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Valenzano (Ba). I Carabinieri della Compagnia di Triggiano arrestano tre pregiudicati responsabili di rapina e tentata estorsione ai danni di un piccolo imprenditore [CRONACA DEI CC. ALL'INTERNO]

Un arresto dei cc. a Valenzano (Ba). (foto cc.) ndr.

di Redazione

VALENZANO (BA), 3 MAG. (Comunicato St.) - Nella mattinata odierna, in Valenzano, personale della Compagnia Carabinieri di Triggiano ha dato esecuzione a tre ordinanze di custodia cautelare in carcere emesse dal G.I.P. presso il Tribunale di Bari nei confronti di D.N, 49enne, S.S., 50enne e G.S,, 22enne, pregiudicati dimoranti in Valenzano, i quali, in concorso, si sono resi responsabili di rapina a mano armata e tentata estorsione. L’indagine, avviata il 3 aprile 2018, da personale della Stazione Carabinieri di Capurso, con il coordinamento della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Bari, consentiva, mediante l’escussione di alcuni testi e l’espletamento di indagini tradizionali, di giungere all’individuazione dei malfattori, i quali dopo essersi recati presso il luogo di lavoro del denunciante, in un primo momento lo rapinavano, minacciandolo con una pistola ed obbligandolo alla consegna di 2.000,00 euro, oltre al portafoglio contenente altri 700,00 euro. Successivamente, dopo alcuni giorni, ponevano in atto anche un tentativo di estorsione facendosi forti dei loro trascorsi penali. Gli arrestati, dopo le formalità di rito, sono stati tradotti presso la Casa Circondariale di Bari, a disposizione della competente A.G.. 

Arrestato sorvegliato ad Andria. (foto cc.) ndr.
ANDRIA (BT). IN GIRO IN BICI E CON IL CELLULLARE. ARRESTATO UN SORVEGLIATO SPECIALE

l capillare controllo del territorio dei militari della Compagnia Carabinieri di Andria continua a portare positivi risultati nell’attività di contrasto alla micro illegalità del Comune Federiciano. Questa volta è stato assicurato alla giustizia un pregiudicato per violazione degli obblighi imposti dalla sorveglianza speciale di pubblica sicurezza, una delle misure di prevenzione personali disciplinate dal c.d. “codice antimafia”. Nel pomeriggio di ieri, infatti, nel corso di uno degli innumerevoli controlli eseguiti nei confronti dei soggetti sottoposti a misure restrittive della libertà personale, in via Cirillo, è stato arrestato D.M., 33enne, sorvegliato speciale di P.S. con obbligo di soggiorno, il quale, nonostante al corrente dei dettami imposti dall’Autorità Giudiziaria nei suoi confronti, si è rivelato refrattario agli stessi. I militari dell’Aliquota Radiomobile, infatti, nel transitare nella citata via, notavano a bordo di una bicicletta il prevenuto, il quale, alla vista dei Carabinieri, svoltava repentinamente per via Filangeri allo scopo di sottrarsi ad un eventuale controllo. Insospettiti dalla manovra, i militari della gazzella raggiungevano e fermavano il predetto, il quale veniva trovato in possesso di un telefono cellulare. Considerata la conseguente violazione delle prescrizioni della Sorveglianza Speciale che vieta espressamente il possesso e l’uso del telefono cellulare, dopo le formalità di rito, il 33 enne è stato arrestato e, su disposizione della Procura di Trani (BT), sottoposto al regime degli arresti domiciliari presso la propria abitazione, 

Il ciclomotore sequestrato. (foto cc.) ndr.
RUVO DI PUGLIA (BA). A SPASSO CON UN CICLOMOTORE NELLE CAMPAGNE. DOPO UN ROCAMBOLESCO INSEGUIMENTO I CARABINIERI ARRESTANO UN SORVEGLIATO SPECIALE DI BITONTO (BA)

I Carabinieri della Stazione di Ruvo di Puglia hanno arrestato un sorvegliato speciale sorpreso alla guida di un ciclomotore nelle campagne ruvesi per violazione all’obbligo di soggiorno. L’uomo, un 56enne di Bitonto, sorvegliato speciale con obbligo di soggiorno in quel Comune, in agro Ruvo di Puglia, vistosi raggiunto da una pattuglia che voleva procedere al suo controllo, intraprendeva una rocambolesca fuga con una serie di pericolose manovre, scavalcando ripetutamente muri a secco, fino a quando, dopo alcuni chilometri, ha imboccato una proprietà privata le cui recinzioni non consentivano ulteriore scampo. Tratto in arresto, l’uomo è stato condotto presso la locale Stazione di Ruvo di Puglia e poi tradotto presso la Casa Circondariale di Trani (BT), mentre il mezzo, risultato in buone condizioni generali e munito di pneumatici dentati, è stato posto sotto sequestro ed affidato al deposito giudiziario.



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