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Intitolazione “Sala mons. Pietro Farina” Museo iconografico Europeo in onore di San Rocco

Fratel COstantino e Mons. Farina. (foto) ndr.

di Fratel Costantino De Bellis

ROMA, 10 NOV. - “Il ricordo dei giusti rimarrà in eterno”: con queste parole Fratel Costantino De Bellis annuncia a tutti gli “Amici di San Rocco”, ai fedeli della chiesa particolare di Caserta e a quanti lo conobbero ed ebbero l’occasione di apprezzarne la calda umanità, la profonda fede e la paterna guida, l’intitolazione alla venerata memoria di Mons. Pietro Farina, Vescovo di Caserta e moderatore dell’Associazione Europea “Amici di San Rocco”, della Sala Magna del Museo Iconografico di San Rocco che sorge nella cittadina di Capriati a Volturno (Ce). L’atteso evento si terrà Lunedì 23 febbraio 2014 in occasione del ritiro spirituale di tutti i gruppi nazionali nel piccolo centro del casertano ed è stato fortemente voluto dallo stesso Fratel Costantino in segno di ringraziamento per la grande opera del rimpianto vescovo Farina e perché non vada perduto il ricordo di una persona tanto ammirevole. La famiglia del presule casertano ha donato per l’allestimento della sala museale un abito corale, una mitria , l’anello e la croce pettorale che rimarranno in esposizione permanente come segni del suo ministero pastorale e della successione apostolica. Tutti ricordiamo il forte legame che fin dall’anno 2004 ha unito mons. Pietro Farina a Fratel Costantino e all’Associazione Europea tutta, sempre presente nel suo cuore e al centro dei suoi pensieri, costante oggetto delle sue premurose attenzioni di vero padre del suo amato popolo fino all’ultimo dei suoi giorni terreni. Un affetto continuamente ricambiato dai gruppi e dai tanti devoti che negli incontri annuali non mancavano di affrettarsi a salutare ed omaggiare la loro guida spirituale, in un abbraccio veramente fraterno. Questo sentimento, mai venuto meno dopo la repentina perdita del pastore buono, ha portato alla realizzazione di quello che non sarà un freddo monumento ad una memoria passata ma il memoriale di un amore vivo che non tramonta nemmeno dopo il distacco fisico, ma si protrae nel tempo fino ad anticipare l’attesa per l’alba di quel giorno senza tramonto in cui ci ricongiungeremo con don Pietro nella Gerusalemme del cielo. “Faccia mo l'elogio degli uomini illustri e giusti perché il loro ricordo non vada perduto”: questo l’invito che Fratel Costantino fa a noi amici di San Rocco e figli spirituali di Mons. Pietro Farina.





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