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Calcio. Foggia Impresa a Benevento

Galano dopo aver segnato il terzo gol (foto Foggia Calcio) ndr
di Mario Schena


Foggia 01 ott. - E’ tornato il Foggia. Quello bello e cinico ammirato in tante trasferte della passata stagione. Vince, e meritamente, a Benevento. Dà un calcio, anzi tre alle critiche e cancella quel terribile meno otto tornando tra i vivi. Il tre a uno ci sta tutto. Il Foggia domina per tutta la gara, reagisce al vantaggio dei padroni di casa e ribalta la gara facendo impazzire di gioia i mille e cinquecento tifosi arrivati al “Vigorito”. Ha diretto, ammonendo molti giocatori del Foggia (Kragl, Ranieri, Busellato e Galano ndr) e sorvolando sua alcuni falli da giallo e simulazioni dei giallorossi, Letizia su tutti, il signor Riccardo Ros, della sezione di Pordenone, coadiuvato da Valerio Colarossi della sezione di Roma 2 e da Mattia Scarpa della sezione di Reggio Emilia. Quarto uomo Niccolò Baroni della sezione di Firenze. Grassadonia schiera i rossoneri con un 3-4-2-1 con Bizzarri tra i pali, la difesa formata da Loiacono e Martinelli laterali e Camporese centle, a centrocampo Busellato e Carraro centrali, Zambelli e Kragl sulle corsie estern i trequartisti sono Galano e Deli Mazzeo unica punta. Inizio shock del Foggia che al settimo subisce il gol dei giallorossi. Cross dalla sinistra di Ricci per Coda che di testa, lasciato colpevolmente solo batte Bizzarri. Il Foggia non si disunisce, anzi, prende possesso della zona nevralgica del campo e raggiunge il meritato pareggio al ventiquattresimo. Dall’altezza del vertice sinistro dell’area di rigore, Kragl lascia partire un sinistro di piatto interno  su punizione che a fil di palo beffa Puggioni.Si devono attendere dieci minuti per vedere un tentativo in acrobazia di Coda, ancora una volta su cross dalla destra di Ricci, che viene smorzato da Loiacono. Il secondo tempo inizia con il Foggia sempre più padrone del campo ed un Benevento incredibilmente remissivo. Al settimo il Foggia raddoppia. Un calcio di punizione di Kragl viene respinto dalla difesa, Galano raccoglie il pallone e lascia partire un cross verso il primo palo che Camporese “spizza” di testa siglando il raddoppio. Inconsistente la reazione dei sanniti che alla mezzora subisconil terzo gol. Nocerino perde incredibilmente palla a centrocampo permettendo a Delli di andarsene a rete, il centrocampista serve sulla corsa Galano arrivato da destra, la punta rossonera controlla e fa partire un diagonale che infila Puggioni. E’ il colpo che stende definitivamente il Benevento che dopo un paio di tentativi di Coda e Asencio deve arrendersi e subire la prima sconfitta in casa. Per il Foggia, invece, prima vittoria in trasferta dopo le sconfitta di Crotone e Pescara. I rossoneri cancellano la penalizzazione, rivedono la luce, ma soprattutto hanno dato segni di crescita. Ora Grassadonia potrà lavorare in tranquillità in attesa dell’Ascoli di scena sabato allo Zaccheria.



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