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“Mai più senza contraddittorio”, convengo a Monte Sant’Angelo sulla riforma per le procedure di scioglimento dei Comuni e delle Interdittive Antimafia

Toga dell'avvocato (foto web) ndr.
di Redazione

MONTE SANT'ANGELO (FG), 27 FEB. (Com. St.) - Il tema è importante e riguarda il futuro di molti comuni che son stati sciolti per infiltrazioni mafiose e presunte tali. In un recente articolo, cui la presente testata giornalistica ha pubblicato notizia in anteprima e in assoluta nazionale (vedi anche FOCUS, ndr. - Senza contradditorio NO all’interdittiva antimafia. Storica sentenza del TAR di Bari che accoglie il ricorso dello studio legale Rinaldi-Ferosi di Monte Sant’Angelo), si comunicò che per la prima volta nella giustizia italiana il TAR di Bari, sez. III, il 13 gennaio 2020, ha ribaltato e perciò accolto un ricorso riguardo le interdittive antimafia. Il caso ha interessato chi da anni sta conducendo la battaglia per far modificare l’art. 143 del d. lgs n° 267 del 2000 del TUEL, il Partito Radicale Nonviolento Transnazionale Transpartito.

Sabato 29 febbraio 2020, alle ore 16.00 nella sala della Biblioteca comunale “Ciro Angelillis”di Monte Sant’Angelo (FG), si terrà l’evento dal titolo Mai più senza contradditorio” per una riforma delle procedure di Scioglimento dei Comuni e delle Interdittive Antimafia. 

Organizzato dall’Associazione “Nessuno tocchi Caino”, al tavolo parteciperanno ex amministratori locali, giuristi, avvocati e alcuni componenti del Partito Radicale.

Aprirà la discussione Antonio Di Iasio, già Sindaco di Monte Sant’Angelo e protagonista, con la sua amministrazione, della drammatica vicenda di uno scioglimento prefettizio su cui vale ancora oggi la pena di riflettere.
L’incontro, organizzato dalla Associazione radicale Nessuno tocchi Caino, in collaborazione con la Confartigianato di Foggia, vuole essere un momento di riflessione a seguito dell’accoglimento da parte del TAR di Bari (sez. III, in data 13 gennaio 2020) di un ricorso riguardante le interdittive antimafia, che per la prima volta sembra aprire un varco verso una possibile ridefinizione delle regole con cui le Prefetture procedono in materia. 


A parlarne assieme all’Avv. Pasquale Rinaldi dello studio legale che ha curato il ricorso, ci saranno l’Avv. Michele Vaira del Foro di Foggia, l’Avv. Salvatore Galluzzo, estensore della Proposta di legge del Partito Radicale sulle Interdittive antimafia e Vincenzo Simeone, Presidente della Federazione PMI di Confartigianato. 


Seguiranno i contributi dell’Avv. Franco Metta, degli imprenditori Andrea Cuzzocrea e Bruno Polifroni e di Elisabetta Zamparutti, già membro del Comitato europeo per la prevenzione della tortura. 


Concluderanno l’incontro, Rita Bernardini, membro del Consiglio Generale del Partito Radicale e Sergio D’Elia, Segretario di Nessuno tocchi Caino.
Introdurrà i lavori e li modererà Maria Rosaria lo Muzio. 


La manifestazione sarà interamente registrata e trasmessa da Radio Radicale. 


FOCUS
- Senza contradditorio NO all’interdittiva antimafia. Storica sentenza del TAR di Bari che accoglie il ricorso dello studio legale Rinaldi-Ferosi di Monte Sant’Angelo 



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