squadra di Grassadonia sembra decisamente padrona del campo e passa in vantaggio meritatamente con Camporese che, al minuto ventitré, schiaccia in rete di testa un pallone scodellato in area dalla sinistra da Kragl su calcio di punizione. Il tedesco potrebbe raddoppiare un minuto dopo, ma il suo diagonale non va lontano dal palo alla sinistra di Colombi. Ancora Kragl al ventisettesimo riceve rasoterra sugli sviluppi di un calcio di punizione, si accentra e fa partire una bordata che Colombi in tuffo mette in angolo con una gran parata. Chiaretti e Busellato dettano legge e il tiro a giro di Jelenic in chiusura di tempo va lontano dalla porta di Bizzarri. Niente recupero e tutti negli spogliatoi. Nessun cambio ad inizio secondo tempo. Il Foggia cerca il gol della tranquillità e spinge contro un Carpi davvero inconsistente e si apre con un salvataggio di piedi di Colombi su conclusione in area di Busellato servito egregiamente da Gori. Il Foggia è letale e in quindici minuti va in rete tre volte. Al quinto Gori se ne va a rete, serve Loiacono che, libero sulla destra, entra in area e batte l’estremo difensore biancorosso. Passano cinque minuti e Tonucci, mette di testa in rete un pallone proveniente da un calcio d’angolo, sette giri di lancetta e una ripartenza dei rossoneri mette Martinelli in condizione di servire Cicerelli che si accentra e dal limite dell’area fa partire un tiro a giro imprendibile. Partita chiusa e ilo Foggia tira il fiato concedendo troppo agli avversari che prima vanno alla conclusione con Jelenic che impegna Bizzarri alla deviazione in angolo in tuffo e poi accorciano al ventiquattresimo con Mokulu bravo a mettere in rete una respinta non perfetta di Bizzarri su tiro del solito Jelenic e sempre Jelenic sigla il gol del quattro a due al trentacinquesimo con un gran tiro dal limite. Cinque i minuti di recupero concessi, durante i quali non accade nulla. Vince e meritatamente un Foggia fortemente rimaneggiato, ma che ha espresso delle ottime individualità. 
Erano importanti i tre punti per cominciare ad annullare la penalizzazione. Obiettivo raggiunto ed ora, da domani si penserà al Crotone allenato dall’ex Giovanni Stroppa. Il Foggia ritroverà titolari importanti per continuare a vincere per tornare in alto al più presto.


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