Ultim'Ora

Balletto. "Ouvertures" di Astolfi, un omaggio vibrante, alla figura artistica ed umana di Gioachino Rossini

Una immagine dello spettacolo. (foto M.C.) ndr.

di Maria Caravella

BARI, 12 MAR. - Al Teatro Abeliano, per il Teatro Pubblico Pugliese, in scena una simpatica performance che incarna il mito classico di Rossini; stiamo parlando della originale e "giovanile" Coreografia e Regia di Mauro Astolfi su Musiche di Gioachino Rossini, esaltata dal Disegno luci di Marco Policastro Set concept Mauro Astolfi. Rossini "Ouvertures" intende ricordare la figura artistica ed umana di Gioachino Rossini di cui, nel 2018, ricorreranno i 150 anni dalla morte. Per l’occasione, l’illustre compositore “diventerà il testimonial della bellezza italiana nel mondo”, Al suo illustre concittadino, Pesaro, città della Musica, con il suo conservatorio e teatro storico, dedica un ricchissimo calendario di attività artistiche, musicali e letterarie tese a onorare la vita e l’attività artistica del geniale compositore; tra queste si inserisce lo spettacolo di Spellbound Contemporary Ballet a cui la città di Pesaro, insieme al Teatro Rossini, partecipa come co-produttore. note di REGIA “La lettura di Augusto Benemeglio sulla vita di Rossini, su quella “Follia organizzata” è stata per me profondamente e assolutamente illuminante. 
Astolfi, come tanti è stato sedotto dall' ascolto delle musiche di questo grande musicista e dal mondo Rossiniano, da questa genialità inarrestabile ed esilarante ma che al tempo stesso nascondeva tanti malesseri, dilaniato da un profondo male di vivere. Quasi tutte le sue opere manifestano questa fortissima personalità, spesso ambivalente, capace di creato opere musicali di grande bellezza e soavità, tanto da renderle eterne. Quella di Rossini viene qui interiorizzata come musica estrema, a detta di chi la interpreta segno di una forza e di una energia superiore, che inevitabilmente ha portato verso una danza estrema, carica di energia, di vitalità, di incontri, di seduzioni, di suggestioni . Qui la musica di Rossini diviene soprattutto vibrazione, un’esperienza unica. Qualcosa di irripetibile. Splendida interpretazione, quella del Spellbound Contemporary Ballet che nasce nel 1994, dietro volontà del coreografo Mauro Astolfi che fonda la Compagnia al rientro da un lungo periodo di permanenza artistica negli Stati Uniti. A partire dal 1996 Astolfi condivide il progetto produttivo con Valentina Marini con cui la Compagnia avvia un processo di intensa internazionalizzazione e di collaborazioni trasversali. 
La ricca progettualità artistica unita a una visione dinamica e in costante evoluzione del marchio hanno facilitato una ampia diffusione delle creazioni in contesti diversi, dai Gala ai programmi culturali televisivi, alle piattaforme e Festival di più continenti. Applauditissima per l’eccellenza degli interpreti e la versatilità del linguaggio coreografico Spellbound conta presenze nei maggiori teatri e Festival in tutto il mondo. Modernità dei programmi, ricco repertorio sempre attivo, progetti di scambio e network in collegamento con la più fertile scena artisti- ca europea, la rendono una tra le più apprezzate Compagnie italiane sul piano dell’offerta culturale internazionale. Apprezzate le scene di Filippo Mancini e i costumi di Verdiana Angelucci , ma soprattutto gli Interpreti: Alice Colombo, Caterina Politi, Fabio Cavallo, Giacomo Todeschi, Giovanni La Rocca, Giuliana Mele, Maria Cossu, Mario Laterza, Serena Zaccagnini, che hanno saputo dare il massimo.



lagazzettameridonale.it © All Rights Reserved (Tutti i diritti di questo articolo sono Riservati)

Nessun commento