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Trani (Bat). Sequestrata dalla Gdf area adibita a discarica abusiva di rifiuti speciali. Denunciato un imprenditore [CRONACA DELLA GDF ALL'INTERNO] [VIDEO]

Una immagine del sequestro. (foto Gdf) ndr.

di Redazione

BARI, 13 MAR. (Comunicato St.) - Nell’ambito delle attività di controllo economico del territorio per il contrasto ai traffici illeciti e alle diverse forme di illegalità anche in materia ambientale, i Finanzieri della Compagnia di Trani hanno individuato e sottoposto a sequestro un’area privata adibita a discarica abusiva, estesa per oltre 300 metri quadrati, nei pressi dello svincolo Trani Nord della SS16. Sul luogo sono stati rinvenuti e sottoposti a sequestro circa 100 metri cubi di “rifiuti speciali” di ogni genere, molti dei quali di natura pericolosa (parti meccaniche, batterie e pneumatici di autoveicoli, elettrodomestici, macchine ed attrezzature industriali dismesse, materiale ferroso, plastico e legnoso). Sul suolo, inoltre, sono state individuate vistose chiazze di sostanze oleose, fuoriuscite da fusti e veicoli abbandonati, penetrate nel sottosuolo. Dopo gli accertamenti tecnici di rito da parte dei militari, su disposizione della competente Autorità Giudiziaria, è stato disposto il sequestro preventivo dell’intera area per evitare ulteriori gravi conseguenze derivanti dall’abbandono e dallo smaltimento illecito dei rifiuti. Il proprietario del fondo, titolare di un’attività d’impresa, è stato denunciato all’A.G. per attività di gestione di rifiuti non autorizzata in violazione delle norme del D.L.vo. 152/2006 (Codice dell’Ambiente). A suo carico anche l’obbligo della immediata bonifica del sito con il ripristino dello stato dei luoghi. L’intervento delle Fiamme Gialle si inserisce nell’ambito della collaborazione del Comando Regionale della Guardia di Finanza di Bari con la Regione Puglia in materia di azioni di monitoraggio dei siti inquinati nel territorio pugliese, nella cornice dell’Accordo di Programma Quadro per la Tutela Ambientale, sottoscritto con la Regione lo scorso 15 settembre 2017.



Controlli della Gdf. (foto Gdf) ndr.
GUARDIA DI FINANZA: MISURE DI PREVENZIONE. SEQUESTRO PER CIRCA 1,8 MILIONI DI EURO


I finanzieri della Tenenza di Molfetta hanno dato esecuzione a decreto di sequestro anticipato, emesso dal Tribunale di Bari – Terza Sezione Penale in funzione di Tribunale della prevenzione, nei confronti di un soggetto, socio e rappresentante legale di società molfettese operante nel commercio di autovetture, ritenuto, per le sue condotte, socialmente pericoloso. Le indagini patrimoniali, avviate dalle Fiamme Gialle nel 2016, avevano permesso di accertare la pericolosità sociale del soggetto, dedito abitualmente a condotte delittuose, con precedenti penali per truffa e falso e condannato con plurime sentenze irrevocabili per ricettazione, falso e furto aggravato in concorso. Proprio grazie al profitto di quei reati, il 41enne bitontino aveva potuto condurre un tenore di vita sproporzionato rispetto agli esigui redditi dichiarati avendo di fatto accumulato ingenti ricchezze, intestate a vari prestanomi, quali il complesso aziendale, inclusi i numerosi autoveicoli del parco auto, immobili, terreni, autovetture private e cospicui saldi attivi in diversi rapporti bancari e postali per un importo complessivo che veniva stimato in circa 1.800.000 euro. Con l’operazione di servizio di oggi, la Guardia di Finanza conferma ancora una volta come le misure di prevenzione patrimoniali, previste dalla vigente normativa antimafia, siano uno strumento fondamentale per colpire la criminalità e tutti i soggetti dediti alla commissione di illecite attività economiche, privandoli delle risorse economiche che permetterebbero di continuare a delinquere.



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