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Bari. Al via la nona edizione del Bif&st 2018, tra Federico Fellini Platinum Award for Cinematic Excellence a Pierfrancesco Favino e il Master Class di Pippo Baudo

Al via a Bari il Bif&st 2018. (foto M.C.) ndr.

di Maria Caravella

BARI, 23 APR. - Ad aprire ufficialmente il festival cinematografico di Bari, ideato e diretto da Felice Laudadio, è stata la regista tedesca nonché presidente del Bif&st, Margarethe von Trotta che ha dichiarato “vogliamo dedicare questo festival a Vittorio Taviani un grande amico e un grande regista che da poco ci ha lasciati”. Dedica on cui ha emozionato da il fratello del regista, Paolo. La serata è proseguita con l'assegnazione dei seguenti premi : il premio Luciano Vincenzoni per la miglior sceneggiatura a Susanna Nicchiarelli per il film Nico 1988, premiata dall’attore pugliese Paolo Sassanelli; il premio Tonino Guerra per il miglior soggetto a Marco Pettenello e Andrea Segre per il film L’ordine delle cose; il Federico Fellini Platinum Award for Cinematic Excellence a Pierfrancesco Favino con la seguente motivazione : Il primo “Federico Fellini Platinum Award for Cinematic Excellence” del Bif&st 2018 va ad un grande attore che, anno dopo anno, ha dimostrato talento, impegno e una importante versatilità artistica dal cinema alla televisione, dal palcoscenico dei teatri di tutta Italia fino ad arrivare a quello dell’Ariston di Sanremo: Pierfrancesco Favino. 
Un grande attore che dopo una lunga gavetta ha saputo intraprendere un percorso importante, riconosciuto anche all’estero. Un attore subito divenuto uno dei principali punti di riferimento per le produzioni del nostro Paese che ne hanno valorizzato l’ironia, l’intelligenza, il fascino e – soprattutto – una profonda e meditata umanità. Gli incontri hanno messo in risalto la storia di questi uomini e donne del mondo del cinema, non solo dal punto di vista di esperienze in ambito lavorativo, ma anche di quelle personali. La serata al Petruzzelli è proseguita con la proiezione dell’Anteprime Internazionali del film Roman J. Israel, Esq. (End of Justice – Nessuno è innocente) di Dan Gilroy, con Denzel Washington e Colin Farrell, storia di un determinato avvocato attivista dei diritti civili la cui vita viene stravolta da eventi inaspettati che fanno vacillare le sue certezze. In mattinata con variegato pubblico al teatro Petruzzelli ere già intervenuto per il masterclass l’attore Pierfrancesco Favino intervistato da Fabio Ferzetti. 
Alla Feltrinelli Gianni Amelio e Laura Morante hanno presentato l’ultimo libro del regista dal titolo ‘Padre quotidiano’, dal taglio autobiografico. Favino parlando di se, narra che la voglia di diventare attore l'aveva maturata fin da piccolo, dilettandosi ad imitare i personaggi televisivi, e che si è poi consolidata durante il periodo del liceo. Per questo oggi la sua passione si è sublimata in formazione dei giovani, realizzata presso la scuola di teatro di Firenze, gratuitamente, grazie al supporto di sponsor di fama internazionale e di fondi pubblici. Domenica mattina alle ore 11 masterclass di PIPPO BAUDO al Teatro Petruzzelli. Numeroso il pubblico intervenuto. Il popolare presentatore ha salutato calorosamente il pubblico barese, ha poi ripercorso la sua lunga carriera partendo dalla sua amata Sicilia quando neolaureato si affacciava al mondo dello spettacolo. Numerose le domande del pubblico a cui il famoso showman ha risposto con simpatia. Fino al 28 aprile le attività del Bifest continueranno a ritmo serrato con un programma molto interessante da poter consultare su http://www.bifest.it/programma.

Margarethe von Trotta, Felice Laudadio e Pierfrancesco Favino. (foto M.C.) ndr.




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