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Lavoro. “Fuori i privati dalla Sanità. Esternalizzare non funziona”, il Partito Comunista di Lecce in campo a difesa dei lavoratori della Tundo S.r.l.

Sit-In Cobas Tundo S.r.l. (foto in allegato) ndr.

di Redazione

LECCE, 04 NOV. (Com. St.) - «Continuano le difficoltà per i lavoratori della Tundo S.r.l., l’azienda privata incaricata dall’ASL per il trasporto di pazienti oncologici, pazienti dializzati e farmaci.

Già nel 2013 i lavoratori lamentavano la loro situazione precaria per la mancanza di fondi.

Nei successivi anni, specialmente nel 2017, cominciavano le proteste dei lavoratori per i ritardi nei pagamenti e gli arretrati.

Oggi sono circa 120 i lavoratori che rimangono in attesa di pagamenti arretrati e alcuni denunciano persino la mancanza dei necessari dispositivi di protezione individuale.

Il Partito Comunista, come ha già fatto negli scorsi anni, esprime solidarietà e vicinanza ai dipendenti della Tundo S.r.l. ed a tutti i lavoratori danneggiati da esternalizzazioni, privatizzazioni e tagli alla sanità.

Vogliamo che la sanità e tutti i servizi legati ad essa tornino sotto la proprietà ed il controllo pubblico, che si fermi lo sversamento delle casse pubbliche all’interno di quelle private e che vengano tutelati i lavoratori attraverso inquadramenti contrattuali pubblici invece che continuare sulla strada delle gare al ribasso a scapito dei diritti e dei salari».




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