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Bari. Arrestati in due dalla polizia per furto di una autovettura [CRONACA DELLA P.S. ALL'INTERNO]

Arrestati in due dalla Polizia. (foto P.S.) ndr.

di Redazione

BARI, 11 OTT. (Comunicato St.) - Nella nottata odierna, la Polizia di Stato ha arrestato due uomini di 35 e 44 anni, con precedenti di Polizia, colpiti da ordinanza di custodia cautelare in carcere per il primo e degli arresti domiciliari per il secondo, emessa dal GIP del Tribunale di Trani il 06.10.2016 per il reato di furto aggravato in concorso tra loro di un’autovettura avvenuto a Trani nel mese di giugno. I poliziotti della Squadra di P.G. del Commissariato di P.S. di Trani hanno operato l’arresto a Cerignola con l’ausilio degli agenti del locale Commissariato di P.S., procedendo all’esecuzione dell’ordinanza a seguito di una mirata attività d’indagine che ha permesso di raccogliere una serie di elementi di riscontro tale da ritenere i due uomini responsabili della commissione del reato. Di conseguenza, il GIP del Tribunale di Trani, a seguito di richiesta della Procura della Repubblica di quel Tribunale, ha emesso nei loro confronti la misura cautelare eseguita dagli agenti, che hanno rintracciato i due uomini presso le rispettive abitazioni. Al termine delle formalità di rito il 35enne è stato associato presso la Casa Circondariale di Trani, mentre il 44enne è stato sottoposto alla misura degli arresti domiciliari, a disposizione dell’A.G. procedente. - Nella serata di sabato in Bitonto la Polizia di Stato ha arrestato i baresi CASSANO Angelo e ROMANO Vincenzo, entrambi con precedenti di polizia, rispettivamente di anni 34 e 33, resisi responsabili di furto aggravato commesso in due distinti abitazioni, nel comune di Molfetta. Al solo CASSANO, inoltre, è stata contestata anche la violazione degli obblighi della sorveglianza speciale di P.S. cui era sottoposto. Gli investigatori, dopo un’intensa attività di polizia giudiziaria svolta con servizi di osservazione e costante monitoraggio, hanno pedinato i due baresi, appurandone il coinvolgimento in diversi furti in abitazione. Durante il servizio gli agenti hanno verificato il modus operandi dei due baresi, i quali preparavano i colpi predisponendo la vettura utilizzata, una Opel Corsa di proprietà della moglie del CASSANO, manomettendo artigianalmente i numeri della targa al fine di renderne impossibile l’esatta individuazione e allestendola poi con arnesi da scasso (radio rice-trasmittenti, telefoni cellulari, flessibili, cacciavite ed altro) Gli agenti del Commissariato di PS di Bitonto hanno quindi colto in flagranza i due malviventi, che per assicurarsi l’impunità si sono dati a precipitosa fuga, speronando uno dei veicoli degli agenti e provocando ad uno di essi lesioni guaribili in 25 giorni. Nonostante ciò, i poliziotti hanno bloccato e arrestato i due fuggitivi, sorpresi ancora in possesso della refurtiva, poi restituita ai legittimi proprietari. Gli agenti hanno poi rinvenuto a bordo della vettura utilizzata dai malviventi tutto il materiale utilizzato per il furto. Al termine delle formalità di rito i due arrestati sono stati associati presso la Casa Circondariale di Trani a disposizione dell’Autorità Giudiziaria procedente. 

Una immagine del soccorso. (foto P.S.) ndr.
RAGAZZA SOCCORSA FRA I BINARI DALLA POLIZIA FERROVIARIA IN PIENA CRISI EPILETTICA. I GIOVANI DISAGIATI CHE VIVONO INTORNO ALLA STAZIONE AIUTATI DAI POLIZIOTTI. LA POLIZIA DI STATO A TUTELA DEI PIU’ DEBOLI 

Nel fine settimana una ragazza albanese di venticinque anni, audiolesa è stata soccorsa dagli uomini della Polizia Ferroviaria in servizio a Bari Centrale, avendo avuto una crisi epilettica appena scesa dal treno. Un capotreno d’un regionale aveva chiesto aiuto alla Polfer nel pomeriggio di venerdì per una ragazza straniera colta da malore, la pattuglia era accorsa, ma la situazione si era fatta ancora più drammatica per il manifestarsi di una violenta crisi epilettica. Interveniva nell’occasione personale in divisa ed in borghese, perché la giovane sembrava spaventata dalla divisa. Gli agenti in attesa dell’arrivo del servizio 118, evitavano che la ragazza ,colta da malore, soffocasse. Il lieto fine si aveva con il ringraziamento della mamma ai poliziotti, dal momento che la giovane si era allontanata da casa senza avvertire, destando preoccupazione. Un’altra storia toccante, sempre nel fine settimana, riguarda un giovane senza fissa dimora, in situazione di grave disagio, a cui i poliziotti del Reparto di Bari Centrale hanno procurato delle stampelle per potersi almeno muovere liberamente. Infine un funzionario ed un assistente nel raggiugere l’ufficio hanno notato, vicino al Compartimento, un giovane in condizioni di vita assolutamente precarie, dormire tra i cartoni, lo stesso è stato subito rifocillato, sarà segnalato ai servizi sociali per l’assistenza.





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