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Frangiflutti scolpiti a Mola di Bari giovedì 5 serata conclusiva

Una delle opere sul litoraneo di Mola di Bari (foto in allegato) ndr.
di Redazione

MOLA DI BARI (BA), 05 SETT. (Com. St.) - Arte in riva al mare a Mola di Bari: “Frangiflutti scolpiti” è il progetto culturale che verrà presentato nella serata di giovedì 5 settembre, sulla scogliera artificiale a protezione del porto della città del sud barese. Si tratterà in effetti dell’evento conclusivo dell’iniziativa, alla presenza del presidente del Consiglio regionale della Puglia Mario Loizzo, del sindaco Giuseppe Colonna e dell'assessore Lucia Parchitelli, con l’intervento dello scultore Fernando Nicotera e dell’organizzatrice, l’operatrice culturale Annella Andriani. Avviata alle 19.30 con una visita delle opere sul lungomare, aperta a tutti, la serata verrà conclusa dal Concerto dell'Ensemble Resonare Fibris nella Chiesa della Madonna di Loreto, “Tra sponde lontane - voci e canti di Odissea”. Al progetto di Annella Andriani, condiviso dall’Associazione Premio Libriamola e patrocinato dalla Presidenza del Consiglio Regionale e dal Comune di Mola, hanno aderito sei scultori: Nicola Pinto, Noemi Isabella Acquatico, Joe Pansa, Francesco Bianco, Aurelia Leone, Nicola Illuzzi.
Il primo “Simposio di scultura Frangiflutti Scolpiti” è in svolgimento sul lungomare molese dal 22 agosto, sotto gli occhi di tutti: turisti, visitatori, curiosi. Le sculture resteranno e cambieranno il volto dell’affaccio a mare: un museo a cielo aperto, accessibile a tutti e in ogni momento dell’anno.
L’idea è nata dall’incontro tra lo scultore Fernando Nicotera e Annella Andriani, documentato nell’articolo della stessa sulla rivista “Riflessioni. Umanesimo della pietra” del luglio 2010. Si è realizzata attraverso l’intervento scultoreo di artisti sui frangiflutti che costeggiano una parte del lungomare di Mola di Bari. Lo scopo dell’iniziativa è valorizzare la bellezza del patrimonio urbanistico del paese, dando continuità ai progetti di arricchimento paesaggistico, urbanistico e artistico iniziati col piano Urban.
L’arte interviene quindi a valorizzare l’esistente e promuovere la bellezza: giovani artisti scolpiscono davanti a un pubblico non solo locale, perché l’intervento interpreta al meglio la vocazione della Puglia quale meta turistica di eccellenza.
Non a caso, il Simposio si terrà nei giorni in cui i “molesi nel mondo” tornano per la festa patronale dell’Addolorata e punta inoltre a valorizzare la memoria storica del territorio, ad ampliare il patrimonio artistico di Mola di Bari, a favorire la diffusione dei linguaggi dell’arte contemporanea, a conoscere appieno le risorse del territorio attraverso la realizzazione di opere in pietra e a promuovere l’incontro tra gli artisti e la popolazione (residenti, emigrati e turisti).


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