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Cronaca, le ultime della Capitanata

Forze dell'Ordine (foto CC e PS) ndr.
di Redazione

FOGGIA, 24 NOV. (Com. St.) - Di seguito le ultime notizia di cronaca inviate dalle Forze dell'Ordine.

Cerignola, contrasto reati predatori
Nell’ambito delle attività di contrasto al fenomeno dei reati predatori, si segnala la sottonotata attività di contrasto coordinata dal Commissariato P.S. di Cerignola.
Alle ore 13,45 di ieri, a seguito di segnalazione di furto, personale dipendente e unità della Guardia di Finanza, venivano inviati in quella via Napoli, dove si apprendeva di un furto di alcuni cartoni contenenti cioccolata e barattoli di Nutella dall’interno di un furgone intestato ad una ditta di Altamura, specificando che i prodotti sottratti erano destinati a vari esercizi della zona.
Immediatamente la pattuglia della Guardia di Finanza procedeva ad estrapolare le immagini registrate dal sistema di videosorveglianza del bar dove si era recato il denunciante le quali riprendevano i momenti salienti del furto che era stato compiuto da due persone.
Dalla visione delle immagini, personale dipendente riconosceva, senza ombra di dubbio, nell’uomo che aveva perpetrato il furto il noto pregiudicato D. C. cl.84, con svariati precedenti penali per furto; le immagini visionate, al contrario, non consentivano di individuare colui che era alla guida dell’autovettura utilizzata per trasportare la merce rubata.
Agenti del Commissariato, coadiuvati dal Reparto Prevenzione Crimine di Basilicata, si recavano immediatamente presso l’abitazione del D. C. dove, dopo aver bussato alla porta dell’abitazione per svariati minuti, quest’ultimo apriva la porta di casa; l’uomo indossava lo stesso abbigliamento rilevato dalle immagini del sistema di videosorveglianza. Si procedeva pertanto ad eseguire una perquisizione all’interno dell’abitazione la quale dava esito positivo poiché, all’interno dell’armadio della camera da letto, nascosti tra gli indumenti, venivano rinvenuti nr. 6 barattoli in vetro di Nutella da gr. 30 ciascuno ed all’interno del ripostiglio situato in cucina, nascosti da vari oggetti ed indumenti, venivano rinvenuti nr. 2 sacchetti trasparenti contenti ciascuno nr. 12 cioccolate Kinder. 
La merce veniva recuperata e portata presso il Commissariato dove nel frattempo il malcapitato  aveva sporto denuncia e riconosceva la merce recuperata come quella contenuta nei colli che gli erano stati sottratti.
D. C., condotto presso il Commissariato per le incombenze di rito, ammetteva di essere l’autore del furto e decideva di consegnare spontaneamente buona parte della merce sottratta dal furgone riferendo di averla lasciata presso l’abitazione della madre dove veniva immediatamente inviata una pattuglia che recuperava nr. 4 cartoni contenenti ciascuno nr. 64 barattoli di Nutella, nonché altri 29
barattoli in vetro di Nutella da gr. 30 ciascuno e nr. 9 buste trasparenti contenenti nr. 12 cioccolate Kinder. Tutto la merce recuperata veniva restituita immediatamente al denunciante.  
D. C. veniva denunciato in stato di libertà per furto aggravato in concorso.

Manfredonia pregiudicato viola arresti domiciliari. Torna in carcere
Nella mattina di giovedi scorso i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Manfredonia hanno eseguito un’ordinanza di aggravamento della misura cautelare degli arresti domiciliari con la detenzione in carcere, emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari, nei confronti del 37enne RIGNANESE Pietro di Manfredonia.
Il provvedimento scaturisce dalle intense attività di controllo che hanno portato a riscontrare le violazioni alle prescrizioni imposte all’uomo dall’Autorità Giudiziaria, che gli aveva concesso da meno di un mese il beneficio degli arresti domiciliari.
Il RIGNANESE, infatti, in precedenza si trovava ristretto presso il carcere di Foggia dal 26 ottobre scorso, quando i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Manfredonia, unitamente alla locale Stazione Carabinieri ed a quella di Monte Sant’Angelo, nonché al personale dello Squadrone Eliportato Cacciatori Carabinieri Puglia di Jacotenente e del Nucleo Cinofili di Modugno, lo avevano arrestato per detenzione di droga, nel corso di un’operazione di contrasto al traffico illecito di sostanze stupefacenti a Manfredonia.
Nel corso di quel servizio erano stati controllati, tra gli altri, Rignanese e il 34enne Palumbo Salvatore, entrambi già noti alle forze dell’ordine per i loro specifici trascorsi in materia di detenzione e traffico illecito di droghe, nei cui confronti erano state eseguite perquisizioni domiciliari e veicolari che si erano concluse con il rinvenimento, complessivamente, di circa 65 grammi di cocaina, occultati in parte nelle loro abitazioni ed in parte in un vano creato ad hoc nel fondo di una delle auto perquisite e sotto il carter di una biciletta riposta in un garage, oltre a bilancini di precisione e materiale da taglio e confezionamento.
In quella circostanza, inoltre, solo grazie al fiuto del cane antidroga i Carabinieri avevano potuto svelare l’astuto stratagemma per occultare la droga ideato dai due, che erano stati arrestati in flagranza.
In particolare, all’interno di alcune lattine di bibite, opportunamente svuotate senza alterarne le linguette di chiusura, erano stati creati degli alloggiamenti in cui nascondere la cocaina, che era poi stata fissata con del silicone ed altro materiale di riempimento. Una volta richiusa con la sommità recante ancora la linguetta integra, ogni lattina appariva, alla vista ed al peso, come nuova. Le lattine, inoltre, venivano conservate nel frigorifero, in modo tale da non destare sospetti in caso di controlli, nemmeno se effettuati per strada, in quanto la loro temperatura non ne tradiva il reale utilizzo.
Sia il Palumbo che il Rignanese, inoltre, avevano installato presso le rispettive abitazioni un completo sistema di videosorveglianza, con telecamere che inquadravano anche le strade limitrofe, potendo così notare per tempo l’eventuale sopraggiungere delle Forze di polizia ed eludere ogni controllo. L’accesso fulmineo in casa e le minuziose perquisizioni effettuate dai Carabinieri avevano tuttavia permesso di rinvenire lo stupefacente, ancorché tanto abilmente occultato.
Nell’abitazione del PALUMBO erano state, inoltre, trovate diverse armi bianche, mai denunciate all’Autorità di pubblica sicurezza, ed in particolare più spade giapponesi (c.d. katane) ed alcuni grossi pugnali, oltre ad una pistola ad aria compressa, dalla quale era stata rimossa la verniciatura rossa all’estremità della canna, in modo da sembrare indistinguibile da un’arma vera, e per tale motivo l’uomo era stato deferito all’Autorità Giudiziaria anche per il reato di detenzione abusiva di armi.
I Carabinieri avevano, quindi, sequestrato, oltre alla droga rinvenuta, anche i bilancini di precisione, le lattine di bibite modificate, le sostanze da taglio ed il materiale da confezionamento trovati in casa, l’autovettura in cui era occultata parte della droga e la bicicletta, le armi bianche e la pistola ad aria compressa modificata, nonché la somma complessiva di quasi 1900 euro, ritenuta essere il provento delle illecite attività di spaccio ad opera dei due arrestati.
Dalle analisi di laboratorio era poi risultato che dal quantitativo di droga sequestrata nel complesso, stando alle tabelle ministeriali sarebbero potute essere ricavate in totale circa 300 dosi.
Entrambi gli arresti erano all’epoca stati convalidati dall’Autorità Giudiziaria, che aveva poi disposto per i due la misura cautelare degli arresti domiciliari, presso le rispettive abitazioni.

Centrale dello spaccio a Ischitella. arrestato 34enne pregiudicato
A Ischitella i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Vico del Gargano, con l’ausilio di personale dello Squadrone Eliportato Cacciatori Puglia, hanno tratto in arresto il 34enne ARCAROLI Francesco con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. I militari, nel corso di una perquisizione a casa sua, in località Foce Varano, hanno rinvenuto e sequestrato un barattolo contenente circa 50 grammi di marijuana, un involucro di cellophane contenente circa 90 grammi di hashish, una "cipollina" termosigillata con all’interno circa 3 grammi di cocaina e materiale vario per il confezionamento dello stupefacente, consistente in quattro bilancini elettronici di precisione e altrettanti coltelli a serramanico ancora sporchi di sostanza stupefacente. Nella stessa circostanza, i Carabinieri hanno poi sequestrato anche nove grimaldelli utilizzabili per la forzatura delle serrature, provvedendo a denunciare l'ARCAROLI anche per il possesso ingiustificato di chiavi alterate o grimaldelli.
L’uomo, espletate le formalità di rito, è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Foggia, a disposizione della competente Autorità Giudiziaria.



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