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Bari. M5S: L’AMIU e la gestione dei rifiuti a Bari

Il logo del M5S. (foto com.) ndr.

di Redazione

BARI, 22 OTT. - L’AMIU s.p.a. continua ad annoverare un’illegale quota del 25% di raccolta differenziata tra i suoi “FANTASTICI RISULTATI” raggiunti nella città di Bari, quando tale percentuale deve essere a un minimo del 65% come da D.Lgs 152/2006. L'impressione è che l'AMIU non abbia alcuna intenzione di avviare la raccolta differenziata "porta a porta" a Bari; pare, infatti, che un impianto per la produzione di CSS (combustibile solido da rifiuto che viene abitualmente bruciato nelle cementerie), della cui costruzione non abbiamo mai ricevuto alcuna smentita ufficiale, sia in fase di realizzazione da parte della municipalizzata. Capitolo a parte riguarda il tanto decantato risolutore di tutti i problemi riguardanti i rifiuti a Bari, ossia l’impianto digestore anaerobico dal costo di circa 18 milioni di euro finanziato dalla Regione Puglia del quale, come da risposta del Presidente Grandaliano ad una nostra richiesta di accesso agli atti, non sono note le caratteristiche tecniche. A noi cittadini resta un mistero quale possa essere il criterio secondo cui è concesso un finanziamento pubblico prima del completamento dell’iter autorizzativo VIA richiesto dalla Legge. Infatti nel caso in cui il progetto sia stato autorizzato, la cosa sarebbe ancor più grave, in quanto non si è rispettata la norma che garantisce la partecipazione, agli iter di approvazione da parte dei cittadini. Un altro mistero riguarda i motivi per il quale l'AMIU abbia considerato soltanto soluzioni estremamente onerose, inquinanti e contrarie alle più recenti direttive Europee rispetto a tecniche più efficaci ed ecosostenibili come ad esempio gli impianti di compostaggio tradizionali. A riprova delle “ELEVATE COMPETENZE” nel campo della raccolta differenziata da parte di AMIU s.p.a. possiamo anche valutare le quota di RD raggiunte nella città di Foggia (dove da diversi mesi si occupa del servizio raccolta e smaltimento rifiuti) che si aggira intorno alla “FANTASTICA PERCENTUALE” pari al 3%. Siamo sicuri che i baresi, prima o poi, si renderanno conto delle SPICCATE ATTITUDINI ALLA RACCOLTA DIFFERENZIATA DA PARTE DI AMIU e pretenderanno di avere un servizio esteso a tutti i quartieri della città che gli consenta di applicare la raccolta differenziata porta a porta con tariffazione puntale che, certamente, gli consentirà notevoli risparmi nel pagamento delle tasse riguardanti la gestione dei rifiuti.





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