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Bari. Scuole fatte da persone e non solo da numeri

La scuola De Lilla di Bari. (foto M.C.) ndr.
L'Istituto De Lilla di Bari, protesta per un accorpamento ingiusto ed irrazionale

di Maria Caravella

BARI, 27 NOV. - Da quest'anno l'istituto De Lilla di Bari è risultato sottodimensionato, per i non addetti ai lavori significa che non ha più i numeri necessari per poter essere autonomo, pertanto, per il corrente anno scolastico ad averlo in reggenza è il DS Stefano Marrone dell' IPSIA Santarella di Bari, con indirizzo odontotecnico. I sindacati sostengono che c'è una grossa possibilità che l'IPSAS De Lilla di Bari si accorpi IPSARR Perotti per richiesta espressa dalla stessa dirigente. Già disorientati dal sottodimensionato, il personale e l'utenza dell'Istituto dei Lilla, avevano appena cominciato a trovare un equilibrio in questa nuova dimensione, ma tutto ciò non fa altro che sconcertare ulteriormente. Va ricordato che l' Istituto de Lilla di Bari è una scuola  di grande tradizione sul territorio, che ha vissuto sempre in autonomia. Purtroppo visto i nuovi parametri, che pongono sempre come obiettivo prioritario quello di fare economia sulla pelle delle istituzioni scolastiche, si è trovata ad affrontare la nuova realtà dell'accorpamento. Si rammenta che il De Lilla è sempre stata una scuola inclusiva, anche quando di questo poco si parlava, con un corpo docente sempre all'avanguardia nelle metodologie didattiche e nei servizi di supporto alla persona con l'istituzione di equipe multifunzionali: psicologo, pedagogista e sportello didattico per gli alunni provenienti in molti casi da realtà difficili. Oltre alle tante iniziative a favore dell'utenza e del territorio, attraverso i numerosi progetti realizzati in parternariato sia orizzontale che verticale, l' istituto professionale di Stato per i servizi sociali "Severina De Lilla" è stato individuato quale istituzione capofila per la realizzazione e la diffusione delle misure di accompagnamento ai nuovi percorsi di istruzione professionale; deve realizzare le attività previste dal progetto "Professionalmente …. Insieme" ed ha necessità di avvalersi di risorse umane con esperienza professionale certificata alle quali affidare le relative attività, considerato il verbale del 30 maggio 2018. Tutta la comunità del De Lilla ha manifestato una attestazione di stima nei confronti del preside Marrone, che con professionalità e impegno e soprattutto in punta di piedi è riuscit0 ad integrare le due realtà senza nulla togliere a ciascuna ma valorizzando le peculiarità di ciascuna. A tal fine il corpo docente e tutto il personale dell'istituto, compresi alunni e genitori hanno inviato la seguente petizione al presidente della Regione Puglia. Tutti confidano nel buon senso affinché possa prendere il sopravvento: 

Al Presidente Regione Puglia Dott. Michele Emiliano 
All’assessore alla Formazione e Lavoro – Politiche per il lavoro, Diritto allo studio, Scuola, Università, Formazione Professionale Dott. Sebastiano Leo 
Al Presidente Città Metropolitana e Sindaco Di Bari Ing. Antonio De Caro e p.c. Al Direttore Generale Ufficio Scolastico Regionale Puglia Dott.ssa Anna Camalleri Al Dirigente Ufficio III dell’USR Puglia Dott.ssa Giuseppina Lotito 
Al Segretario regionale CISL-scuola Puglia Prof. Roberto Calienno 
Al Segretario regionale FLC-CGIL scuola Puglia Prof. Claudio Menga 
Al Segretario regionale UIL-scuola Puglia Dott. Giovanni Verga 

Illustrissimi, 

scriviamo in qualità di docenti e personale ATA in servizio presso l’Istituto De Lilla di Bari, nonché genitori e alunni frequentanti il suddetto istituto, per esprimere il TOTALE DISACCORDO all’ipotesi paventata di accorpamento con l’IPSARR Perotti o altri istituti che non siano l’ IPSIA Santarella di Bari. Di seguito se ne elencano le motivazioni: 

- Lo scenario ipotizzato nel Piano regionale di dimensionamento scolastico e programmazione dell’offerta formativa - Linee di indirizzo per il biennio 2020/2021 e 2021/2022 in merito al secondo ciclo, conferma la necessità di sostenere e privilegiare processi di costruzione di Poli formativi omogenei, attraverso la fusione o la trasformazione delle istituzioni che mirino ad aggregare punti di erogazione che condividono il medesimo ordinamento. Scenario da noi condiviso al punto di voler promuovere quanto è previsto dallo stesso piano: strategie unitarie di sviluppo del territorio consolidando il dialogo tra enti locali, istituzioni scolastiche e formative e partenariato istituzionale e sociale; condivisione di dati, strumenti e metodi volti a favorire una governance dell’istruzione partecipata e trasparente; innalzamento del livello qualitativo dell’offerta formativa, per migliorare le competenze degli studenti in un mercato del lavoro sempre più competitivo e in evoluzione. 



- L’eventuale accorpamento con un istituto di più di 900 alunni, con un indirizzo non affine , quale l’IPSSAR Perotti, porterebbe ad un sovradimensionamento che favorirebbe l’insorgere di problematiche contrarie alle strategie di sviluppo su riportate. 

- Le affinità d’indirizzi fra i due istituti in campo sanitario (indirizzo Servizi di assistenza sociale e sanitaria e indirizzo odontotecnico) che consentirebbero di sfruttare al meglio le dotazioni laboratoriali e le competenze professionali di entrambi gli istituti. 

- Le intenzioni espresse dal Collegio Docenti e accolte all’unanimità dal Consiglio d’Istituto in data 21/10/2019, attraverso le rispettive delibere, di accogliere lo scenario ipotizzato nel summenzionato Piano di Dimensionamento. 

- L’attuazione e l’avvio di progetti in sinergia fra l’Istituto De Lilla e l’istituto Santarella, di cui il Dirigente scolastico, prof. Stefano Marrone, è il rappresentante legale, tra i quali la Rete Nazionale per la Riforma dei nuovi professionali. 

- Per il bene dell’intera comunità scolastica, e in modo particolare dei discenti, è auspicabile garantire continuità al clima sereno e di collaborazione reciproca impostato dall’attuale Dirigente scolastico Prof. Stefano Marrone. a chiunque abbia a cuore la crescita dei ragazzi e il futuro del nostro istituto.  

Sono state raccolte fino ad ora più di trecento firme e tanti ancora continuano a sottoscrive. Gli alunni del De lilla ieri hanno manifestato esprimendo il loro disappunto, chiedendo un accorpamento, razionale e soprattutto che tenga conto delle affinità degli indirizzi. Oggi la protesta continua presso l'Istituto De Lilla con un'assemblea sindacale che coinvolgerà tutto il personale alla presenza dei mezzi stampa, affinchè l'accorpamento venga realizzato rispettando le persone e non solo tenendo conto dei numeri.



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