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Calcio. Un Foggia inconsistente cede al Palermo

L'esultanza di Oliver Kragl dopo l'1 a 0. (foto E. Maizzi) ndr.
di Mario Schena

FOGGIA, 17 SET. - Foggia-Palermo all’insegna del vincere a tutti costi. Rossoneri ultimi in classifica ed ancora sottacqua a causa della penalizzazione e reduci dalla batosta di Crotone in casa dell’ex mister dei dauni Giovanni Stroppa ed invece è stata un’altra serata da dimenticare. Sembrava partito bene il Foggia con il vantaggio siglato da Kragl. Poi è sceso il buio, Trajkovski ha preso per mano i rosanero ed ha ribaltato una gara che comunque il Palermo ha sempre dato l’impressione di poter vincere. Foggia privo ancora dello squalificato Galano e deve rinunciare anche agli infortunati Busellato, Rizzo e Iemmello. Grassadonia schiera i suoi con un 3-4-2-1con Bizzari in porta, Martinelli, Camporese e Tonucci a comporre la difesa, a centrocampo Agnelli, Zambelli, Carraro e Kragl, Chiaretti e Deli davanti a Mazzeo. Speculare anche il Palermo di Tedino. Ha diretto Livio Marinelli sarà coadiuvato da Alessandro Cipressa della sezione di Lecce e da Orlando Pagnotta della sezione di Nocera Inferiore. Quarto uomo sarà Francesco Fourneau della sezione di Roma 1. 

La cronaca
Palermo subito pericoloso al secondo minuto con la difesa del Foggia ancora negli spogliatoi con Falletti che spara un rasoterra costringendo Bizzarri alla respinta in tuffo. Dopo sei minuti buona combinazione del Foggia tutta di prima che porta alla conclusione finale di Zambelli dal limite dell´area con la palla che termina di poco a lato. Al tredicesimo un cross di Kragl su punizione dalla trequarti diventa insidiosissimo, nessuno tocca la sfera, ma Brignoli in tuffo riesce a mettere in angolo. Si giochicchia a sprazzi da una parte e dell’altra, poi al trentaseiesimo arriva il vantaggio rossonero grazie ad una bomba su punizione di Oliver Kragl che da lontanissimo batte Brignoli che resta immobile. Non accade più nulla e tutti negli spogliatoi per l’intervallo. Il Palermo dà subito l’impressione di voler rimettere le cose a posto e pareggia all’ottavo grazie ad una autorete di Camporese che mette di testa nella propria porta di testa un calcio di punizione battuto dalla sinistra. Il Foggia sbanda e il Palermo raddoppia con Trajkovski che ha la possibilità di avanzare indisturbato verso la porta del Foggia per quasi metà campo, prendere la mira e battere Bizzarri con un rasoterra angolato che si infila a fil di palo alla destra dell’estremo difensore rossonero. Grassadonia manda in campo Gori al posto dell’evanescente Chiaretti. Al ventiseiesimo Brignoli toglie dall’incrocio dei pali un pallone calciato ma giro da Deli compiendo un vero e proprio miracolo. Si giochicchia senza costrutto e nonostante i cinque minuti di recupero concessi il Foggia non riesce a pareggiare. Finisce con il Palermo festante sotto il settore occupato dai suoi sostenitori e con il Foggia che si prende i primi fischi dello Zaccheria e una protesta dei supporters delle curve che chiedono un impegno diverso. Sabato i rossoneri saranno a Pescara in una gara difficilissima che speriamo possa segnare una inversione di tendenza. Di buono ci sarà il recupero di Galano che ha scontato le tre giornate di squalifica.



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