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Bari. Marito e moglie arrestati dai carabinieri per i reati di usura aggravata ed estorsione [CRONACA DEI CC. ALL'INTERNO]

Marito e moglie arrestati dai cc. a Bari. (foto cc.) ndr.

di Redazione

BARI, 21 NOV. (COMUNICATO STAMPA) - I Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Bari Centro hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in regime di arresti domiciliari, emessa dal G.I.P del Tribunale di Bari, su richiesta del Sost. Proc. della locale Procura della Repubblica, Dottor Fabio Buquicchio, nei confronti di due soggetti, il 37enne L.N. e la 31enne L.T, marito e moglie, residenti nel quartiere di San Girolamo, ritenuti responsabili, a vario titolo, di usura aggravata dallo stato di bisogno della vittima ed estorsione. L’indagine, avviata nel settembre 2018, attraverso attività tecniche e mirati servizi di pedinamento e osservazione, ha consentito di svelare un’ attività usuraia ed estorsiva posta in essere, in danno di una 59enne impiegata barese, dai citati coniugi, i quali, approfittando dello stato di bisogno della vittima, le hanno consegnato, nel 2011, la somma di euro 2.000,00, ricevendo, a titolo di interessi, 200/250 euro alla settimana sino al 2014, con un tasso pari al 650%, nonché la restituzione a saldo della somma di euro 5.000,00. Sempre nel 2014, la vittima ha inoltre ricevuto l’ulteriore somma di euro 4.000,00 per la quale ha corrisposto, sino al mese di settembre u.s., 300 euro alla settimana a titolo di interessi, con un tasso pari al 390% annuo. In questo caso, però, il saldo che avrebbe dovuto versare al termine aveva raggiunto l’esorbitante cifra di 20.000,00 euro. La condotta estorsiva, posta in essere dal solo L.N., è consistita nel costringere la parte offesa a consegnare puntualmente le somme di denaro con la minaccia che, se non avesse ottemperato, si sarebbe rivolto ai titolari dell’azienda presso la quale la donna lavora, sia per esporre la sua situazione debitoria sia per pretendere da loro i pagamenti residui, paventandole così l’ipotesi di perdere il posto di lavoro. Al termine delle formalità di rito, i coniugi sono stati ristretti presso la loro abitazione a disposizione dell’A.G.. 

La droga sequestrata. (foto cc.) ndr.
MONOPOLI (BA). LANCIA LA DROGA DALLA FINESTRA: ARRESTATO DAI CARABINIERI

I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Monopoli (BA), nel corso di uno specifico servizio antidroga, hanno arrestato un 43enne, con l’accusa di spaccio ed detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Nella mattina di sabato, i militari hanno fatto irruzione in un appartamento di Monopoli, dal quale, negli ultimi tempi, era stato segnalato un insolito andirivieni di persone. Al momento dell’ingresso, i Carabinieri hanno sorpreso il proprietario dell’abitazione mentre cedeva una dose di marjuana a due acquirenti del posto. Lo spacciatore è un 43enne monopolitano, molto conosciuto fra gli abitanti del luogo, il quale, nel tentativo di sottrarsi all’arresto, ha tentato di disfarsi di altre dosi, lanciandole dalla finestra, gesto che, però, non è sfuggito ai militari, che hanno immediatamente recuperato lo stupefacente. Nel corso della perquisizione domiciliare, i Carabinieri hanno rinvenuto e sequestrato, complessivamente, 40 grammi di marijuana, parte dei quali già suddivisi in dosi pronte per essere spacciate, un bilancino elettronico, materiale per il confezionamento e circa 600 Euro, provento dell’attività illecita. L’uomo è stato arrestato e sottoposto agli arresti domiciliari presso la propria abitazione a disposizione della competente A.G.. 

Controlli dei cc. a Terlizzi. (foto cc.) ndr.
TERLIZZI (BA). I CARABINIERI ARRESTANO UN PUSHER E DENUNCIANO A P.L. UN 42ENNE DEL LUOGO PER L’INCENDIO DI UN’AUTOVETTURA 

I militari della locale Tenenza, in due diverse attività di polizia giudiziaria mirate al contrasto dei reati maggiormente diffusi sul territorio, hanno tratto in arresto un uomo e ne hanno denunciato un secondo, rispettivamente per il reato di detenzione, ai fini dello spaccio, di sostanze stupefacenti, e per il reato di danneggiamento a mezzo di incendio di un’autovettura. Nello specifico, nel primo pomeriggio dell’altro ieri, a seguito di una predisposta attività di prevenzione del fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti, nei luoghi maggiormente frequentati dai giovani, è stato notato nei pressi della locale stazione ferroviaria, un trentaduenne terlizzese, conosciuto dai militari, con precedenti di polizia specifici e con la misura dell’obbligo di dimora nel comune di Monopoli, il quale, alla vista dei militari, avvicinatisi a lui per effettuare un controllo, si è dato repentinamente alla fuga. Bloccato poco dopo, dopo un breve inseguimento a piedi, è stato arrestato in quanto trovato in possesso di oltre 100 grammi di sostanza stupefacente del tipo “marijuana”, confezionata e pronta per essere venduta sul mercato locale. Lo stesso, su disposizione della Procura della Repubblica di Trani, è stato tradotto presso la Casa Circondariale della stessa città, mentre la sostanza stupefacente è stata sottoposta a sequestro, per i successivi esami tossicologici. Nella notte tra sabato 10 e domenica 11 novembre u.s. invece, una pattuglia in servizio nel centro abitato cittadino, è intervenuta in via Acton a seguito della richiesta pervenuta al “112”, per l’incendio di un’autovettura in sosta sulla pubblica via. Nel prosieguo delle indagini, grazie ad alcuni elementi raccolti nell’immediatezza del fatto ed alla preziosa collaborazione di alcuni cittadini, i militari, nei giorni successivi, hanno individuato ed identificato il responsabile dell’incendio in un cittadino terlizzese di 42 anni, anch’egli con precedenti di polizia. Per l’uomo è così scattata la denuncia a piede libero. Salgono a tre le persone denunciate negli ultimi cinque mesi, tutte di originarie di Terlizzi, per il danneggiamento a mezzo di incendio di quattro autovetture in sosta nel centro abitato cittadino.



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