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Calcio. Foggia ancora sconfitto classifica difficile

Roberto Floriano (foto web) ndr
Di Mario Schena

Foggia 8 dic. - Il Foggia cade anche a La Spezia e scivola pericolosamente verso il fondo della classifica. A decidere la gara un gol di Alberto Gilardino nell’unica occasione gol che lo Spezia si è procurata in tutta la gara. Tutti si auguravano il Foggia formato trasferta, quello che fa risultato e gioca bene. Le assenze, anche questa volta tante, sono rimasti a casa Guarna, Pelizzoli, Figliomeni, Empereur, Deli, Ramè, Mazzeo, Nicastro. Stroppa sperava nel pieno recupero ed utilizzo di Camporese. Il tecnico rossonero ha schierato inizialmente Martinelli, Camporese e Coletti in una difesa a tre, Celli, Vacca, Agelli, Gerbo e Agazzi a centrocampo, Floriano e Beretta punte. Ha diretto Davide Ghersini di Genova assistito da Giovanni Colella di Crotone e Dario Cecconi di Empoli, quarto uomo Fabio Schirru di Nichelino. Primo tempo a leggero appannaggio dei padroni di casa contro un Foggia impalpabile, molle e sterile in fase conclusiva. Lopez ha fatto per tutta la partita quello che ha voluto sulla fascia sinistra ed la settimo minuto è bravo Tarolli ad uscire su un suo traversone. La gara si trascina senza nessuna emozione sino al gol del vantaggio dei bianchi segnato da Gilardino con un colpo di testa che si spegna nell’angolo basso alla sinistra dell’estremo difensore rossonero, su cross da sinistra, manco a dirlo, del solito Lopez. Il Foggia abbozza una timida quanto inefficace reazione con un tentativo di Beretta che non va di molto lontano dalla porta dei liguri. Ripresa con il Foggia un po’ più propositivo, ma con un ritmo troppo basso per impensierire l’attenta retroguardia dello Spezia. Non riesce la squadra di Stroppa ad entrare in area e cerca di far male con tiri da lontano come quello di Gerbo che va sulla traversa all’ottavo. Dopo due minuti tentativo di Floriano con stesso effetto. Al sedicesimo Chiricò, da poco entrato in campo, manca la porta a tu per tu con Di Gennaro su tacco smarcante di Vacca fallendo la più grossa occasione capitata al Foggia. I rossoneri sbagliano troppo ed anche Celli è apparso appannato soprattutto quando ha regalato la sfera allo Spezia e deve ringraziare Tarolli bravo a chiudere su Marilungo. Al ventiduesimo Beretta si disimpegna bene in area e serve al centro dell’area dove Vacca arriva troppo tardi per la deviazione vincente. Lo stesso Vacca apparso davvero assente schiaccia sotto porta di testa un pallone che avrebbe potuto mettere tranquillamente in porta. Al trentacinquesimo Fedato tira alto e sette minuti dopo Vignali manca sotto porta il tocco vincente. Quattro i minuti di recupero, dove lo Spezia ha controllato il Foggia e non ci sono state occasioni particolari. Perde per la terza volta consecutiva il Foggia, la classifica si fa difficile e i rossoneri sembrano aver perso anche quel coraggio che li ha contraddistinti nelle partite giocate in trasferta.


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