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#RapanàPresidente: Il direttivo di Professione Puglia 2020 vuole Rapanà candidato Presidente della Regione Puglia

Il direttivo di PP2020. (foto com.) ndr.

di Redazione

BARI, 23 LUG. - Il direttivo di Professione Puglia 2020 (composto dal Vice Presidente Dott. Gaetano Di Terlizzi e dai componenti: Avv. Antonella Mariotti, Avv. Barbara Delorenzis, Dott. Roberto Bucci, Avv. Pier Carlo di Bari, Avv. Antonio Labellarte, Dott. Paolo Brizzi, Avv. Giacomo Luisi), in occasione della prima riunione ha formalizzato gli intenti programmatici, confermando la volontà di indicare l’avv. Michele Rapanà, quale Candidato Presidente alle prossime elezioni regionali, da proporre in occasione dell’eventuale tavolo di coalizione o, in subordine, in autonomia. Lo apprendiamo da una nota diramata dai componenti del direttivo e da quello che in questi giorni si evince dai social e tra la gente. Emblematica è la dichiarazione del co-fondatore e Vice Presidente di Professione Puglia 2020 Dott. Gaetano Di Terlizzi: “La nostra Regione può tornare ad essere amministrata da una coalizione di centrodestra, che sia però finalmente compatta, e non si sgretoli in dirittura di arrivo come nella ultima tornata, dove peraltro ho partecipato anche io. La scelta del candidato presidente però, non può prescindere da un fattivo e concreto dialogo con l'avv. Michele Rapanà, presidente di Professione Puglia 2020, che sin da subito ha mostrato la sua piena disponibilità al confronto con tutti, tanto da aver ricevuto attestazioni di stima di alcune forze politiche.  Il cambiamento passa anche attraverso la voglia di andare oltre ogni piccola logica di partito, per abbracciare la grande forza degli uomini e donne di Puglia, che credono nella svolta e nella nuova vita politica pugliese”. 
Lo stesso Di Terlizzi lancia l’hashtag #RapanàPresidente, che viene condiviso dalle donne e dagli uomini della nuova realtà politica pugliese e da altri sostenitori, che sembrano aumentare ora dopo ora, giorno dopo giorno. Abbiamo raggiunto successivamente il Presidente di Professione Puglia 2020, e gli abbiamo chiesto cosa pensa di tale investitura, quali forze politiche ha incontrato e, soprattutto, quando pensa che il centro destra riterrà di esprimere il proprio candidato Presidente alle prossime elezioni regionali. Questa la sua dichiarazione: “Sono onorato che il direttivo di Professione Puglia 2020 già in fase costituente mi abbia individuato quale porta voce di una realtà di cui io sono orgoglioso. Sono delle persone serie e competenti, che interpretano un nuovo modo di fare politica. In ordine agli incontri posso riferirvi di aver avuto il piacere di dialogare con il Dott. Stefano Cuomo - Delegato dell’Ufficio di Segreteria nazionale con delega al Sud del Partito Liberale Italiano, l’Avv. Fabio Campese – Presidente di “Unione Cristiana”, l’Avv. Saverio Ingraffia di “Eliodromos” e l’Avv. Krizia Colaianni – Referente dell’associazione apolitica “La Forza delle Donne”. 
Devo dire che tali incontri sono stati costruttivi e abbiamo condiviso diversi aspetti e intenti programmatici, parlando lo stesso linguaggio. Tengo a precisare che, in questo caso, abbiamo parlato di programmi e non di candidati, in quanto animati dalla stessa intenzione di concentrarci su un programma risolutivo per la nostra Puglia. Siamo, comunque, tutti convinti che mai come in questo momento storico, occorra competenza al servizio della cosa pubblica e posso affermare che tutti i componenti di queste realtà sono persone che hanno tale fondamentale caratteristica. Auspico che presto detti dialoghi si trasformino in un intento formale di condivisione del percorso politico, che ci veda fautori di una alternativa risolutiva per la nostra Puglia. Professione Puglia 2020 ha intenzione di dialogare anche con gli altri partiti e le altre realtà, pur consapevoli che sarà dura confrontarsi con i giganti della politica. Continueremo la nostra opera conciliativa e di coesione, ma non attenderemo scelte calate dall’alto. 
A mio modesto avviso il centro destra pugliese avrebbe dovuto già coinvolgere le realtà civiche o a queste vicine nell’individuazione innanzitutto dei programmi risolutivi e poi delle persone, che dovrebbero essere solo rappresentanti di tali intenti. Per farlo, però, occorre eliminare antichi personalismi, che tendono a ritardare tali obiettivi. Sono un romantico e spero che le cose possano sempre cambiare”. Abbiamo imparato a conoscere l’umiltà che caratterizza Michele Rapanà e ci aspettavamo la risposta pervenuta, incentrata sui programmi e sui dialoghi. Il tempo ci dirà se il suo modo di fare politica “in punta di piedi”, lo renderà protagonista delle prossime competizioni elettorali.



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