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APU Monte Sant'Angelo, un altro colpo mortale all'economia del centro storico

Monte Sant'Angelo di pomeriggio, centro storico, poca luce e nessun passeggio (foto A. S.) ndr.
di Redazione

MONTE SANT'ANGELO (FG), 23 DIC. (Com. St.) - "Nonostante il consistente flusso turistico, le attività economiche del Centro Storico da qualche anno vivono una situazione di estrema difficoltà, per cui ogni intervento della Pubblica Amministrazione deve partire dall’attuale stato delle cose per migliorarlo.

È ovvio che un’area pedonale urbana sia uno strumento importante per una città turistica qual è Monte Sant’Angelo. Pertanto, il problema non è “AREA PEDONALE URBANA SÌ”, “AREA PEDONALE URBANA NO”.

Va evidenziato il fatto che, per la istituzione dell’APU (Area Pedonale Urbana), è doveroso consultare preliminarmente i soggetti economici e le loro organizzazioni, oltre che la cittadinanza: NON RISULTA CHE LA GIUNTA COMUNALE ABBIA AGITO SECONDO QUESTA ELEMENTARE REGOLA DI BUONA AMMINISTRAZIONE! Anzi, l’Assessore alla Sicurezza e Viabilità ha agito secondo il detto: “QUI COMANDO IO”, “IO SONO IL POTERE E VOI NON SIETE UN…”. Infatti, non ha tenuto conto né delle proposte della Conferenza dei Capigruppo consiliari né del punto di vista del Presidente del Consiglio Comunale.

Se si vuole dotare correttamente ed efficacemente il nostro Centro dello strumento dell’Area Pedonale Urbana, occorre innanzitutto individuare le peculiarità del flusso turistico che interessa la nostra Città.

La stagione turistica montanara si articola in due fasi ben distinte: 1) il periodo marzo-giugno e ottobre-dicembre; 2) il periodo luglio-settembre. Nel primo periodo i giorni in cui arrivano turisti e pellegrini sono prevalentemente il sabato e la domenica; nel secondo periodo, invece, sono interessati quasi tutti i giorni della settimana con intensità diverse.

Solitamente turisti e pellegrini giungono nella nostra città non prima delle ore 10.00; nel primo periodo ripartono verso le ore 17.00, nel secondo verso le ore 19.00.

Sulla base di questi flussi, “VERSO IL FUTURO” e “FORZA ITALIA” sono del parere che l’AREA PEDONALE URBANA venga limitata ai suddetti orari, senza alcuna inutile classificazione dei differenti tratti di APU come, invece, sta per decidere l’Amministrazione Comunale.

Quanto alle esigenze di mobilità pedonale della popolazione locale, sarebbe utile prendere atto delle novità comportamentali delle persone in questi ultimi anni.

Durante il periodo gennaio-giugno e ottobre-dicembre, nel pomeriggio il Corso principale – fino al Belvedere – sembra, purtroppo, un deserto. I giovani, invece, escono verso le ore 22.00 per recarsi alla spicciolata in Piazza della Beneficenza dove sostano o per andare nei pub. Allora, non ha senso mantenere attiva l’area pedonale urbana al di là delle esigenze dei pellegrini e dei turisti: imporla, senza consultare le forze economiche e i cittadini, significa eseguire il capriccio di qualche amministratore del tutto insensibile alle difficoltà degli operatori economici locali.

Il soddisfacimento di questo assurdo capriccio costa alla comunità altri 102 mila euro, dopo gli 80 mila euro già spesi dai Commissari prefettizi.

Ancora più grave è che la proposta di APU, illustrata qualche giorno fa nella Sala dell’ex Convento delle Clarisse, se sarà attuata, danneggerà irrimediabilmente l’economia locale, trasformando definitivamente il Centro in un deserto.

Pertanto, il Movimento “VERSO IL FUTURO” e “FORZA ITALIA” chiedono al Sindaco che su tale problematica si ricerchi il parere delle organizzazioni delle categorie produttive e, successivamente, si esprima il Consiglio Comunale, anche in relazione alla esigenza di predisporre idonei parcheggi nei pressi dei varchi attivi".

(Fonte: Movimenti politici Forza Italia e Verso il Futuro – Monte Sant’Angelo)



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