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Capitanata, le cronache odierne delle Forze dell'ordine

Le Forze dell'ordine (foto web) ndr.
di Redazione

FOGGIA, 22 APR. (Com. St.) - Di seguito le ultime cronache delle Forze dell'ordine messe a segno durante le festività pasquali.

Nigeriano aggredisce poliziotti e danneggia arredi della Questura di Foggia. Dopo vari tentativi per farlo allontanare senza sanzioni, viene arrestato
Nella giornata del 22 aprile u.s., Agenti della Polizia di Stato del Reparto Prevenzione Crimine di Lecce e del Reparto Volanti hanno tratto in arresto ASEWO Kinglsey, classe 1984 per resistenza a pubblico ufficiale e danneggiamento.
Ieri pomeriggio la pattuglia dell’RPC interveniva in ausilio presso i locali della Questura Ufficio Volanti, in quanto uno straniero non voleva allontanarsi dagli Uffici.
In particolare il cittadino nigeriano veniva accompagnato negli uffici delle volanti perché non in regola con il permesso di soggiorno e  dopo le formalità di rito non intendeva uscire dagli uffici.
Nonostante i numerosi inviti a lasciare gli Uffici, rivoltigli sia in italiano che in inglese l’uomo si stendeva a terra opponendo resistenza passiva.
A quel punto con l’ausilio degli Agenti dell’RPC lo straniero veniva accompagnato all’esterno della Questura.
Lo straniero appena fuori, spargeva a terra i capi di abbigliamento che aveva nello zaino e nelle buste ed i poliziotti li raccoglievano e li rimettevano nello zaino  restituendoli allo straniero mentre questi si allontanava.
Ad un certo punto il predetto ritornava indietro e lanciava lo zaino e le buste contro le  auto della polizia e sopra le telecamere, facendo modificare l’inquadratura.
Non contento, si avvicinava al cancello pedonale dell’ingresso della Questura, che nel frattempo era stato chiuso e lo percuoteva talmente forte che danneggiava la serratura, riuscendo ad aprirlo ed entrare, senza autorizzazione, all’interno del cortile della Questura. A quel punto l’uomo si dirigeva verso gli Uffici interni, con l’intento di entrarvi ma veniva prontamente fermato dagli Agenti.
Alla luce di quanto narrato il nigeriano veniva tratto in arresto e dopo le formalità di rito, condotto presso la locale Casa Circondariale a disposizione della Procura della Repubblica di Foggia.

A Vico del Gargano uomo minaccia familiari e Carabinieri con un bastone. Arrestato
Nella mattinata di Pasqua i Carabinieri della Stazione di Rodi Garganico hanno tratto in arresto  MONGELLUZZI Mario, cl. '59, per i reati di violenza, resistenza e lesioni a Pubblico Ufficiale.
Una pattuglia della Stazione di Rodi Garganico, accorsa nei pressi di un'abitazione dove era stato segnalato un esagitato che, brandendo un bastone, minacciava pesantemente alcuni parenti, si sono trovati davanti il MONGELLUZZI che, non solo non ha dato minimamente retta al loro invito a calmarsi e gettare il bastone, ma all'improvviso li ha violentemente aggrediti. Uno dei militari, scaraventato con estrema rabbia a terra, ha battuto la testa al suolo. Immediatamente ripresosi, il Brigadiere, con l'aiuto del collega, ha allora bloccato, immobilizzato ed arrestato il MONGELLUZZI, che continuava ad insultarlo e a minacciarlo brutalmente.
Al militare, poi trasportato all'ospedale di San Giovanni Rotondo per le cure del caso, è stato diagnosticato un  trauma cranio-cervicale, giudicato guaribile in gg. 15 s.c..
La Procura della Repubblica di Foggia, colta la gravità del gesto e la pericolosità del soggetto, oltre a richiedere immediatamente la convalida dell’arresto, lo ha contestualmente proposto allo stesso GIP per l'applicazione di una idonea misura cautelare, giunta questa mattina. Al MONGELLUZZI è stata applicata la misura detentiva degli arresti domiciliari presso la propria abitazione.

Cerignola, contrada Queraldi, sette persone sorprese a rubare carciofi. Fermati dai Carabinieri
Proseguono i positivi risultati dell'intensificazione dei servizi dedicati dall'Arma al contrasto dei reati predatori sui fondi agricoli.
Lo scorso venerdi sera, a Trinitapoli, i militari della locale Stazione Carabinieri, impegnati in un servizio perlustrativo lungo la strada comunale “San Tommaso”, hanno sorpreso sette individui intenti ad asportare carciofi da un fondo agricolo in contrada Queraldi.
Alla vista dei militari i ladri si sono dati alla fuga attraverso i campi, favoriti dal buio, ma, dopo un breve inseguimento a piedi, quattro di loro sono stati bloccati ed identificati.
I Carabinieri hanno quindi verificato che i soggetti avevano già tagliato e riposto su alcuni teloni circa 5000 carciofi, alcuni già caricati in tre sacchi. In prossimità del fondo è stato rinvenuto un Fiat Ducato, di proprietà di uno dei soggetti bloccati, sul quale sarebbero poi verosimilmente stati caricati e trasportati i carciofi rubati.
Sono stati pertanto arrestati per furto aggravato in concorso VALERIO Nunzio, cl.’64, DASCOLI Biagio, cl.’54, e DASCOLI Salvatore, cl.’ 81, tutti di San Ferdinando di Puglia . Insieme a loro è stato bloccato anche un diciassettenne, denunciato in stato di libertà per lo stesso reato alla Procura per i Minorenni di Bari. Nei loro confronti è scattata anche una denuncia per danneggiamento, per i danni provocati alle colture. I carciofi rubati, del valore di circa 2.500 euro, sono stati immediatamente restituiti al legittimo proprietario.
I tre arrestati, dopo le formalità di rito, sono stati sottoposti agli arresti domiciliari. Dopo la convalida dell’arresto, il GIP del Tribunale di Foggia ha disposto la loro scarcerazione e l’applicazione nei loro confronti della misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria due volte alla settimana.

Nascondeva droga nei cesti del pane. Arrestato fornaio di Sannicandro Garganico
Nella giornata del 19 aprile u.s., Agenti della Polizia di Stato del Commissariato di P. S. di San Severo, della Squadra Investigativa hanno tratto in arresto ESPOSITO Antonio, classe 1987,  per il reato di detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio.
In particolare, gli Agenti nel corso di un’attività volta al contrasto dei reati in materia di stupefacenti, procedevano ad una perquisizione domiciliare presso un forno sito a Sannicandro Garganico, ove il suddetto svolgeva l’attività di gestore.
Durante il controllo nel retrobottega, all’interno dei cesti per il pane, venivano rinvenuti scarsi 10 grammi di sostanza stupefacente del tipo marijuana, confezionate in due in bustine.
La perquisizione veniva estesa all’abitazione dell’Esposito, sita sempre nello stesso paese, dove da un attento e minuzioso controllo si rinvenivano circa 800 grammi di marijuana divisi in diversi involucri,  oltre  a 10 grammi di sostanza stupefacente del tipo cocaina.
Oltre a quanto suddetto, in casa venivano rinvenuti e sequestrati: un bilancino di precisione, coltelli intrisi di sostanza stupefacente, una somma di denaro pari a 320 euro e altro materiale utile al confezionamento delle dosi.
Presso gli Uffici del Commissariato, l’esame del narcotest dava esito positivo, pertanto, dopo le formalità di rito l’Esposito veniva accompagnato presso la propria abitazione agli arresti domiciliari a disposizione della locale Procura della Repubblica.

Tenta di disfarsi della droga sotto il naso dei poliziotti. Arrestato cerignolano
Nella giornata del 19 aprile u.s., Agenti della Polizia di Stato del Commissariato di P. S. di Cerignola, del Reparto Prevenzione Crimine di San Severo e del Reparto Cinofili di Bari hanno tratto in arresto ZERBINO Mario classe 1993, per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e lo hanno denunciato in stato di libertà per detenzione abusiva di munizioni per arma comune da sparo.
In particolare gli Agenti nel corso di un’attività volta al contrasto dei reati in materia di stupefacenti, con l’ausilio dei cani Amira e Africa, procedevano ad una perquisizione domiciliare presso l’abitazione dello ZERBINO. Durante il controllo venivano rinvenuti circa 40 grammi di sostanza stupefacente, del tipo hashish che il suddetto tentava di disfarsi, lanciando l’involucro  dalla finestra in presenza dei poliziotti, i quali la recuperavano nel giardino sottostante all’abitazione.
Inoltre, in casa venivano rinvenuti e sequestrati: un bilancino di precisione, due pezzi di sostanza da taglio, una somma di denaro pari a 630 euro, oltre a due proiettili e altro materiale utile al confezionamento delle dosi.
Lo Zerbino nel corso della perquisizione ingeriva volontariamente delle cipolline contenenti presumibilmente sostanza stupefacente del tipo cocaina.  La tempestività degli Agenti consentiva di effettuare una manovra per far espellere dalla bocca quanto ingerito, ma poiché il predetto mostrava segni di malessere, veniva subito soccorso da personale sanitario che provvedeva al ricovero presso l’ospedale, in sala rianimazione.
Dagli esami diagnostici si evidenziava la presenza nello stomaco di un’immagine ovale di circa 20x6 mm.
Premesso quanto sopra il predetto veniva dichiarato in stato di arresto ai domiciliari presso il reparto di rianimazione dell’ospedale Tatarella di Cerignola ove attualmente è ricoverato in prognosi riservata a disposizione della locale Procura della Repubblica.



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