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Calcio. La sesta giornata delle pugliesi di Lega Pro

La tifoseria della Virtus. (foto com.) ndr.

di Mario Schena 

FOGGIA, 23 SETT. - Sesto turno di lega Pro che vede le squadre pugliesi impegnate, tutte di domenica, tre in trasferta e due in casa. Cominciamo, com’è d’obbligo, dalla capolista Foggia che dopo aver infilato cinque vittorie di fila, l’ultima in quel di Messina e staccato il Lecce di due punti affronterà, alle 20.30, il Taranto, nell’ennesimo derby pugliese e per la terza volta a porte chiuse. Partita durissima contro un avversario da affrontare con la massima concentrazione e determinazione ed allenato da Papagni, uno degli allenatori più preparati della categoria che con le sue squadre ha spesso messo in difficoltà il Foggia. Gli Jonici, tranquilli a metà classifica con otto punti, non hanno nulla da perdere e Bollino e Viola vorranno far valere la dura legge dell’ex. Partita tutta da giocare. Non proibitivo l’impegno delle 14.30 del Lecce in terra di Sicilia a Siracusa. I siciliani reduci dalla dura batosta di Castellammare di Stabia sono scivolati al penultimo posto in classifica con soli due punti. Saranno arrabbiati e determinati a non lasciarne altri al “De Simone”, ma il Lecce deve riscattare il mezzo passo falso fatto con la Casertana e cercare di riagganciare la vetta della Classifica. Partita anche questa insidiosa, ma ribadiamo, alla portata di Padalino e dei suoi ragazzi. Il Monopoli, ultima delle compagni in zona play-off, dopo il pareggio interno con la Reggina di Karel Zeman è ospite alle 16.30 della Paganese che ha perso i primi tre punti domenica scorsa andando a vincere a Catanzaro e che deve ancora recuperare la prima gara di campionato. Pagani non è campo facile, tutt’altro, ed il Monopoli ha dimostrato di soffrire spesso oltre il lecito. Favoriti i padroni di casa, ma i biancoverdi spesso hanno sorpreso soprattutto fuori casa. Ferma a quota quattro, ma con una partita in meno, la Virtus Francavilla che, dopo gli elogi ricevuti per la bella gara, seppur persa, disputata con il Foggia, è tornata a mani vuote anche da Agrigento. I brindisini ospitano in casa alle 14.30 il Matera di Auteri quarto a quota undici e che Domenica scorsa ha impattato in casa con il Catania. Ancora una grande quindi al “Giovanni Paolo II” con la quale si avrà la conferma o meno se il piccolo campo in sintetico sarà in grado di rendere la vita difficile a tutti, come è successo con la capolista Foggia , ma soprattutto alle squadre tecnicamente dotate. Chiude la pattuglia delle compagini pugliesi la Fidelis Andria che con quattro punti è ai confini della zona pericolo. La partita di domenica alle 20.30 al “Degli Ulivi” con il Melfi è di quelle che non ammettono distrazioni. I lucani sono un punto sotto e pertanto per l’Andria vincere sarà fondamentale, sia per salire in graduatoria e sia per allontanare ulteriormente una diretta concorrente alla lotta per la salvezza. Giornata impegnativa per tutte le compagini pugliesi, per motivi opposti, ma da domenica i punti cominciano a pesare.





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