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Calcio. Finisce in parità il derby tra Brindisi e Foggia

Iadaresta autore del gol del Foggia (foto web) ndr
di Mario Schena


FOGGIA, 13 OTT. - Brindisi-Foggia ancora di fronte, dopo la sfida di Coppa Italia che ha visto il Foggia passare al “Franco Fanuzzi” allo scadere con un gol di Iadaresta è arrivata la sfida di campionato, ed anche questa volta Iadaresta stava per fare un altro dispetto ai brindisini portando momentaneamente in vantaggio il Foggia. E’finita invece in parità uno a uno. Alla vigilia Foggia primo, Brindisi ad un punto. In un torneo dove squadre blasonate e ben attrezzate, come Taranto, Cerignola e Foggia sono partite con i favori del pronostico, finora è il Brindisi ad aver più impressionato favorevolmente pur essendo una matricola. Domenica scorsa ad Andria, in nove uomini, ha tentato sino alla fine di uscire indenne dal derby, perso di misura. 

L’ultimo precedente tra le due compagini in serie D nella stagione 2012/13 è terminato in parità con un gol per parte. Foggia privo degli infortunati Maccarrone, Salines, Gemmi e Notaristefano e lo squalificato Anelli. Viscomi, non al meglio, è stato convocato, ma è andato panchina, è sceso in campo con Fumagalli; Salvi, Gentile, Di Jenno; Kouerfalidis, Staiano, Gerbaudo, Russo, Campagna; Tortori, Iadaresta. Squadre combattive, soprattutto a centrocampo e al secondo minuto il Foggia si affaccia dale parti di Lacirignola con Russo crossa al centro per Iadaresta, esce il portiere brindisino che con qualche affanno ferma il pericoli.  Ha diretto il signor Valerio Crezzini della sezione di Siena Il direttore di gara, coadiuvato da Fabio Dell’Arciprete di Vasto e Francesco Romano di Isernia. Foggia più di qualità nella zona nevralgica del campo e al settimo Staiano lancia lungo Iadaresta, che viene anticipato da un difensore biancoazzurro. Dopo quattro minuti Russo prova due volte a far male, la prima su calcio di punizione, la seconda dopo la respinta della difesa, ma l’estremo difensore brindisino è pronto alla parata. 

E’ il Foggia a tenere il pallino della gara, ma è spesso, se non sempre, impreciso e a volte frettoloso nella manovra. Al ventottesimo da centrocampo di Gerbaudo batte un calcio di punizione che giunge in area a Iadaresta che spizza il pallone a favore di Tortori che conclude centrale. Al trentesimo errore di Fumagalli che non va bene sulla palla spiovente ed è costretto al recupero in due tempi. Alla mezzora Tortori impegna Lacirignola con un tiro da fuori area. Due i minuti di recupero concessi e tutti negli spogliati per l’intervallo. Ad inizio di secondo tempo Cadili al posto di Di Jenno. All’ottavo Brindisi pericoloso con Ancora che in area non serve Tourè, tira in porta e Gentile mette in calcio d’angolo. Un minuto dopo su una mischia a seguito del calcio d’angolo, il Brindisi colpisce il palo. Nel Foggia entra Viscomi al Posto di Russo. All’undicesimo il Foggia passa in vantaggio. Gerbaudo batte un calcio d’angolo, che di testa Iadaresta manda nell’angolo basso alla destra di Lacirignola. 

Il Foggia non smorza il ritmo della gara, il Brindisi ne approfitta e pareggia al ventiseiesimo sugli sviluppi di un calcio di punizione, dopo vari interventi dei giocatori di entrambe le squadre la palla giunge a D’ancora che con un bel diagonale a mezza altezza mette in rete. La partita praticamente finisce qui. Subentra più la paura di perdere che quella di vincere e nonostante sette minuti di recupero non ci sono emozioni anche se a chiudere in avanti è la squadra rossonera. Finisce in parità il derby tra Brindisi e Foggia, tutto sommato il risultato è giusto. Foggia in crescita che continua nella sua serie positiva chiudendo un   trittico di derby, con Cerignola, Taranto e Brindisi decisamente terribile conquistando sette punti.


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