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Teatro. Al Duse di Bari Bisticci e Pasticci nel vicolo

La locandina dell'evento (foto com.) ndr.

di Giuseppe Femiano

BARI, 17 OTT. - Un esilarante commedia della premiata compagnia Ariete Al Teatro Duse di Bari il giorno 13 ottobre 2019 proposto dall’associazione Echoevents abbiamo assistito alla nuova e divertente commedia in vernacolo Bisticci e Pasticci nel vicolo. 

A sipario aperto la compagnia Ariete sin da subito ha deliziato gli spettatori con due atti comicissimi in vernacolo barese e dintorni. Sembrava di essere veramente nella città vecchia per le situazioni, i personaggi e il dialogo è risultato ben calibrato e quando diventava colorito non si eccedeva in volgarità a differenza di come avviene nei vicoli e questo è stato apprezzato dal pubblico. Merito della bravura degli autori Mino De Bartolomeo e Rosaria Barracano. Rosaria Barracano oltre che autrice ha curato con maestria la regia tanto da far sembrare tutto naturale e non far intravvedere il suo sapiente operato. Indubbiamente un grande merito va agli attori che sono stati spontanei con grande stile partecipativo divertendosi loro per primi. Gli spettatori non sapevano chi di loro ammirare per primo, infatti hanno apprezzato l’insieme ed il fluire spontaneo della trama. Abbiamo avuto una pimpante Suor Beatrice portata sulla scena da una espressiva Rosanna Farella; un Giuseppe Pollonio nella parte di Don Eustacchio figura caratteristica e facente pendant con Suor Beatrice. Billuzza e Petronilla due sorelle sono state una coppia ben affiatata rappresentata rispettivamente da una quasi saggia compartecipe Rita Scattarelli e da Ernestina Garofalo volutamente ondulante alla spinta della sorella. 

Una Tanzella esplosiva è stata portata sulle tavole del palcoscenico da una Daniela Sicolo splendida nella caratterizzazione del personaggio a lei affidato e inarrivabile nelle espressioni dialettali bitontine, basti dire che si è divertita e ha fatto divertire spettatori, compagni di recitazione e regista. Dulcis in fundo, last but not the least (ultimo ma non meno importante) Gastone al secolo Riccardo Lucchese che inizialmente portato ad una parte quasi scontata si è “vendicato” arrivando nell’ultima scena inaspettato, emanando allegria a iosa quasi irriconoscibile nel nuovo costume. Non è finita! Che dire di Marisa Iusco una insuperabile Dorotea sempre prorompente con efficace vernacolo e caratterizzazione. Tutto delizioso. Trucco, parrucco ben calibrati specie nell’ultima scena ove ha risaltato sulla gonna di Tanzella la farfalla posizionata al punto giusto. Vi è solo da dire accorrete al piccolo teatro Duse se volete deliziarvi, avete tempo sino al 8 dicembre 2019.



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