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Sindacato. Congresso SPI CGIL, a Cerignola per rilanciare su lavoro e sviluppo

La bandiera della SPI CGIL(foto in allegato) ndr.
di Redazione

CERIGNOLA (FG), 17 SET. (Com. St.) - Mercoledì 19 settembre, congresso di una delle leghe pensionati più importanti del Sud. L’impegno su pensioni e occupazione, i campi della legalità, l’allarme crescente sulla povertà. Dopo Cerignola, tappe a Sannicandro, Lucera, Vieste, Manfredonia, San Severo e San Giovanni.

Il mese dei congressi dello SPI Cgil, il Sindacato dei Pensionati Italiani, entra nella sua fase più calda. Mercoledì 19 settembre, alle 17.30, nel Salone assemblee della Casa del Popolo “Giuseppe Di Vittorio” si svolgerà il cogresso della Lega Spi Cgil di Cerignola, una delle più importanti non solo della provincia di Foggia ma dell’intero Mezzogiorno d’Italia, grazie alla sua storia, ma non solo. La Lega Spi di Cerignola è tra le più attive e organizzate, anche grazie al rapporto di intensa e proficua collaborazione con le realtà associative che, sul territorio, collaborano a progetti di rilievo nazionale su questioni importanti come la lotta al caporalato, la promozione concreta di una cultura della legalità e contro la mafia nei campi e sui luoghi di lavoro. Il congresso di Cerignola arriva dopo quello di Foggia, dove si è discusso della condizione dei pensionati, della necessità di rilanciare le vertenze sempre aperte che riguardano il degrado e l’abbandono dei quartieri periferici, le liste d’attesa e le lacune del sistema socio-sanitario e assistenziale soprattutto per quanto riguarda le risposte attese dalle fasce più deboli della popolazione. “Quello che emerge”, ha dichiarato Franco Persiano, segretario generale SPI CGIL di Foggia, “è un quadro preoccupante, all’interno del quale si registra un aumento delle povertà e del disagio sociale”. A Cerignola, nel 2018 e con grande continuità anche negli anni precedenti, lo SPI Cgil è stato protagonista di tante iniziative, dalla festa intergenerazionale dei diritti con “Carosello”, alla campagna contro le truffe agli anziani; dalla raccolta firme per la proposta popolare di una legge regionale sull’invecchiamento attivo allo svolgimento, in collaborazione con Libera, dei campi di formazione e impegno sui beni confiscati alla mafia.
“Lo SPI Cgil è parte attiva del tessuto sociale, politico e culturale di Cerignola, una città che ha uno straordinario patrimonio storico, con eccellenze di prima grandezza per ciò che attiene al comparto agroalimentare”, ha aggiunto Franco Persiano. “Gli anziani possono fare molto, perché non sono soltanto testimonianza e coscienza, ma rappresentano un sostegno fondamentale per le nuove generazioni, nell’affiancare i giovani nella lotta per i diritti, lo sviluppo, migliori servizi, una presa di coscienza delle possibilità di far crescere la propria città e il proprio territorio nel segno del lavoro, della legalità e della solidarietà”. A Cerignola, il congresso sarà presieduto da Vito Susca, segretario regionale SPI Cgil Puglia.
Dopo Cerignola, giovedì 20 settembre il popolo SPI Cgil e le rispettive leghe cittadine si ritroveranno a Sannicandro Garganico, Lucera (20 e 21 settembre), Mattinata (22 settembre), Vieste e Ischitella (24 settembre), Manfredonia (25 e 26 settembre), San Severo (27 e 28 settembre), San Giovanni Rotondo (1 ottobre), Vico del Gargano (2 ottobre), Orsara (4 ottobre) e Ortanova (5 ottobre). Un lungo viaggio che proseguirà con il congresso provinciale di Foggia e che è iniziato il 3 settembre da Rignano Garganico, con le tappe già svolte ad Apricena, Deliceto, San Paolo Civitate, Pietramontecorvino, nel capoluogo dauno e a Monte Sant’Angelo.



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