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Capitanata, le ultime cronache delle Forze dell'ordine

Le FF.OO. (foto web) ndr.
di Redazione

FOGGIA, 14 MAG. (Com. St.) - Le utlime notizie di cronaca dalla Capitanata.

Foggia: Ruba merce dal bar della Stazione di Foggia e picchia il barista. Arrestato dalla Polizia di Stato straniero.
Sabato sera 11 maggio u.s., un cittadino straniero rubava della merce esposta negli scaffali del bar della Stazione F.S. di Foggia. Fermato dal barista, reagiva violentemente nei suoi confronti sferrandogli calci e pugni tanto da procuragli lesioni.
Il trambusto veniva notato dagli Agenti della Polizia Ferroviaria della Sezione di Foggia, in servizio di pattuglia nello scalo, che subito accorrevano in aiuto del dipendente del bar, riuscendo, con non poche difficoltà, a  bloccare l’uomo nonostante  anche  loro venissero aggrediti con violenza.
L’uomo, un ventisettenne di origini del Gambia,  tratto in arresto per rapina e resistenza e violenza a pubblico ufficiale, veniva ristretto presso la Casa Circondariale di Foggia a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, mentre la merce trafugata, recuperata dagli Agenti, veniva restituita al gestore del bar.
Il barista, invece, con ambulanza del Servizio Sanitario 118 veniva accompagnato presso il Pronto Soccorso dell’Ospedale Civile di Foggia dove gli venivano prestate le cure per le lesioni riportate.

Cerignola. Non si fermano all’ALT dei Carabinieri. Inseguiti quattro extracomunitari, poi fermati e arrestati con merce di dubbia provenienza
Alcuni giorni fa, a Cerignola, i militari del NORM - Sezione Radiomobile della locale Compagnia carabinieri, nel corso dei servizi di controllo del territorio, hanno tratto in arresto in flagranza per il reato di resistenza a pubblico ufficiale quattro cittadini marocchini di età compresa tra i 21 e i 40 anni, incensurati, tutti regolari sul territorio nazionale, residenti nelle province di Foggia, Avellino e Salerno.
Questi, mentre percorrevano via Manfredonia a bordo di una Lancia Lybra di proprietà di uno di loro, non si erano fermati all’alt intimato dai Carabinieri, che intendevano sottoporre ad un controllo i quattro sconosciuti, dandosi alla fuga a forte velocità. Dopo un pericoloso inseguimento avevano abbandonato l’auto, fuggendo a piedi nelle campagne, dove però erano stati raggiunti e bloccati dai Carabinieri, che non si erano lasciati scoraggiare. All’interno del bagagliaio dell’autovettura abbandonata i militari avevano così rinvenuto un motore di auto, sottoposto quindi a sequestro per accertarne la provenienza.
Dopo le formalità di rito, gli arrestati erano stati associati alla Casa Circondariale di Foggia, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, che ne aveva successivamente convalidato l’arresto, disponendone poi la loro scarcerazione in attesa del processo.

Arrestati in flagranza di reato. La Polizia di Foggia sventa furto per opera di due giovani
Nella giornata del 14 maggio u.s., Agenti della Polizia di Stato del Reparto Volanti della Questura di Foggia, nel contesto di un servizio di controllo del territorio, finalizzato al contrasto dei furti notturni presso le attività commerciali, hanno tratto in arresto POLLIDORO Raffaele, classe 1991 e SIMONE Giuseppe, classe 1980 per furto aggravato in concorso.
Nella nottata verso le 3.30 gli Agenti ricevevano la nota dalla sala operativa che era in atto un furto presso un deposito di materiale elettrico in Via Pescheria, ad opera di tre persone.
Immediatamente i Poliziotti intervenivano sul posto cogliendo in flagranza di reato due persone, che stavano caricando la merce rubata a bordo di una Fiat 500, mentre che un terzo complice trasportava il materiale rubato dall’interno del magazzino all’esterno. Uno dei tre soggetti che aveva modo di avvedersi per primo della presenza della polizia, riusciva a darsi alla fuga, mentre gli altri due venivano fermati e tratti in arresto.
L’auto utilizzata per trasportare la refurtiva, unitamente alla merce asportata veniva sottoposta a sequestro penale, come anche le cesoie usate per danneggiare la porta in ferro del deposito.
Entrambi i due soggetti dopo le formalità di rito, venivano condotti presso la propria abitazione agli arresti domiciliari a disposizione della locale Procura della Repubblica.

Torremaggiore. I Carabinieri arrestano cinque del posto per furto di circa 2000 litri di gasolio
A Torremaggiore i Carabinieri della locale Stazione hanno arrestato, in esecuzione di un'Ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal GIP del Tribunale di Foggia, Damiano RUMMO, cl. ‘69, inoccupato, censurato di Torremaggiore.
Al termine di un'indagine i Carabinieri hanno scoperto che dall’inizio dell’anno, ed in più occasioni sempre di notte, si era introdotto nel deposito della società incaricata della raccolta e smaltimento dei rifiuti urbani della cittadina, asportando circa 2000 litri circa di gasolio dagli autocompattatori. L’analisi del sistema di videosorveglianza, l’escussione dei testimoni ed il rinvenimento della refurtiva, nonché degli indumenti e degli arnesi utilizzati per l’attività delittuosa hanno permesso di provare le responsabilità del RUMMO che, una volta rintracciato, è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Foggia.





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