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Bisceglie (Ba). Cerimonia in ricordo di Carlo De Trizio e delle vittime di Nassiriya

M.llo De Trizio. (foto web) ndr.
“ Eroi della pace” 

di Nicola Losapio

BISCEGLIE (BA), 27 APR. - Domani 27 Aprile a Bisceglie alle ore 10:30, il Sindaco Angarano, le autorità civili, militari e religiose terranno una cerimonia nella cappella del cimitero e proseguirà davanti alla tomba di Carlo De Trizio, uno dei quattro eroi di pace in missione militare e civile a Nassiriya, città irachena, nell’ambito dell’operazione “Antica Babilonia”. Tutti ricorderanno il tragico episodio di tredici anni fa, quando esattamente la mattina del 27 aprile 2006 alle 08:50 (le 06:50 in Italia) dalla base di Camp Mittica parte, una colonna di quattro blindati dei carabinieri, per raggiungere l’ufficio provinciale della polizia irachena, per svolgere i consueti pattugliamenti di vigilanza, per il controllo del territorio: quando il secondo veicolo; quello formato dal maresciallo capo Carlo De Trizio (37 anni) di Bisceglie (Bari), dal capitano dell'esercito Nicola Ciardelli (34 anni) di Pisa, dal maresciallo capo dei carabinieri Franco Lattanzio (38 anni) di Pacentro (L’aquila), e dal caporale della polizia militare rumena Bogdan Hancu (28 anni) passa sopra a un ordigno ben occultato al centro della carreggiata, lungo una strada a sud ovest dell’abitato di Nassiriya. 
Un boato spaventoso, che all’apparenza non provoca danni esterni al mezzo colpito, ma che sfortunatamente colpisce il lato sinistro della ruota anteriore, uno dei punti più deboli e vulnerabili del blindato che agevola l’ingresso della fiammata nell’abitacolo e che produce un’altissima temperatura, rendendolo un forno, che non lascia scampo ai militari che erano all’interno. Un potente ordigno, una carica cava, così viene definita dai tecnici artificieri che giungono sul posto per gli accertamenti. Un ordigno fatto esplodere in modo vile da ignoti terroristi al passaggio degli automezzi, e che ha strappato per sempre la vita a questi eroi di pace, insigniti della Croce d'Onore alle vittime di atti di terrorismo. Chiaro esempio di elette virtù militari, elevatissimo senso del dovere ed assoluta dedizione al servizio costantemente testimoniati sino all'estremo sacrificio contribuendo ad elevare il prestigio dell'Italia, delle sue Forze Armate e dell'Arma dei Carabinieri.



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