Ultim'Ora

Bari. Ripartita con successo la stagione del Petruzzelli con 'Rigoletto'.

Una immagine dello spettacolo. (foto M.C.) ndr.

di Maria Caravella

BARI, 17 SETT. - E' ripartita la stagione operistica del Teatro Petruzzelli con la messa in scena del 'Rigoletto'. Un numero considerevole di repliche che oltre alla prima ha segnato il ritorno dopo cinque anni al politeama barese di una partitura verdiana. La regia di Arnaud Bernand e la direzione d'orchestra affidata a Giampaolo Bisanti direttore stabile del Petruzzelli, hanno regalato alla rappresentazione prestigio e tradizione. L'edizione proposta, è stata ripresa da un allestimento della Fondazione Arena di Verona, Opera di Losanna, Opera di Marsiglia, Opera Teatro di Avignone. Un Rigoletto minaccioso e violento al Petruzzelli, come vuole la tradizione, che ha raccolto moltissimi consensi. Un Rigoletto dai toni austeri, un'opera che ha letteralmente ammaliato il pubblico, in estasi soprattutto per la famosa aria La donna è mobile. Continua così, con successo, anche quest'anno, l'intento della Fondazione Petruzzelli nel veicolare l'opera lirica non solo agli addetti ai lavori, ma soprattutto al grande pubblico ed in particolar modo alle scuole, dando ad esse molte opportunità, nello specifico ad esempio poter assistere alle prove generali. Per l'opera a cui Verdi si ispirò 'Le Roi s'amuse' di Victor Hugo, definito un dramma a 'tinte fosche', che ricorda il teatro shakesperiano con il buffone di corte che uccide per errore sua figlia sedotta dal Re, la regia di Bernand ha inteso rispettare la tradizione, ricreando le atmosfere seicentesche in una scenografia austera con pochi elementi di scena preposti all'individuazione di luoghi ed azioni. La tradizione ha vinto, regalando alla messinscena e al talento degli artisti il giusto riconoscimento.



lagazzettameridonale.it © All Rights Reserved (Tutti i diritti di questo articolo sono Riservati)

Nessun commento