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Calcio. Pari con gol tra Foggia e Fasano

Gentile autore del gol del Foggia (foto web) ndr

di Mario Schena 

FOGGIA, 5 GEN. – Si riparte. Foggia-Fasano, uno dei big match della prima giornata del Girone di Ritorno. Foggia primo in condominio con il Bitonto, Fasano quarto a trenta punti, a sette lunghezze dal duo di testa. Bisognava vincere, per ovvi motivi, primo per mantenere il primato, secondo per non dare vantaggio sia al Bitonto che allo stesso Fasano che al Sorrento distante solo quattro punti e infine per vendicare l’unica sconfitta in trasferta dell’andata. E’ finita due a due, un pareggio che premia eccessivamente il Fasano. Entrambe le formazioni presentavano numerose defezioni. Nel Foggia assente il difensore centrale Viscomi che ha scontato la seconda giornata di squalifica. Indisponibili gli infortunati Salvi, Carboni e Pertosa. Convocato il centrocampista Gemmi, dopo l’infortunio di metà settembre. Prima convocazione per l’ultimo arrivato, il difensore Domenico Strumbo. Nel Fasano tre le assenze importanti, una per reparto, il difensore Gonzalez, il centrocampista Schena, entrambi per squalifica e l’attaccante Corvino, per infortunio. I rossoneri sono stati schierati dal tecnico Ninni Corda con il consolidato e tradizionale 3-5-2 con, Fumagalli tra i pali, Cipolletta, Gentile e Di Jenno in difesa, Campagna e Sali nes sulle corsie esterne, Gerbaudo mediano, Cittadino e Staiano mezzali, Russo e Tortori in attacco. Ha diretto Dario Di Francesco di Ostia Lido, coadiuvato da Elia Tini Brunozzi di Foligno e Andrea Pasqualetto di Aprilia.

La cronaca. Primo tempo con il Foggia padrone assoluto del campo. Tambureggiante la manovra dei rossoneri che mettono il Fasano alle corde. Cerca il gol il Foggia ed al settimo lo sfiora con un colpo di testa di Salines che passa vicino alla base del palo della porta biancazzurra. Dopo quattro minuti ci prova Staiano con un tiro a volo dal limite che va fuori. Il Fasano è in affanno, il ritmo dei rossoneri è altissimo e le folate offensive dei ragazzi di Corda si concretizzano al diciannovesimo. Cittadino batte una punizione qualche metro fuori area da posizione quasi centrale, Suma respinge, il primo ad arrivare sul pallone è Gerbaudo che mette sotto porta per il tap in vincente del difensore Cipolletta. Il Foggia tira il fiato e dalla mezzora concede qualcosa al Fasano che al trentaduesimo va alla conclusione in area con Diaz scattato sul filo del fuorigioco, ma il tiro è debole e viene bloccato facilmente da Fumagalli. Il portiere del Foggia è bravo dopo un minuto a bloccare una conclusione ancora di Diaz questa volta dal limite dell’area. De i minuti di recupero concessi e tutti negli spogliatoi. Rioresa con il Foggia che torna a pressare con una certa veemenza e con un Fasano meno remissivo del primo tempo. Rossoneri vicini al raddoppio al nono, ma la conclusione sotto misura di Gerbaudo sugli sviluppi di un calcio d’angolo è colpevolmente troppo alta.

Le squadre si allungano e irschi da una parte e dell’altra aumentano. Al quindicesimo dentro Tedesco al posto di un poco brillante Russo, dopo un minuto Kourfalidis prende il posto di Salines. Foggia troppo sbilanciato in avanti e il Fasano ne approfitta al ventunesimo quando Diaz se ne va a rete tutto solo approfittando anche del mancato intervento in scivolata di Cipolletta e batte Fumagalli piazzando il rasoterra nell’angolo basso alla destra dell’estremo difensore rossonero. Corda manda in campo Cadili al posto di Di Jenno. Al trentacinquesimo la beffa per il Foggia, ancora un contropiede, questa volta è Cochis che se ne va a rete, Fumagalli è bravo a ribattere il suo tiro, ma sul pallone arriva per primo Diaz che appoggia in rete. Piove sul bagnato, Tedesco si fa espellere per aver colpito un avversario. Cinque i minuti di recupero durante i quali al quarantottesimo Gentile trova il colpo di testa vincente rimettendo in equilibrio la gara che non offre altre grosse emozioni e termina in parità. Il Foggia salva l’onore e limita i danni, ma la carenza di punte di ruolo ed un’inaccettabile leggerezza difensiva non sono da squadra che vuole e può vincere il Campionato.



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