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Bitonto (Ba). Arrestati in due dalla Polizia per detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti [CRONACA DELLA P.S. ALL'INTERNO]

La droga e le banconote sequestrate. (foto P.S.) ndr.

di Redazione

BITONTO (BA), 24 APR. (Comunicato St.) - La Polizia di Stato a Bitonto ha tratto in arresto due giovani incensurati, colti nella flagranza del reato di detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti. In particolare i poliziotti del locale Commissariato di PS, durante l’espletamento dei servizi di prevenzione e di “Alto Impatto” disposti dal sig. Questore dr. Carmine Esposito, hanno proceduto al controllo di due giovani nella zona di via Sandro Pertini. Gli stessi, alla vista dei poliziotti, hanno tentato di fuggire ma dopo un breve inseguimento sono stati bloccati e sottoposti a perquisizione personale, che ha consentito di rinvenire 25 bustine contenenti oltre 40 gr. di marijuana, 12 dosi di hascisc per un peso di circa 25 gr. e la somma di € 60, presumibilmente provento dell’attività di spaccio. Gli arrestati, dopo le formalità di rito, sono stati condotti presso le rispettive abitazioni in regime di arresti domiciliari a disposizione dell’A.G. procedente. Successivamente alla celebrazione del giudizio per direttissima i due venivano condannati alla pena di 10 mesi. 

- La Polizia di Stato a Barletta ha arrestato, in tre distinte operazioni, BIZZOCA Antonio di anni 53, MASTROTOTARO Davide 20enne, PANEGOS Angelo 19enne, tutti e tre barlettani, resisi responsabili di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti del tipo cocaina e Marijuana. In particolare, la Squadra Investigativa del locale Commissariato di P.S., ha tratto aveva già individuato il Bizzoca come piccolo spacciatore della zona di largo Ariosto e avendo il fondato motivo che all’interno della sua abitazione potessero essere celate sostanze stupefacenti, ha proceduto alla perquisizione domiciliare, rinvenendo all’interno di un trolley un involucro in cellophane di colore bianco (cipollone), chiuso all’estremità con nastro adesivo, contenente 28 gr. di sostanza stupefacente del tipo marijuana, n.2 bilancini di precisione e materiale per il confezionamento della sostanza stupefacente. Dopo le formalità di rito l’arrestato è stato condotto presso la propria abitazione, in regime degli arresti domiciliari, a disposizione dell’A.G. procedente. 

- Nel corso di analoga attività antidroga, sempre personale della squadra investigativa, transitando per via Marconi ha intercettato MASTROTOTARO Davide, con piccoli precedenti di Polizia, che alla vista dell’autovettura civetta, ha arrestato la marcia nei pressi di due tombini e, simulando due starnuti, lasciava cadere dalle mani un involucro bianco, cercando subito dopo di dileguarsi per sottrarsi alla cattura; il predetto inseguito è stato prontamente bloccato dai poliziotti. L’involucro lasciato cadere sull’asfalto è stato recuperato ed al suo interno sono state rinvenute 15 cipolline, chiuse all’estremità con del nastro isolante di colore bianco, contenenti sostanza stupefacente del tipo Cocaina per complessivi grammi 6,2 lordi. Dopo le formalità di rito, il MASTROTOTARO è stato condotto presso la Casa Circondariale di Trani, a disposizione dell’A.G. procedente. 

- Infine, a seguito di serrate indagini, i poliziotti della Squadra Investigativa del Commissariato ha arrestato PANEGOS Angelo barlettano 19enne, per detenzione di Marijuana. Con l’ausilio di una unità antidroga, si è proceduto alla perquisizione domiciliare all’interno dell’abitazione dell’uomo, che ha consentito di rinvenire e sequestrare un involucro in cellophane, contenente marijuana, per un peso di gr 116 e delle bustine in cellophane trasparente utilizzate presumibilmente per il confezionamento. La perquisizione personale eseguita nei confronti del 19enne ha consentito inoltre di recuperare la somma di euro 247,00, in banconote di vario tagli, ritenuto provento attività di spaccio. I controlli, estesi ai pianerottoli del vano scala della palazzina, hanno consentito di rinvenire, in prossimità del vano tecnico, posto al piano terra, alcune buste in cellophane trasparente, contenenti residui di marijuana, un bilancino di precisione ed un coltello a serramanico, presumibilmente quest’ultimo utilizzato per tagliare le dosi. Dopo le formalità di rito, il PANEGOS è stato condotto presso la propria abitazione, in regime di arresti domiciliari, a disposizione dell’A.G. procedente.



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