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Foggia. A Procida, “Tutto sarà perfetto” La dolce ironia di Lorenzo Marone

Lorenzo Marone a destra (foto UBIK) ndr.
di Redazione

FOGGIA, 11 GIU. (Com. St.) - Torna in Capitanata l’autore del pluripremiato “La tentazione di essere felici”. Venerdì 14 giugno, ore 19. Libreria Ubik di Foggia. Lo scrittore napoletano presenta il suo nuovo romanzo. Sullo sfondo, stavolta, non c’è Napoli, ma lo splendore dell’isola raccontata nel capolavoro di Elsa Morante.

L’ironia, la dolcezza, le piccole, grandi imperfezioni famigliari. È la cifra stilistica, ormai riconoscibilissima, di uno scrittore da 300mila copie vendute, tradotto in 16 paesi e amatissimo dai lettori. Stavolta però, ad impreziosire la sua ultima storia non c’è Napoli, ma lo splendore di un’isola cara a tanta letteratura: Procida. In Tutto sarà perfetto (Feltrinelli, 2019), infatti, riecheggiano le atmosfere de L’isola di Arturo, capolavoro di Elsa Morante e libro amato dallo stesso Lorenzo Marone, protagonista dell’incontro di venerdì 14 giugno, alle ore 19, nello spazio live della libreria Ubik di Foggia. L’autore del pluripremiato La tentazione di essere felici, che ha ispirato il film La tenerezza di Gianni Amelio, già in libreria con i suoi precedenti libri, ritrova ancora una volta i lettori di Capitanata, con questo nuovo romanzo pubblicato da pochi giorni e già apprezzato da pubblico e critica. A conversare con Lorenzo Marone, la docente Carla Bonfitto.
Tutto sarà perfetto (Feltrinelli, maggio 2019; pagine 304). La vita di Andrea Scotto è tutto fuorché perfetta, specie quando c’è di mezzo la famiglia. Fotografo quarantenne, single e ostinatamente immaturo, Andrea ha sempre preferito tenersi alla larga dai parenti: dal padre Libero, comandante di navi a riposo, procidano, trasferitosi a Napoli con i figli dopo la morte della moglie, e dalla sorella Marina, sposata, con due bambine e un evidente problema di ansia da controllo. Quando però Marina è costretta a partire e a lasciare il padre gravemente malato, tocca ad Andrea prendere il timone. È l’inizio di un fine settimana rocambolesco, in cui il divieto di mangiare dolci e fritti imposto da Marina è solo uno dei molti che vengono infranti. Tallonato da Cane pazzo Tannen, un bassotto terribile che ringhia anche quando dorme, costretto a stare dietro a un padre che si rifiuta di farsi trattare da infermo e che continua a sorprenderlo con richieste imprevedibili, Andrea sbarca a Procida e ritorna dopo anni tra le persone e i luoghi dell’infanzia, sulla spiaggia nera che ha fatto da sfondo alle sue prime gioie e delusioni d’amore e tra le case colorate della Corricella scrostate dalla salsedine. E proprio in mezzo a quei contrasti, in quell’imperfetta perfezione che riporta a galla ferite non rimarginate ma anche ricordi di infinita dolcezza, cullato dalla brezza che profuma di limoni, capperi e ginestre e dal brontolio familiare della vecchia Dyane della madre, Andrea trova finalmente il suo equilibrio. Sullo sfondo di un’isola dal fortissimo immaginario letterario, Lorenzo Marone racconta una storia di grande potenza narrativa, intima e al tempo stesso universale.

Lorenzo Marone. Nato a Napoli nel 1974, ha pubblicato La tentazione di essere felici (Longanesi, 2015; Premio Stresa 2015, Premio Scrivere per amore 2015, Premio Caffè corretto città di Cave 2016, 16 traduzioni all’estero), che ha ispirato un film, La tenerezza, con regia di Gianni Amelio; La tristezza ha il sonno leggero (Longanesi, 2016; Premio Como 2016), da cui verrà tratto un film omonimo con regia di Marco Mario De Notaris; Magari domani resto (Feltrinelli, 2017; Premio Selezione Bancarella 2017); Un ragazzo normale (Feltrinelli, 2018; Premio Giancarlo Siani 2018); Tutto sarà perfetto (Feltrinelli, 2019) e il saggio Cara Napoli (Feltrinelli, 2018). Collabora con “la Repubblica” di Napoli con una rubrica fissa dal titolo “Granelli”. Vive a Napoli con la moglie, il figlio e la bassotta Greta.



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