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Cronaca. Le ultime operazioni delle FF.OO. di Capitanata

Le FF.OO. (foto web) ndr.
di Redazione

FOGGIA, 26 GEN. (Com. St.) -  Di seguito le ultime operazioni delle Forze dell'Ordine della provincia di Foggia.

Foggia, minaccia donna Capo Treno. Arrestato dalla Polfer uomo con precedenti di polizia
Nella serata del 24.01.2019, nel corso di specifici servizi di perlustrazione nell’area dello scalo ferroviario di Foggia, agli Agenti della Polizia di Stato della Polfer di Foggia veniva segnalata la richiesta di ausilio da parte di un capo treno giunto in Foggia con un treno regionale proveniente da Bari. Giunti al binario indicato, gli agenti prendevano contatto con la capo treno che, in evidente stato di agitazione ed impaurita, riferiva di essere stata  costretta a rimanere chiusa all’interno del convoglio poiché un uomo l’aveva minacciata proferendole contro parole minacciose con l’evidente intento di aggredirla fisicamente se la stessa fosse scesa dal treno. Individuato il soggetto, che successivamente veniva identificato come cittadino italiano, originario di Milano di 42 anni con numerosi precedenti di polizia, gli Agenti della Polizia ferroviaria di Foggia procedevano al suo arresto anche a seguito della denuncia formale sporta  dalla capo treno che, a sua volta, veniva refertata presso il locale nosocomio con prognosi di gg. 7. 
Il tempestivo intervento degli agenti operanti ha evitato ulteriori conseguenze ad una categoria di lavoratori a rischio, come avvenuto già in passato, soprattutto perchè trattasi di una donna.
Al termine degli adempimenti di rito l’arrestato veniva associato presso la locale Casa Circondariale a disposizione dell’A.G. competente.


San Severo, trafficava droga, eseguito ordine di carcerazione a una donna già ai domiciliari
Nella giornata del 24 gennaio u.s. Agenti della Polizia di Stato del Commissariato di P.S. di San Severo hanno eseguito un ordine di esecuzione nei confronti di GOMERI Lusi di San Severo, dovendo la stessa espiare la pena residua di mesi 6 di reclusione, in regime di misura alternativa della detenzione domiciliare, per aver commesso tra il 2006 e il 2007 il reato di associazione finalizzata al traffico di stupefacenti.
La donna dopo le formalità di rito è stata accompagnata presso la propria abitazione.


Foggia, due bulgari rubano rame dalle grondaie dell’Università. Arrestati dalla Polizia
Nella giornata del 25 gennaio u.s. Agenti della Polizia di Stato del Reparto Volanti della Questura di Foggia hanno tratto in arresto TODOROV Kristian, 1991 e VENCHOV Iliyan Petrov, classe 1985 entrambi Bulgari, per il furto aggravato di grondaie in rame di pertinenza dell’Università di Foggia.
Gli Agenti subito dopo la mezzanotte, durante il servizio di controllo del territorio transitando in Via Romolo Caccese, notavano all’incrocio con Via Galliani proprio vicino alla sede della Facoltà di Economia due individui, di cui uno claudicante con  una grondaia fra le mani, l’altro uomo invece veniva visto armeggiare con un lungo palo vicino un’altra grondaia.
Entrambi venivano subito fermati ed identificati. Il primo era già conosciuto agli Agenti perché resosi responsabile di reati analoghi.
Da un controllo ulteriore dei luoghi, veniva rinvenuto e sequestrato un cacciavite utilizzato molto probabilmente per smontare le grondaie, mentre le grondaie recuperate venivano restituite al custode dell’immobile.
Entrambi dopo le formalità di rito venivano  tratti in arresto e tradotti presso la locale Casa Circondariale a disposizione all’Autorità Giudiziaria.

San Severo, rubano auto a un bracciante agricolo e poi gli chiedono denaro per restituirla. I Carabinieri sventano e arrestato esecutori di un “cavallo di ritorno”
Il contrasto al fenomeno dei furti di autovetture finalizzati c.d. del “cavallo di ritorno” è un problema al quale l’Arma dedica sempre la massima attenzione e per il quale è sempre auspicata la collaborazione delle vittime per inchiodare alle proprie responsabilità criminali senza scrupoli, che non hanno alcuna remora nel mettere in difficoltà, in moltissimi casi, onesti lavoratori che hanno assoluta necessità del loro veicolo per le quotidiane necessità professionali e famigliari.
È questo il caso di un bracciante agricolo di Apricena al quale nel marzo scorso avevano rubato il veicolo commerciale, lasciato parcheggiato nelle vicinanze di casa. Dopo qualche giorno il malcapitato era stato avvicinato, in modo alquanto sospetto, addirittura da un vicino di casa che, manifestandosi dispiaciuto per il furto dell’unico veicolo che aveva per andare a lavorare, si era viscidamente proposto per far intercedere "qualcuno" per farglielo restituire. La vittima, inizialmente intimorita da tale atteggiamento, aveva però deciso, dimostrando grande forza d’animo, di denunciare tutto ai Carabinieri del Comando Stazione di Apricena che, con l’ausilio di personale del N.O.R.M., ha così immediatamente avviato una e complessa serie di accertamenti finalizzati ad individuare compiutamente gli autori di quello che si sarebbe rivelato essere il classico caso di “cavallo di ritorno”. I Carabinieri, infatti, grazie alle indicazioni fornite, sono successivamente riusciti a recuperare il veicolo e ad accertare la responsabilità di due pregiudicati del posto, già ben conosciuti, LIMOSANI Michele e CUTURI Salvatore, rispettivamente dell'’86 e del ’73, che ieri sono finalmente stati arrestati dagli stessi militari della locale Stazione, in esecuzione di una ordinanza di custodia cautelare emessa dal GIP del Tribunale di Foggia su richiesta della Procura della Repubblica, che aveva pienamente condiviso i riscontri investigativi refertati.
Gli arrestati, al termine degli accertamenti di rito, sono stati accompagnati presso le rispettive abitazioni agli arresti domiciliari, e dovranno rispondere di estorsione e ricettazione continuati aggravati ed in concorso.
Ancora una volta la collaborazione della vittima è stata di fondamentale importanza per individuare e colpire gli autori di una così intollerabile dimostrazione di criminale protervia.


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