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ASL Foggia. Dimissioni Dir. San. Nigri. In 24 ore rigettate da Piazzolla. La politica chiede spiegazioni concrete a Emiliano

Il Dir. San. Nigri (foto web) ndr.
di Redazione

FOGGIA, 15 MAG. (Com. St.) - Annunciate ieri, 14 maggio 2014, dallo stesso Antonio Giuseppe Nigri, Direttore Sanitario ASL FG (ex Sindaco di Monte Sant'Angelo), in meno di 24 ore sulle sue dimissioni c'è il perentorio rigetto del Dir. Gen. Piazzolla.
Sembravano inderogabili e invece Nigri potrebbe ritornare al suo posto di comando.
Tutto è avvenuto, come detto, dopo il rigetto delle dimissioni per opera del Direttore Generale della ASL Foggia Vito Piazzolla che ha posto in evidenza il proficuo lavoro professionale svolto da Nigri. Una decisione assunta per dar anche man forte all'emergenza sanitaria in corso, che avrebbe amputato l'ASL di una risorsa importante.
Della stessa opinione è il Presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, che ha invitato il Dir. San. Nigri a proseguire nel suo lavoro.
Tuttavia la politica si domanda il perché di queste improvvise dimissioni e poi rientrate. Il tutto avviene a margine sul rallentamento delle misure restrittive per l'emergenza Covid-19 che vorrebbe dire, anche, ricominciare a pensare alle elezioni regionali. Ma la sanità foggiana, in questo momento, è attanagliata da un altro problema (che non potrebbe non aver nulla a che fare con il fatto in oggetto, Nigri non è menzionato, una precisazione doverosa per escludere ogni concetto a suo carico), lo scandalo che coinvolgerebbe l'ASL e Policlinico Riuniti di Foggia su presunti appalti truccati. Difatti, la settimana scorsa il PM Anna Landi ha fatto notificare a più di quindici persone gli “avvisi di proroga delle indagini, con accuse a vario titolo, di turbata libertà degli incanti e turbata libertà di scelta del contraente”, come si legge dalla carte giudiziarie. Tra le persone raggiunte dagli avvisi figurano i nomi di Vitangelo Dattoli, Dir. Gen. Policlinico Riuniti, e Vito Piazzolla Dir. Gen. ASL FG.

Di seguito due note stampa, del Vice Pres. Giunta Regione Puglia, Giandiego Gatta, e della Consigliera regionale Rosa Barone.

Dimissioni Direttore Sanitario Asl Foggia, Gatta: “Pioggia di dimissioni, c’è qualcosa che non va ed Emiliano deve chiarire”.
Nota del vicepresidente del Consiglio regionale, Giandiego Gatta di Forza Italia.
“Che succede alla Asl di Foggia? È una domanda a cui qualcuno deve rispondere, perché ormai siamo alle ennesime dimissioni di un vertice aziendale: stavolta è il direttore sanitario. Benché il direttore generale le abbia respinte, questa pioggia di dimissioni va chiarita, perché evidentemente c’è qualcosa che non va. Non abbiamo voluto infierire in questo periodo difficile, ma anche sul fronte Covid-19 abbiamo sospettato che ci fosse una gestione non efficace: la provincia di Foggia è la prima in Puglia per incidenza del virus in base al numero di abitanti. Una circostanza che dovrebbe far riflettere, ma soprattutto invocare chiarezza. Qualcuno deve raccontare alla comunità che sta succedendo sia all’interno della Asl e della sua struttura, sia sul fronte dell’incidenza del virus. E a questo punto chiedo lumi al presidente Emiliano e chiedo che si faccia carico dell’onere di spiegare ai pugliesi perché l’ennesimo direttore sanitario a Foggia ha voluto abbandonare il prestigioso incarico. Che sta succedendo nella sanità foggiana, presidente Emiliano, oltre a quello che palesemente non va?"

Asl Foggia, dimissioni Nigri. Barone: “Necessario fare chiarezza. Cosa è successo di così grave?”
“Cosa sia successo di così grave da spingere il direttore sanitario della Asl di Foggia il dottor Antonio Nigri a firmare le sue dimissioni e lasciare la Asl nella bufera di un’emergenza non ancora superata, non è dato sapere. Né sappiamo cosa accadrà adesso che il dg Piazzolla ha rigettato le sue dimissioni. Tanti i dubbi, ma su un aspetto siamo certi: a fare le spese di tutto questo sarà ancora una volta la sanità foggiana”, lo dichiara la capogruppo del M5S Rosa Barone dopo le dimissioni del direttore sanitario della Asl di Foggia il dottor Antonio Nigri, rigettate questa mattina dal direttore generale della Asl di Foggia Vito Piazzolla.
“Una notizia che arriva nel momento meno opportuno per la sanità della provincia pugliese più colpita dal Coronavirus - spiega la consigliera - e che ancora oggi fa i conti con l’emergenza: i reparti non sono ancora pronti a gestire l’ordinario e per tante patologie, i pazienti aspettano di poter riprendere le visite e i controlli. Non solo, la Asl di Foggia fa i conti con indagini in corso e si aspetta ancora chiarezza sul concorso per OSS, in balia dei ricorsi di centinaia di candidati. I cittadini hanno il diritto di avere risposte e sapere cosa accade alla Asl. Tre direttori sanitari in due anni ci sembrano sinceramente troppi. Vorremmo capire cosa sia successo in questi 13 mesi, perché tanto è passato dalla nomina di Nigri, per spingerlo a dimettersi neanche a metà mandato. Una richiesta che avremmo voluto ieri sera fosse fatta anche da Emiliano, che invece si è limitato a chiedergli di ripensarci. In un momento come questo ci si dovrebbe concentrare solo sull’emergenza Covid e sull’assistenza territoriale e ospedaliera, non su altre questioni che rischiano di peggiorare una situazione già molto seria. Serve avere rispetto nei confronti dei cittadini e di tutti coloro che hanno fronteggiato l’emergenza sanitaria in prima linea”.



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