Ultim'Ora

Bari. Arrestati dai Carabinieri madre e figlio 18enne per droga e munizioni, poi arrestato anche un congiunto per violenza e resistenza a p.u.. [CRONACA DEI CC. ALL'INTERNO]

La droga e il materiale sequestrati .(foto cc.) ndr.

di Redazione

BARI, 20 SETT. (COMUNICATO STAMPA) - Ieri sera, nel quartiere Bari Vecchia, i Carabinieri del Nucleo Radiomobile hanno arrestato V.A. 18enne e sua madre S.M. 50enne per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e detenzione illegale di munizioni. Verso le ore 21.00, una gazzella, nel transitare in quella via, decideva di procedere al controllo dei predetti mentre erano seduti ad un tavolo posto al di fuori della loro abitazione, intenti a conversare. Alla richiesta dei documenti il 18enne tentava di darsi alla fuga, venendo fermato dopo un breve inseguimento a piedi. Nella circostanza, sottoposto ad una perquisizione personale, veniva trovato in possesso di uno zaino a tracolla all’interno del quale vi erano: 119 bustine in cellophane trasparente contenenti sostanza stupefacente del tipo “marijuana”, per un peso complessivo di gr.592; .13 involucri contenenti sostanza stupefacente del “cocaina”, per un peso complessivo di gr. 2,5 e la somma in contanti euro 795,00 vario taglio ritenuta provento dell’illecita attività di spaccio. I militari decidevano quindi di procedere anche alla perquisizione della sua abitazione, ove convive con la madre. Nel corso di tale operazione, veniva rinvenuto in un tavolo posto all’ingresso 1 busta in plastica contenente sostanza stupefacente del tipo “marijuana” per un peso complessivo di gr.110; 1 bilancino; 31 pacchi di bustine in plastica atte al confezionamento per un numero complessivo di 15.500. Inoltre, nelle immediate adiacenze dell’abitazione, occultati tra scarti di edilizia riconducibili ai predetti, venivano rinvenuti: 10 proiettili cal.7,65; 1 busta in plastica contenente sostanza stupefacente del tipo “marijuana” per un peso complessivo di gr.260; 1 busta contenente 40 grammi di mannite.(sostanza da taglio) Il tutto posto sotto sequestro. Per il 18enne, su disposizione della competente A.G., si sono così aperte le porte della Casa Circondariale di Bari, mentre per sua madre quelle della Casa Circondariale di Trani. Tuttavia l’operazione dei Carabinieri non si era ancora conclusa. Infatti, alle ore 03.30 successive, in via Fanelli, presso la sede degli uffici del Nucleo Radiomobile, gli stessi militari che hanno proceduto ai suddetti arresti, hanno arrestato per violenza e resistenza a pubblico ufficiale G.G. 30enne pregiudicato, residente nel Bogo Antico, cognato di V.A. e genero di S.M., poiché giunto caserma per portare del vestiario dei due arrestati, alla vista dei Carabinieri senza alcun motivo, lanciava contro di loro gli effetti personali, inveendo e proferendo frasi minacciose ed oltraggiose. Invitato a fornire le proprie generalità, si rifiutava ed aggrediva fisicamente uno dei militari che, con l’aiuto di altri commilitoni, riusciva al fine ad immobilizzarlo. Anche per G.G., su disposizione della competente A.G., si sono così aperte le porte della Casa circondariale di Bari, in attesa di giudizio. 

La borsa con schermatura antitaccheggio. (foto cc.) ndr.
CASAMASSIMA (BA): FA SHOPPING GRATIS AL CENTRO COMMERCIALE. I CARABINIERI ARRESTANO UN GIOVANE GEORGIANO, IRREGOLARE 

Approfittando del notevole afflusso di persone, nella serata di ieri, un georgiano 34enne, ha asportato numerosi prodotti di profumeria da un negozio ubicato nel Parco Commerciale di Casamassima, ma i suoi movimenti hanno insospettito il personale della vigilanza che ha avvertito i Carabinieri della locale Stazione. Giunti sul posto, i militari hanno sottoposto a controllo il giovane che è stato trovato in possesso di vari prodotti di profumeria celati all’ interno di una borsa con schermatura antitaccheggio. La merce asportata poco prima, aveva un valore complessivo di circa 150,00 euro. L’uomo, un georgiano di 34 anni, che aveva in atto anche un ordine di espulsione emesso da Questura Lecce, è stato quindi arrestato e, su disposizione della competente A.G., associato presso la Casa Circondariale di Bari, in attesa di giudizio. La refurtiva è stata subito restituita agli aventi diritto.



lagazzettameridonale.it © All Rights Reserved (Tutti i diritti di questo articolo sono Riservati)

Nessun commento