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Danni alla Barcaccia Marino contro prefetto e questore

Piazza di Spagna a Roma. (foto Agi) ndr.

di Redazione

ROMA, 20 FEB. (AGI) - I danni alla Barcaccia di piazza di Spagna, devastata ieri dai tifosi olandesi del Feyenoord, sono "certamente indelebili". A dirlo e' il sovrintendente dei Beni del Comune di Roma, Claudio Parisi Presicce, nel corso di un sopralluogo alla famosa Fontana romana. "Stiamo ancora quantificando il costo dei danni per l'intervento di restauro della 'Barcaccia' ma certamente il danno restera' indelebile", spiega il sovrintendente. Il danno sara' indelebile e fara' parte della storia centenaria di questo monumento. Direi pero' che il danno maggiore e' d'immagine per lo stralcio compiuto al patrimonio culturale di questa citta' che considera i propri monumenti non solo dei cittadini di Roma ma di tutto il mondo". "Abbiamo rinvenuto questa mattina - ha spiegato Claudio Parisi Presicce - un frammento dell'orlo del candelabro centrale della vasca. Da una mappatura piu' attenta si e' visto che i punti di contatto delle bottiglie di vetro lanciate hanno provocato delle abrasioni su gran parte della superficie dei travertini. L'intervento di restauro e' comunque gia' partito e stiamo provvedendo a riparare la fontana". Intanto il sindaco di Roma, Ignazio Marino, accusa prefetto e questore: "Esigo che la capitale d'Italia abbia la gestione della sicurezza all'altezza di un paese del G8", ha detto durante un sopralluogo alla Barcaccia. "Suggerirei a questore e prefetto di andare su internet e guardare le immagini: se non hanno internet possono venire nel mio ufficio a guardarle". Marino si aspetta un risarcimento dall'landa: "Io credo che valga il detto 'chi rompe paga', e quindi la squadra del Feyenoord e l'Olanda sono responsabili di cio' che e' successo in questa citta'. Cosa sarebbe successo se fossimo andati noi in Olanda e avessimo messo a ferro e fuoco la citta'?. Molte istituzioni, banche e societa' mi hanno gia' chiamato da ieri sera a questa mattina perche' vogliono intervenire economicamente per riparare i danni", ha aggiunto il sindaco. Dopo il raid di ieri, alcuni tifosi olandesi erano ancora presenti oggi a Piazza di Spagna. Durante il sopralluogo al monumento compiuto dal sindaco di Roma, i tifosi hanno intonato cori e slogan incomprensibili all'indirizzo del primo cittadino della Capitale. Intanto la procura di Roma ha aperto una indagine sugli incidenti. Il procuratore aggiunto Giancarlo Capaldo, coordinatore del gruppo 'antiterrorismo e delitti in danno della personalita' dello Stato', e' in attesa di una informativa di Digos e carabinieri prima di formulare una specifica ipotesi di reato e avviare i dovuti accertamenti. Da ieri sera sono detenuti nel carcere di Regina Coeli sei tifosi del Feyenoord. Il pm Eugenio Albamonte chiedera' al gip, entro domani, la convalida degli arresti per i reati di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale sulla base dell'informativa ricevuta dalle forze dell'ordine. Il gip, a sua volta, avra' a disposizione 48 ore per pronunciarsi sulle richieste della procura. Probabilmente lunedi' gli ultra' olandesi, di eta' compresa tra i 25 e i 33 anni, saranno sottoposti a interrogatorio. Non si esclude che nelle prossime ore possa arrivare in procura una informativa piu' completa e dettagliata sui fatti di devastazione e saccheggio avvenuti nel centro della citta'.





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