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Calcio. Il Foggia pareggia a Vibo nel recupero della nona giornata



mister Marchionni allenatore del Foggia (foto web) ndr

di Mario Schena 

FOGGIA, 25 NOV. - Di scena al Luigi Razza, stadio del club calabrese Vibonese, il recupero della nona giornata non disputato per la positività di molti giocatori della squadra di casa. L’impianto di capienza di duemilaottocentocinquanta spettatori ha un terreno di gioco abbastanza grande di dimensioni 105m x 65m tale da consentire di giocare un buon calcio. Vibonese e Foggia sono stati avversari nei campionati professionistici italiani soltanto due volte. Entrambe nella stagione 2016/2017 in serie C ed in entrambe le occasioni i rossoneri rifilarono tre reti agli avversari vincendo sia all’andata che al ritorno. Il recupero i oggi si è concluso in parità con i due gol siglati nel primo tempo. La squadra di Galfano con nove punti era decima in classifica al confine della zona play off e, causa Covid, aveva disputato due gare in meno, quella di oggi contro il Foggia e quella in trasferta in programma alla decima giornata a Caserta. Nel Foggia assenti gli infortunati Gentile, Di Stasio, Agostinone, Di Masi ed il belga Naessens oltre a Moreschini e Spadoni. Marchionni ha schierato i suoi con un tre-cinque-due composto da Fumagalli in porta Del Prete, Gavazzi, Anelli in difesa Kalombo, Rocca, Salvi, Vitale, Di Jenno a formare il quintetto di centrocampo D’Andrea, Curcio punte. Ha diretto la gara Marco Emmanuele della sezione A.I.A. di Pisa, assistito da Lorenzo D’Ilario di Tivoli e Andrea Cravotta di Città di Castello. Quarto ufficiale di gara, Riccardo Leotta di Acireale.

Primo Tempo – La partita si mette subito bene per i rossoneri. Dopo un calcio di punizione calciato forte ma centrale da Salvi, il Foggia passa in vantaggio all’ottavo minuto per gentile concessione di Sciacca che salta a vuoto in area e consente a D’Andrea di effettuare un pallonetto che scavalca Marson in uscita alta. La Vibonese accusa il colpo ma il Foggia è troppo frettoloso nella manovra e sbaglia quasi tutti i passaggi. La Vibonese si riorganizza e prende campo. Al ventitresimo Statella se ne va a rete, ma Fumagalli è bravo a chiuderlo in uscita. Dopo un minuto arriva il gol del pari dei calabresi. Laaribi calcia una punizione direttamente in porta dalla linea dell’area laterale sinistra e mette in rete con Fumagalli ingannato anche dal suo compagno sul primo palo che cicca la palla. Ora è io Foggia a subire e serve un intervento da campione di Fumagalli al trentaseiesimo che toglie dall’incrocio dei pali un tiro a giro al volo di Statella da fuori area. Il tempo si chiude con una iniziativa di Rocca c si accentra fino al limite dell’area e fa partire un tiro fortissimo, ma centrale che Marson alza in calcio d’angolo. Un minuto di recupero dove non accade nulla di rilevante. 

Secondo Tempo – Ripresa decisamente non spettacolare l’unica occasione gol se la crea in apertura la Vibonese che al quarantasettesimo con Laaribi che, con un gran tiro da fuori area, obbliga Fumagalli alla deviazione in angolo in tuffo. Due minuti dopo è D’Andrea a non riuscire a deviare di testa, in maniera determinante, un pallone servitogli dalla destra da Kalombo. Al settantaduesimo ancora il portiere del Foggia è costretto alla deviazione in tuffo su conclusione di Ambro. Al settantasettesimo fuori Germano e Salvi per uno scontro areo ai limiti dell’area che procura ferite alla testa ai due giocatori rossoneri. Cerca di pungere il Foggia per allentare la pressione ed al settantanovesimo Balde, subentrato a D’Andrea, non ci arriva per pochissimo sotto porta sul traversone dalla sinistra di Di Jenno. Si va verso la fine della gara con le due squadre che sembrano accettare il pareggio e fino al termine due soli sussulti. Al novantaseiesimo Kalombo serve una palla d’oro sotto porta ma Garofalo che sfiora il palo commette fallo su Sciacca. Dopo un minuto Parigi colpisce di testa in area su cross dalla sinistra mettendo sul fondo. Di buono c’è il punto preso fuori casa su un campo comunque non facile, ma va sottolineata la ormai cronica sterilità offensiva che penalizza la gran mole di lavoro dei centrocampisti ai quali si può imputare una mancanza di precisione nei passaggi in profondità spesso dovuta alla inspiegabile fretta di velocizzare la manovra. Infine vogliamo sottolineare il sostegno da parte del Calcio Foggia 1920 all’iniziativa dell’Associazione “La Società Civile” che, in occasione della Giornata Nazionale Contro la Violenza sulle Donne celebrata oggi 25 Novembre ha proceduto all’individuazione e la colorazione di una panchina pubblica della città, situata in Piazza Volontari, che diventerà interamente rossa e riporterà la frase “Un coro riempie il cielo: VIOLENZA MAI!” ed il logo del Centenario. Un invito al quale il club rossonero, da sempre impegnato nel sociale, ha risposto con entusiasmo e convinzione, certo che il percorso di sensibilizzazione della comunità relativamente ad un tema così importante e delicato non possa essere sottovalutato, visto il numero ancora molto elevato di donne che subiscono violenze. Con la speranza e l’augurio che le vittime possano diminuire e sparire drasticamente, il prima possibile. Una panchina rossa dove fermarsi, riflettere e non dimenticare. Presenti le due “capitane” delle squadre di calcio femminile Under 12 ed Under 15 del Foggia.


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