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Calcio. Il Foggia al lavoro per superare il momento negativo

Rocca salterà il derby per squalifica (foto web) ndr

di Mario Schena

Foggia 24 febbr. - Anche a Foggia la Ternana è stata un rullo compressore, volando ormai in tranquillità verso la serie B. I rossoverdi hanno vinto a Foggia in scioltezza con un gol per tempo di Raicevic e Partipilo. Rimanendo imbattuta con l’attacco migliore d’ Europa sessantatré gol fatti, meglio addirittura del Bayern Monaco che ne ha segnato uno in meno. Dodici i punti di vantaggio sull’Avellino, ma con la partita di Potenza da recuperare. Squadra forte con società fortissima che ad inizio settimana ha presentato il progetto del nuovo bellissimo stadio. Il Foggia invece domenica ha inanellato la terza sconfitta di fila, anche se nel tremendo ciclo che si concluderà domenica al “San Nicola” di Bari, avrà incontrato le prime quattro del Campionato. Quello che preoccupa però, è il cambio di atteggiamento in campo della squadra allenata da Marchioni che ha riconosciuto che il Foggia non è più quello di qualche giornata fa, soprattutto quello prima della sosta natalizia. Un brutto Foggia, incapace di giocare quel calcio veloce ed essenziale che gli aveva permesso addirittura di conquistare il terzo posto. Per fortuna la classifica non preoccupa e l’obiettivo primario, quello della salvezza, è decisamente in cassaforte. Mancano tutto sommato sei, sette punti per brindare ala permanenza in serie C. Dopo Bari il cammino del Foggia dovrebbe farsi in discesa visto che nelle prossime sette gare, prima della sosta per turno di riposo dell’undici aprile, dovrà affrontare squadre come Vibonese, Cavese, Viterbese e Monopoli in casa, Virtus Francavilla, Turris e Palermo in trasferta. Insomma il futuro non è tragico, ma ovviamente un ulteriore stop nel sentitissimo derby con il Bari potrebbe ulteriormente intaccare l’integrità della fiducia nei propri mezzi. Il compito del tecnico rossonero sarà quello di evitare un pericolosissimo calo mentale Marchionni dovrà rinunciare Del Prete squalificato dopo l’espulsione con la Ternana e spera di avere al cento per cento titolari importanti come Curcio, Rocca e Anelli. In questo momento piuttosto delcato, non aiuta anche il prolungarsi della “Telenovela” societaria e la ormai centenaria guerra dei “roses” tra Felleca e la Pintus. La settimana in corso doveva, per l’ennesima volta, essere quella decisiva per il passaggio delle quote del Presidente Felleca alla Pintus. Il condizionale è d’obbligo. Da una parte Roberto Felleca che fa sapere di non voler accettare una fideiussione assicurativa ma bancaria, rispetto a quanto sottoscritto nell’accordo preliminare, e dall’altra la Maria Assunta Pintus che, nel corso della trasmissione C vediamo lunedì in onda su Foggiagol e sull’emittente Teleblu, ha voluto rilasciare una dichiarazione piuttosto pungente dove si dice meravigliata da tale atteggiamento e che non crede ad un ripensamento ulteriore rispetto agli accordi sottoscritti. Il tutto mentre nelle ultime ore si va facendo sempre più concreta la nomina di Filippo Polcino, ex Avellino e Campobasso, dovrebbe diventare il nuovo Direttore Generale e che da tempo è tra i consulenti dell’entourage Pintus. In conclusione, per puntare ad un futuro sereno, sia la squadra e sia l’ambiente hanno bisogno di una struttura societaria seria e capace che non illuda nessuno e punti a tenere il Foggia nel calcio che conta.

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