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Calcio. Il Bari batte il Foggia e passa alla fase nazionale dei play-off

l'esultanza dei giocatori del Bari (foto web) ndr

di Mario Schena

Foggia 19 maggio - Bari-Foggia derby di Puglia e mix di sensazioni ed emozioni ogni volta che le due squadre si incontrano. Questa volta, edizione inedita, ci si giocava il cammino verso la serie B. Sulla carta e non solo non c’era storia in partenza. Di fronte lo squadrone Bari creato per il salto di categoria per il quale già la disputa dei play-off è stato un mezzo fallimento e comunque una grande delusione. Foggia con la tranquillità dei nervi distesi e la consapevolezza di non aver nulla da perdere con la certezza di poter far male, come successo a Catania. Rossoneri ancora a ranghi ridotti per l’assenza di due pedine fondamentali come Del Prete e Rocca. Il Bari aveva a disposizione due risultati su tre il Foggia uno solo, la vittoria. Ha vinto con merito e raggiunto l’accesso alla fase successiva il Bari, come da pronostico. La gara è terminata tre a uno con i biancorossi alla fase finale dei play-off. Marchionni, viste le assenze ha dovuto rimodulare nuovamente il Foggia schierando Fumagalli tra i pali, Salvi, Gavazzi e Germinio a presidiare il reparto difensivo. Kalombo e Di Jenno sugli esterni con Vitale, Garofalo e Morrone nella zona nevralgica del campo. Ma potrebbe esserci la sorpresa di Marchionni un pò come a Catania. Lui ha studiato bene l’avversario e potrebbe a sorpresa aver deciso per qualche alternativa. In avanti Curcio e Balde. Ha diretto Luca Zufferli della sezione A.I.A. di Udine, coadiuvato da Dario Garzelli di Livorno e Pietro Lattanzi di Milano; quarto ufficiale di gara, Mattia Pascarella di Nocera Inferiore.

Primo Tempo - E’ il Bari a prendere subito in mano il gioco contro un Foggia decisamente remissivo e arroccato nella propria metà campo. Al terzo minuto Curcio ci prova due volte servito da Kalombo, prima si fa respingere il tiro da un difensore biancorosso poi ci prova da lontano, ma Frattali para in due tempi. All’undicesimo risponde il Bari con D’Ursi che si fa respingere on i pugni il tiro da Fumagalli e sulla ribattuta il tiro di Antenucci è respinto da Gavazzi. Il Bari spinge cerca il gol del vantaggio che trova al venticinquesimo, Marras agevolato da u intervento a vuoto di Kalombo se ne va sulla fascia sinistra, entra in area, supera Gavazzi e con un rasoterra in diagonale piazza la palla vicina al palo alla sinistra dell’estremo difensore rossonero. Il Foggia accusa il colpèo e si rende conto che l’impresa si fa dura. La squadra rossonera non riece a rendersi pericolosa e subisce il raddoppio dei padroni di casa che raddoppiano alla fine di una bellissima azione d’attacco che parte da Di Risio che con un gran bel lancio serve Antenucci che al volo serve in area D’Ursi che piazza la botta vincente siglando il raddoppio dei biancorossi. La risposta del Foggia è occasionale e sterile con Balde che fa partire un diagonale che Frattali controlla in tranquillità. Un minuto di recupero e tutti negli spogliatoi.

Secondo Tempo – La ripresa inizia con il Foggia più propositivo che cerca subito di riaprire la partita. Al terzo un calcio di punizione battuto da D’Ursi viene ribattuto dalla barriera ed anche il secondo tentativo dell’attaccante del Bari non va a segno terminando sul fondo. Dopo due minuti conclude fuori. Arriva comunque il gol del Foggia con Di Jenno che, servito sulla corsa in area da Balde, batte Frattali. La partita si infiamma, all’undicesimo il Bari va ancora in gol con D’Ursi che calcia un pallone a giro che si infila sotto l’incrocio dei pali alla sinistra di Fumagalli che non accenna neanche la parata. Il terzo gol del Bari taglia le gambe al Foggia che non ci crede più. Al quarto d’ora Balde spara alto un pallone d’oro servitogli in area da Curcio con una mezza rovesciata. La gara si trascina stancamente verso il termine. Il Bari risparmia energie ed il Foggia non ha più la freschezza fisica e mentale per cercare l’impresa. Al Quarantaduesimo una rovesciata dal limite dell’area di Vitale stava per trasformarsi in un assist per Curcio anticipato da Frattali. Immediato cambio di fronte con Andreoni che però conclude alto. Cinque i minuti di recupero concessi dove non accade assolutamente nulla. Vince e meritatamente il Bari che supera il Foggia non permettendo ai rossoneri di usufruire degli spazi necessari per esprimersi al meglio dove la differenza l’ha fatta anche la qualità dell’organico dei ragazzi di Auteri. Al Foggia resta la soddisfazione di aver disputato un gran bel campionato al di là di ogni più rosea aspettative. Ora il Bari dovrà evitare di ripeter gli errori della passata stagione mentre in casa rossonera la palla passa alla proprietà che dovrà pianificare il futuro a partire dalla eventuale riconferma di Marchionni.

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