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Bari. Vedono una gazzella dei Carabinieri e scappano, liberandosi di una pistola con matricola abrasa pronta a sparare, 4 passamontagna ed un paio di guanti [CRONACA DEI CC. ALL'INTERNO]

La pistola sequestrata. (foto cc.) ndr.
Uno subito arrestato, l'altro in corso di identificazione

di Redazione

BARI, 16 NOV. (COMUNICATO STAMPA) - La scorsa notte, alle ore 02.30 circa, in Corso Italia, i militari del Nucleo Radiomobile hanno arrestato D.C.N., 21enne, di Ceglie del Campo, per porto illegale di arma clandestina e munizionamento. Il predetto, a bordo di un’autovettura, alla vista dei militari, abbandonava il veicolo e scappava via unitamente ad un complice, al momento sconosciuto, del quale favoriva la fuga frapponendosi tra quest’ultimo ed un militare operante. Nel frangente, lo sconosciuto fuggiasco lanciava a terra una pistola semiautomatica, marca Beretta Mod. 34 con matricola abrasa, con sei colpi nel serbatoio monofilare, in ottimo stato d’uso e di conservazione. Nella circostanza veniva accertato che il complice fuggito era poi entrato in un portone della citata via ed a seguito di un immediato controllo, in un sottoscala, gli stessi militari rinvenivano 4 passamontagna, un paio di guanti ed una bomboletta lubrificante per armi. Il tutto posto sotto sequestro. L’arrestato, su disposizione della competente A.G. è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Bari. Indagini in corso per l’identificazione del fuggitivo. 

Un arresto dei cc. a Casamassima. (foto cc.) ndr.
CASAMASSIMA (BA). CINESE IN POSSESSO DI PATENTE FALSA OFFRE SOLDI AI CARABINIERI. ARRESTATO PER ISTIGAZIONE ALLA CORRUZIONE E FALSITÀ MATERIALE

Ieri mattina, alle ore 05.00 circa, in Casamassima, via Bari, una pattuglia della locale Stazione CC ha arrestato per istigazione alla corruzione e falsità materiale un ristoratore cinese 45enne. Il predetto, alla guida di una berlina, è stato fermato ad un posto di controllo ed alla richiesta dei documenti esibiva ai militari una patente di guida di nazionalità greca, palesemente falsa. Condotto in Caserma per ulteriori approfondimenti, il cittadino cinese, al fine di soprassedere alle contestazioni che di li a poco stavano per essere comminate, offriva ai militari operanti, inizialmente la somma di 100,00 euro, poi, al loro rifiuto, una cifra ancora più consistente di 405,00 euro, pari a tutto il denaro contante che aveva in tasca. A quel punto, per il 45enne scattavano le manette per istigazione alla corruzione e falsità materiale, con il conseguente sequestro dell’intera somma contante, della patente di guida palesemente falsa, mentre l’autovettura sulla quale viaggiava veniva sottoposta a fermo amministrativo. L’arrestato, su disposizione della competente A.G., si trova ora presso la Casa Circondariale di Bari in attesa di giudizio.



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