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Martina Franca (Ta). Eclissi d’amore: la 44ª edizione del Festival della Valle d’Itria

La locandina dell'evento. (foto com.) ndr.
Martina Franca, 13 luglio – 4 agosto 2018



di Daniele Lo Cascio



MARTINA FRANCA (TA), 12 LUG. – L’atrio del Palazzo Ducale di Martina Franca domani sera ospiterà il Giulietta e Romeo di Nicola Vaccaj per inaugurare la 44ª edizione del Festival della Valle d’Itria. Un’opera che da il senso di questa edizione intitolata “Eclissi d’amore”. che si svolgerà a Martina Franca, dal 13 luglio al 4 agosto, seguendo un cartellone con oltre trenta appuntamenti in venti giorni, firmato dal Direttore artistico Alberto Triola e dal Direttore musicale Fabio Luisi. L’edizione 2018 - ha spiegato il Direttore artistico Alberto Triola – è incentrata sul periodo d’oro del belcantismo: dal 1718 – anno di composizione del Rinaldo napoletano e del Trionfo dell’onore di Scarlatti – al 1825, anno del debutto in scena di Giulietta e Romeo di Vaccaj. In dettaglio due i titoli d’opera in scena nell’Atrio del Palazzo Ducale: Giulietta e Romeo di Nicola Vaccaj (13, 15 e 31 luglio), gioiello del belcanto del 1825, a Martina Franca nell’edizione critica di Ilaria Narici, affidato alla direzione di Sesto Quatrini, con l’Orchestra dell’Accademia Teatro alla Scala e il Coro del Teatro Municipale di Piacenza; quindi Rinaldo di Händel / Leo (et al.) proposto nella versione di Napoli del 1718 in prima esecuzione in tempi moderni (29 luglio, 2 e 4 agosto), per il quale salirà sul podio dell’Orchestra “La Scintilla” il direttore musicale Fabio Luisi. 
I due spettacoli sono affidati rispettivamente alla regia di Cecilia Ligorio e di Giorgio Sangati, interessanti talenti che negli ultimi anni si stanno affermando sui palcoscenici di prosa e lirica per la cura e l’originalità delle loro proposte; queste scelte inoltre confermano l’attenzione del Festival verso le nuove generazioni di artisti e un legame sempre molto forte – nel caso di Sangati – con il Piccolo Teatro di Milano. Per entrambe le opere Rai Radio 3, come ogni anno, trasmetterà entrambi gli spettacoli in diretta il 29 (Rinaldo) e il 31 luglio (Giulietta e Romeo). “Eclissi d’amore”, è un titolo barocco come barocco è anche il gioco delle contaminazioni e dei rimandi: il programma intreccia melodramma e tradizione popolare, serio e buffo, rigore e ironia. Di questa visione ne è modello Rossini, a cui verrà dedicata un’attenzione del tutto particolare con lo spettacolo Figaro su, Figaro giù…! Rossini e il Barbiere: tutta un’altra storia, un’originale rilettura del capolavoro rossiniano con la partecipazione straordinaria di Elio e Francesco Micheli, che da oltre un anno sono impegnati in tutta Italia con un ampio progetto di divulgazione dell’opera. 
Si tratta di una coproduzione tra il Festival della Valle d’Itria, la Fondazione La Notte della Taranta e la Fondazione Carnevale di Putignano che andrà a Martina Franca (21 e 23 luglio, Atrio dell’Ateneo Bruni), e a Otranto (3 agosto, Fossato del Castello, Porta a Mare). Oltre alla nuova proposta teatrale con Elio, ampio spazio alle celebrazioni rossiniane nei 150 anni dalla morte del compositore pesarese, le cui pagine sono presenti nella programmazione concertistica (14, 17, 18, 20, 21, 25, 26, 27, 28 e 30 luglio, 1° agosto), compreso l’appuntamento monografico “Tra dolci e cari palpiti” diretto da Fabio Luisi (20 luglio, Palazzo Ducale) e dedicato alla memoria di Alberto Zedda. Altro momento rossiniano sarà quello del Festival Junior con C’era una volta… Cenerentola! (25 luglio, Chiostro di San Domenico). Torna anche l’opera “L’opera in masseria”: presso la Masseria Palesi la messa in scena dell’unica commedia di Alessandro Scarlatti, Il trionfo dell’onore (22, 24, 26 e 28 luglio) in un originale progetto teatrale di Eco di fondo e Jacopo Raffaele sul podio dell’Ensemble Barocco del Festival. 
Con gli allievi dell’Accademia del Belcanto, una star del repertorio barocco come Raffaele Pe. La giornata del 30 luglio sarà invece dedicata invece alla memoria di Sergio Segalini, direttore artistico del Festival dal 1994 al 2009, scomparso recentemente. Alle ore 19:30 al Chiostro di San Domenico il Festival ci sarà quindi un concerto che raccoglie tanti artisti invitati da Alberto Triola a rendere omaggio a Segalini: Patrizia Ciofi, Domenico Colaianni, Sara Allegretta, Iano Tamar, Eufenia Tufano, Danilo Formaggia e Maria Laura Martorana interpreteranno pagine di Bellini, Berlioz, Donizetti, Meyerbeer e Paisiello, compositori che hanno segnato la programmazione del festival fra la fine degli anni Novanta e il nuovo millennio. Al pianoforte, Ettore Papadia. Come ogni anno, non manca la fondamentale collaborazione con l’Accademia del Belcanto “Rodolfo Celletti” e l’attenzione per la ricerca e il repertorio novecentesco e contemporaneo, testimoniata dagli appuntamenti del ciclo Novecento e oltre. 
Tra questi, “Gatta canta, gatto danza”(14 luglio, Palazzo Ducale e poi a Matera, Cisternino e Ceglie Messapica), un concerto dedicato ai gatti, con La Gattomachia di Orazio Sciortino, da Lope de Vega, al fianco del celebre Duetto dei gatti di Rossini, o ancora la prima esecuzione dei Tre pezzi sacri di Giampaolo Testoni (Concerto per lo spirito, 30 luglio). Confermati i Concerti del sorbetto in collaborazione con il Caffè Tripoli (Chiostro di San Domenico, 14, 21, 28 luglio, ore 17), Canta la notte, concerto notturno nella Chiostro di San Domenico (1°agosto, ore 23), e i concerti All’ora sesta (15, 22, 29 luglio, ore 12).



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