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"Laboratori Permanenti in Natura", la Coop. Scurpiddu di Foggia apre le iscrizioni

La locandina (foto in allegato) ndr.
di Redazione

FOGGIA, 23 LUG. (Com. St.) - Sono ufficialmente aperte le iscrizioni ai laboratori permanenti di outdoor education del progetto “Felici di Natura” che, a partire dal mese di Ottobre, avranno luogo tutte le mattine nella splendida cornice bucolica del Villaggio Don Bosco dell’Associazione “Comunità sulla strada di Emmaus”, in agro di Lucera. Una proposta didattica innovativa, rivolta alla fascia 0-6 anni, alternativa ai servizi per l’infanzia tradizionali che prediligono le attività al coperto, portata avanti dalla Cooperativa Sociale Scurpiddu e dall’Associazione “Insieme per crescere Onlus”, insieme ad un gruppo di genitori alla ricerca di un posto accogliente per i propri figli, in cui possano sentirsi liberi di creare, esplorare ed essere felici, facendo esperienza nella natura. I bambini, pur avendo a disposizione una struttura al chiuso di 100 mq, potranno fare esperienza costante in natura, tramite la massima valorizzazione di attività quotidiane all’aria aperta, con qualsiasi condizione climatica, purché dotati di indumenti e supporti adeguati.
Il Villaggio Don Bosco è ben collegato con la città di Foggia grazie al Treno Tram ed alla comoda fermata ferroviaria “Don Bosco” , che è ubicata all’ingresso del Villaggio stesso. Proporre un’educazione ambientale per i nostri figli significa anche scegliere pratiche di mobilità sostenibili per contrastare l’inquinamento atmosferico delle città quali, per l’appunto, l’utilizzo del treno, il mezzo più ecologico e veloce per viaggiare, o del car sharing (auto condivisa).

ATTIVITA’ PROPOSTE
I laboratori esperienziali, fondati su una didattica rispettosa della psicologia del bambino e su un approccio integrato che contempla le quattro dimensioni dell’individuo (corpo, mente, cuore e spirito), saranno incentrati su proposte multiple quali, a titolo esemplificativo, cura dell'orto e raccolta dei prodotti, riuso creativo, gioco euristico e simbolico, recupero e riciclo, gioco libero con materiali naturali, percorsi sensoriali, giochi tradizionali di strada, laboratori di teatro e pittura, passeggiate in natura ed osservazione delle piante, giochi di terra e acqua, arte del "saper fare" (passata di pomodoro, marmellate, saponi, colla fai da te, piccole esperienze di telaio e cucito ecc.), laboratori musicali, esperimenti scientifici, manipolazione di argilla, pasta di sale, yogabimbi, esercizi di meditazione etc.
Il gioco e l’educazione emozionale rappresentano strumenti trasversali a tutte le altre attività. Esperienze vissute con una partecipazione emotiva alta vengono catalogate nella nostra mente come importanti e hanno maggiori probabilità di venire successivamente ricordate. Se adeguatamente valorizzate dalla didattica, le emozioni possono trasformarsi in preziosa risorsa non solo per pensare ed elaborare nuove informazioni, ma anche e soprattutto per “sentire”. ll Focus, dunque, è sulla relazione tra aspetti cognitivi ed emotivi, essendo le emozioni fondamentali per riCORdare ed imparare.
Le attività esperenziali-laboratoriali che si intendono attivare ruotano attorno a 5 macro aree formative o “campi di esperienza”, funzionali al raggiungimento degli obiettivi pedagogici (sviluppo della manualità fine, della socialità, dell’autonomia, delle capacità linguistico-comunicative, del pensiero scientifico matematico etc) suggeriti nelle Indicazioni Ministeriali per il curricolo della Scuola dell’Infanzia: il sé e l’altro; il corpo e il movimento; immagini, suoni e colori; i discorsi e le parole; la conoscenza del mondo. L’educazione emozionale, concepita come vera e propria metodologia pedagogica ed attività trasversale ai campi esperienziali suggeriti dal MIUR, contempla spazi di incontro dialogico con i bambini, le famiglie e gli educatori per favorire l’instaurarsi di una corretta comunicazione emotiva ed il consolidamento di un clima relazionale che restituisca ai bambini ed alle famiglie senso di stabilità, flessibilità, continuità e fiducia.

LO SPAZIO CHE FA LA DIFFERENZA

Ciò che differenzia la nostra proposta è lo spazio aperto inteso come luogo elettivo di formazione, principale mediatore pedagogico capace di amplificare esperienze, relazioni ed occasioni per acquisire nuove conoscenze e competenze, esercitare abilità, esprimere la creatività, fare ipotesi e compiere scoperte. Nell’approccio tradizionale, invece, lo spazio aperto è considerato un accessorio complementare allo spazio chiuso, per lo più angusto, predefinito ed anestetizzante, laddove bambini si muovono quotidianamente tra ingombro e rigidità. Si tratta, dunque, di un cambiamento epistemologico rispetto a quella che è la forma predominante con cui l’educazione è ad oggi realizzata nella nostra società, un punto-zero in cui il “dentro” non è più lo spazio delimitato da muri e cemento ma diventa luogo interiore di silenzio ed elaborazione delle esperienze vissute fuori. Ogni ambiente di apprendimento, interno ed esterno, variegato e rimodulabile in base alle esigenze, organizzato in forme interconnesse che favoriscono le interazioni, le autonomie, le esplorazioni, la curiosità e la comunicazione, offrirà un assemblaggio di esperienze fra le quali il bambino potrà muoversi: spazi intimi come tane e nascondigli, angolo dei travestimenti, del cantastorie, della casa, della manipolazione e del colore etc.

IL RUOLO DELLE FAMIGLIE
Il progetto “Felici di natura” intende formare una vera e propria comunità educante, in cui i genitori che aderiscono possono essere presenti con i propri figli e proporre anche in prima persona attività ludiche ed educative. La relazione collaborativa con le famiglie si esplica attraverso il loro coinvolgimento nelle attività progettuali (gruppi di narrazione, cucito, arte, cucina, giardinaggio, organizzazione di feste ed escursioni etc), in momenti assembleari e riunioni di confronto, in percorsi formativi incentrati su una molteplicità di tematiche di interesse educativo, ambientale e culturale (auto produzione, riciclo,alimentazione sana e consapevole, agricoltura biodinamica etc), ciascuno apportando il proprio sapere e saper fare all’interno del progetto, in un’ottica di arricchimento reciproco e condivisione.
L’obiettivo è creare per i bambini una comunità unita, che possa accompagnarli nella loro crescita con consapevolezza, ascolto e rispetto.

RACCOLTA ADESIONI
Apriamo dunque le porte a tutti coloro che vogliono essere parte viva del progetto in qualità di volontari/accompagnatori e/o iscrivere il proprio figlio ai nostri laboratori permanenti in natura...ogni tipo di partecipazione è ben accetta!

Per iscrizioni e maggiori informazioni è possibile inviare una mail all’indirizzo: coop.scurpiddu@gmail.com oppure scrivere un messaggio whatsup al numero 3292297510 (Anna). Al momento raccoglieremo in via informale le iscrizioni che saranno poi formalizzate nel corso del prossimo evento previsto alla fine di Agosto.

Per essere aggiornati su tutti gli eventi è possibile iscriversi alla pagina Facebook “Felici di natura” dedicata al progetto: https://www.facebook.com/centroverdeinfanzia/


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