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Cronaca. Aggressione scuola Murialdo, l’arrestato esce di casa per un battesimo. La Polizia lo conduce in carcere

Nella foto il pregiudicato in oggetto (foto PS) ndr.
di Redazione

FOGGIA, 19 FEB. (Com. St). - Nella giornata di ieri, la Polizia di Stato ha arrestato C. D., pregiudicato classe 1980, protagonista della recente aggressione al vice preside della scuola “Murialdo, per evasione in quanto inottemperante al regime degli arresti domiciliari.
Il C. D.,  in totale spregio della misura cautelare degli arresti domiciliari, si è allontanato dalla propria abitazione nella giornata di domenica, fin dalla mattina, come è stato accertato per ben tre volte dalla squadra volanti della Polizia di Stato che ha il compito di controllare le persone sottoposte agli arresti domiciliari.
Il malvivente ha “ben pensato” di partecipare, unitamente ai parenti, ad una festa di battesimo in una struttura ricettiva di Foggia, in compagnia di noti pregiudicati, nei cui riguardi sarà analizzato dalla Divisione Anticrimine l’applicazione della misura di prevenzione della sorveglianza speciali con obbligo di soggiorno. Ad ulteriore riscontro della violazione la Squadra Mobile di Foggia ha provveduto ad acquisire un video su “Facebook”.
Il C.D. è stato così condotto in carcere per il reato di evasione dagli arresti domiciliari.

Di seguito il precedente comunicato della Questura di Foggia dove spiega l’attività cautelare svolta.


Aggressione all’interno dell’istituto scolastico “Murialdo” di Foggia, arrestato il responsabile. Foggia 16/02/2008
Ieri  la Polizia di Stato, nell’ambito di un’attività coordinata dalla Procura della Repubblica di Foggia,  ha eseguito la misura cautelare detentiva per i reati dei violenza o minaccia a pubblico ufficiale  e lesioni gravi nei confronti di C. D., foggiano, classe 1980, pregiudicato.
Le indagini dei poliziotti della locale Squadra Mobile sono partite a seguito della grave aggressione consumata in data 10 febbraio nei confronti del vice preside dell’istituito scolastico “Murialdo” di Foggia.
Il motivo del gesto, alla luce della ricostruzione dei fatti, è da ricondurre ad un rimprovero che il vice preside avrebbe rivolto al figlio del C. il giorno prima, pertanto l’indagato  il giorno seguente si  recava presso l’istituto scolastico frequentato dal figlio e dopo aver cercato il docente, alla presenza di personale scolastico e giovani studenti, lo aggrediva con calci e pugni
A seguito delle gravi percosse subite l’insegnante  riportava gravi lesioni  con una prognosi di 30 giorni.
Il Questore di Foggia, Mario Della Cioppa, ha provveduto a firmare la proposta al Tribunale di Bari per l'applicazione della sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno, in considerazione della pericolosità sociale del soggetto.
Continua l'azione di tutta la Polizia di Stato al contrasto di siffatti atti di violenza ingiustificata ai fini della giusta applicazione della legge nei confronti dei responsabili.



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