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Gravina in Puglia (Ba). A Gravina la grande festa della Giornata del Ringraziamento

Una immagine della cerimonia. (foto F. N) ndr.

di Franco Nacucchi

GRAVINA IN PUGLIA (BA), 12 NOV. - Si è svolta a Gravina in Puglia, la 69a Giornata del Ringraziamento con la S.i Messa, celebrata dal Parroco don Pasquale Settembre , presso la Chiesa S. Matteo, con la partecipazione attiva di agricoltori e consumatori, coordinati dal Presidente dell'associazione 3P Franco Nacucchi con i fedeli delle buone tradizioni, aderenti alle associazioni di ispirazione cattolica, molti cerealicotori rappresentati da Teresa e Antonio Cannito, Pina Lorusso, Nicola Cagiano, gli olivicoltori con Filippo Fiore, Salvatore Lafabiana, per i viticoltori, Peppino Urgo, Beniamino D'Agostino delle Cantine Botromagno, Raffaele e Filippo Fiore delle cantine Fiore, ortofrutta dei fratelli Enzo Matera, Damiano Cardano, funghi di Pietro Capone , legumi di Pietro Cifarelli, agriturismo S. Angelo di Giovanni Marchetti, latticini mozzarelle di bufale dei fratelli Vito e Nicola Squicciarini e altri produttori agricoli con molti consumatori , partecipanti attivi alla tradizionale giornata del ringraziamento che si svolge dal 1955 anche a Gravina. 

Importante anche il momento delle preghiere dei fedeli , fra l'altro " Per i lavoratori della terra e chi con la sua fatica assicura a noi, il benessere del corpo e di una sana alimentazione, affinchè siano coscienti dell'altissimo compito loro affidato e sentano la nostra sincera riconoscenza" , fra le preghiere rivolte al Signore, è stato evidenziato il tema : " dalla terra e dal lavoro " pane per la vita. A conclusione della S. Messa, è seguita la benedizione dei prodotti presso il Frantoio Losacco di Via G Bruno, con la degustazione di bruschette con pomodorini e olio extra vergine di oliva di Gravina in Puglia. E' stata ribadita l'importanza dell'incontro svoltosi a livello nazionale presso la Casa per Ferie di Gravina, dove fra l'altro è stato evidenziato il tema " Giusto come il pane: la filiera dei diritti" Quali e quanti attori coinvolge la filiera del pane? Facendo riferimento alla relazione svolta sabato, dalla prof.sa Cinzia Scaffidi, dell'Università di Pollenzo (CN) In termini strettamente produttivi non molti, e sostanzialmente sempre gli stessi dall'inizio dei tempi, ovvero da quando, circa 6 mila anni fa, gli antichi Egiziani regalarono al mondo la meravigliosa invenzione del pane lievitato e cotto nel forno: abbiamo dunque chi coltiva, chi trasforma il grano in farina, chi trasforma la farina in pane, chi vende - distribuisce il pane. 

Se però allarghiamo lo sguardo fino a comprendere l'orizzonte socio-culturale e quello ambientale, allora gli attori diventano molti di più e molti di più diventano i passaggi ai quali porre l'attenzione, molto di più diventano quelli che in termini di HACCP si chiamerebbero i 2 punti di controllo " . Se proviamo fare un " Hazard Analysis " del rispetto dei diritti nella filiera del pane scopriamo che i diritti a rischio sono stati e ancora sono moltissimi, da quelli della Terra a quelli dei consumatori . E' stato portato a conoscenza della giornata di ringraziamento svoltasi a livello Nazionale con la S Messa celebrata da S. E. Mons Vescovo Giovanni Ricchiuti nella Cattedrale di Altamura, con i rappresentanti dei lavoratori della terra, della Coldiretti, di Acli terra, Fai Cisl, Feder.agri, ugc, campagna amica presente con i vari stand di produttori fra cui per i legumi Pietro Cifarelli e delle mozzarelle di bufalo Dolcenera, premiati dall'associazione 3p presieduta da Franco Nacucchi.



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